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I carabinieri di Livorno incontrano 300 alunni dei Circoli Brin e Carducci

Continuano, nell’ambito del contributo dell’Arma alla formazione della “cultura della legalità”, gli incontri dei Carabinieri con gli studenti livornesi, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Provinciale

Sabato 9 Aprile 2022 — 18:05

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Continuano, nell’ambito del contributo dell’Arma alla formazione della “cultura della legalità”, gli incontri dei Carabinieri con gli studenti livornesi, d’intesa con l’Ufficio Scolastico Provinciale. Il Colonnello Massimiliano Sole, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Livorno, il Tenente Colonnello Iacopo Mori, Comandante del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale, ed il Maresciallo Ordinario Sarah Mancin, addetto alla Stazione Livorno Porto, hanno incontrato più di 300 alunni di cinque scuole primarie dei Circoli Didattici Brin e Carducci. All’Albertelli ed alla scuola di Banditella, il Colonnello Sole ha parlato di cyberbullismo: ha spiegato ai giovani studenti come questo fenomeno può manifestarsi e come riconoscerne i caratteri ma, soprattutto, cosa fare quando si è testimoni di atti di bullismo on-line subiti da amici e compagni di classe o, peggio, quando ci si rende conto di esserne vittima. Il Colonnello Sole ha anche parlato di lotta alla mafia. Certamente un tema impegnativo ma d’altra parte, come sosteneva il noto scrittore siciliano Gesualdo Bufalino, “la mafia sarà vinta da un esercito di maestre elementari”. Soltanto una generazione nuova, educata nella legalità, può essere in grado di vincere un fenomeno criminale ormai tanto pervasivo quanto onnipresente. Con gli alunni della Natali e della scuola primaria di Ardenza il Tenente Colonnello Mori si è soffermato sul cosiddetto “vandalismo ambientale”, sull’importanza di salvaguardare l’ambiente naturale e la biodiversità rispettando le norme di tutela e adottando comportamenti e stili di vita responsabili.

Il Maresciallo Sarah Mancin, presso la scuola Dal Borro e la primaria di Ardenza, ha descritto la figura del Carabiniere, che vigila per mantenere l’ordine pubblico, il rispetto delle leggi e la sicurezza dei cittadini ma, soprattutto, attraverso le Stazioni, è vicino ai cittadini, prestando il suo aiuto alle persone in difficoltà, in particolare ai più fragili.

Nel corso degli incontri continua è stata l’interazione tra i Carabinieri ed i giovani studenti che hanno posto numerose ed interessanti domande. Tutti i temi trattati hanno suscitato notevole interesse e destato attenzione nel folto pubblico di adolescenti: indubbiamente un segnale positivo dai cittadini del domani!

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