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Gemellaggio francese per gli alunni delle Micali

Una bella esperienza da ricordare ed un primo passo per sviluppare una coscienza europea

Lunedì 9 Aprile 2018 — 08:31

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E’ terminato domenica 7 aprile il progetto di scambio tra gli alunni dell’Istituto Comprensivo Micali e il Collège Les Matagots  di La Ciotat, un comune francese di 35.580 abitanti situato nel dipartimento delle Bocche del Rodano della regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Il gemellaggio ha coinvolto le classi terze che studiano il francese ed ha previsto un primo scambio, dal 19 al 23 marzo, durante il quale i ragazzi italiani sono andati a La Ciotat e sono stati inseriti nelle famiglie dei loro corrispondenti.
La scorsa settimana invece è stata la volta degli studenti francesi che sono stati accolti dalle famiglie italiane. Durante questi due periodi di scambio i ragazzi hanno avuto modo di conoscere le reciproche scuole, lavorare insieme, presentare e conoscere il proprio territorio e la propria regione. Inoltre hanno avuto modo di usare la lingua francese in ambito comunicativo reale e verificare così le proprie competenze. Il saluto finale tra le due scuole sabato mattina, nella splendida cornice dei Bagni Tirreno, sotto un sole limpido dove le mamme delle classi 3°C, 3°G e 3°L avevano allestito un vero e proprio banchetto.

La finalità principale del gemellaggio curato da sei anni dalla professoressa Claudia Quedrotti, insegnante di francese dell’Istituto Micali, e la professoressa Massimiliana Ouvrard, insegnante di italiano della scuola francese, è la crescita personale degli alunni soprattutto in termini di fiducia in se stessi e miglioramento della didattica attraverso l’ampliamento degli orizzonti culturali, l’educazione alla comprensione e l’accettazione delle diversità.

Una bella esperienza da ricordare ed un primo passo per sviluppare una coscienza europea.

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1 commento

 
  1. # simona

    bellissima esperienza dei nostri ragazzi come genitore rappresentante e accogliente di due ragazze francesi dico grazie alle professoresse che hanno organizzato questo scambio culturale …promuovo in futuro un preseguo di questa iniziativa creando un’associazione di genitori disposti all’apertura di una coscienza europea per i ragazzi