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Il ministro Bianchi a Livorno: “Una scuola più aperta, inclusiva e affettuosa”

Lunedì 10 Ottobre 2022 — 11:10

Il ministro dell’istruzione a Livorno in occasione del convegno Restart dedicato al confronto delle esperienze per il miglioramento della scuola. Tantissimi gli ospiti e i relatori che hanno preso parte alle tre giorni

di Giulia Bellaveglia

“L’obiettivo dell’anno era ripartire in presenza, cosa che abbiamo cercato di fare in tutti i modi, risolvendo le varie problematiche di volta in volta. Per gestire le mancanze relative al personale sarebbe opportuno avere molte più persone di ruolo e la capacità di articolare questi lavoratori. Su temi forti come il bullismo, e moltissimi altri, credo che il tema fondamentale sia non lasciar da sole le persone e l’unica risposta possibile per farlo è quella di una scuola più aperta, inclusiva e affettuosa”. Questi sono solo alcuni dei temi che il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi ha voluto affrontare giovedì 6 ottobre in occasione di Restart, l’iniziativa dedicata al confronto delle esperienze per il miglioramento della scuola che, negli spazi del Teatro 4 Mori, ha visto la partecipazione di una gremita platea di presidi ed insegnanti. Il ministro ha poi fatto il punto della situazione su una questione fondamentale legata al Pnrr. “Dei 10 miliardi previsti per l’istruzione, 5 sono destinati ai nidi e alle materne – prosegue -, perché quando mi dicono che i posti al nido non servono perché le donne non lavorano io rispondo che è proprio il contrario: le donne non lavorano perché sono obbligate a badare ai loro figli”. Soddisfazione anche nelle parole del presidente della Regione Eugenio Giani. “La forte collaborazione che la Regione Toscana ha con i singoli territori è davvero produttiva, così come quella che ha con il ministro Bianchi, uno dei più presenti. Oltre al Pnrr, abbiamo 278 milioni provenienti dai fondi strutturali europei che consentiranno alle famiglie sotto i 35mila euro di reddito annuo l’asilo nido gratis. L’idea diffusa è quella che il Pnrr sia destinato alle grandi opere, in realtà ha un forte impatto sul territorio con quasi 4 miliardi di risorse già effettive”. Nella prima parte dell’evento non è mancato il saluto del “padrone di casa”, il sindaco Luca Salvetti. “Questa città nel rapporto tra potenziali utenti delle scuole e numero dei servizi, è messa molto bene. Un merito che viene dal lavoro svolto negli anni e che nel nostro caso comprende anche personale dirigente, docente e Ata con una grande capacità di creare l’ambiente ideali per i ragazzi”.

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