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Il latino prende vita: studenti del Cecioni in scena tra storia, mito e attualità

Giovedì 16 Aprile 2026 — 11:02

Le classi coinvolte - guidate dai docenti Catanorchi, Desideri, Guagni, Scarpellini, Salvini, Vergassola e Zaccaro - sono salite sul palco dell’Aula Magna dando vita ad un viaggio immersivo corale nell’antica Roma tra dibattiti, teatro e riflessioni sul ruolo delle donne ieri e oggi. Il Liceo ha così celebrato la Giornata Mondiale della Lingua Latina

Un suggestivo viaggio indietro nel tempo, fino all’epoca dell’antica Roma, per assistere a un dibattito tra senatori, ascoltare la storia di una schiava gallica e del suo bambino, toccare con mano iscrizioni legate a maledizioni antiche ed entrare nell’atmosfera di una casa infestata tratta da una commedia latina. È questo il percorso coinvolgente costruito dalle studentesse e dagli studenti del Liceo Statale “Francesco Cecioni” nella mattina del 14 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Lingua Latina, promossa ogni anno dall’Associazione Italiana di Cultura Classica. Ad aprire l’evento sono state le classi 2ALS e 3BSU, che attraverso un intenso dialogo hanno dato voce a figure femminili dell’antichità e della contemporaneità, mettendo in luce come condizioni, ruoli e aspettative sociali, pur profondamente mutate nel tempo, restino ancora oggi oggetto di riflessione. Matrone, schiave e giovani spose hanno preso forma accanto a figure che hanno saputo sfidare le convenzioni del proprio tempo, come l’oratrice Ortensia, presentata dalla classe 2CLL, e la controversa Clodia, al centro di un vivace e partecipato debate animato dalle “senatrici” delle classi 4ASU e 4ESU, conclusosi con una netta presa di posizione dei “senatori”, rappresentati dagli studenti presenti in sala. Un approccio linguistico è stato invece proposto dalla classe 1ALS, che ha analizzato il lessico legato alla sfera femminile, evidenziandone la sorprendente vitalità nella lingua italiana contemporanea. Non è mancata, inoltre, un’incursione nel mondo del soprannaturale, tra i fantasmi della Mostellaria di Plauto, messi in scena dalla 2CSU, e le suggestive tavolette di maledizione legate al culto di Anna Perenna, realizzate dalla classe 1ALL. Le classi coinvolte – guidate dai docenti Viola Catanorchi, Rosa Desideri, Caterina Guagni, Chiara Scarpellini, Andrea Salvini, Martina Vergassola e Francesca Zaccaro – sono salite sul palco dell’Aula Magna dando vita a un percorso corale capace di coniugare studio, creatività e partecipazione attiva. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione significativa per valorizzare l’attualità della cultura classica, dimostrando come l’antico sia ancora in grado di parlare ai giovani, coinvolgerli e renderli protagonisti di un’esperienza formativa intensa e condivisa.

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