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Istituto Bolognesi. Ciclo di incontri sul tema “Livorno città dell’inclusione”

Il 29 gennaio si è svolto il primo incontro con il dottor Enrico Frontini, che ha un bagaglio di esperienze in vari paesi del mondo ed in situazioni di guerra o disastri ambientali ed ha parlato del diritto alla salute e dei servizi sanitari per gli immigrati

Venerdì 31 Gennaio 2020 — 16:51

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L’ Istituto comprensivo Micheli Bolognesi da anni organizza percorsi ed attività volti all’inclusione e all’integrazione nella piena consapevolezza che la scuola ha un ruolo fondamentale nella costruzione di una società multietnica coesa e pluralista e nell’affermazione dei principi costituzionali di libertà e di uguaglianza per la valorizzazione del pluralismo sociale. Quest’anno l’Istituto ha quindi programmato una serie di convegni con esperti per offrire un contributo di conoscenza e di opportunità d’integrazione attivando un confronto aperto con le famiglie e le associazioni che operano sul territorio.

Il 29 gennaio si è svolto il primo incontro con il dottor Enrico Frontini, che ha un bagaglio di esperienze in vari paesi del mondo ed in situazioni di guerra o disastri ambientali, che ha parlato del diritto alla salute e dei servizi sanitari per gli immigrati, con riferimenti precisi alla normativa vigente. A seguire, nel dibattito che ne è scaturito, sono stati smontati alcuni fra i pregiudizi più comuni “…all’origine le popolazioni migranti sono mediamente più sane di quelle  dei paesi ospitanti perché partono i giovani in buona  salute,…durante periodi di forte  afflusso di migranti non si è registrato nessun aumento delle malattie  trasmissibili in Europa” oppure “i migranti sono un peso per il sistema  sanitario nazionale  invece trattandosi di una popolazione  giovane,  mediamente  meno ammalata  degli ospiti, con i loro contributi segnano un risparmio nel sistema sanitario nazionale. In Italia, al netto delle spese per immigrati regolari e irregolari il SSN  ricava circa un miliardo di euro all’anno dai contributi pagati dai migranti regolari”.

Il dottor Frontini ha poi ricordato che tutti i cittadini stranieri presenti in Italia sono assisti con il codice STP/ENI e che una particolare tutela è prevista per i minori.

Gli altri incontri, aperti a tutta la cittadinanza, si effettueranno presso la palestra della scuola Campana, via Stenone,18 dalle ore 16,45 alle ore 19,00; nel mese di maggio è prevista una festa finale in piazza S.Marco:

  • Lunedì 24 febbraio: incontro con il dottor Falcitelli sugli aspetti legali dell’immigrazione
  • Lunedì 23 marzo: incontro con la Psicoterapista sui disagi e i pregiudizi, strategie e metodologie di risoluzione
  • Lunedì 27 aprile: incontro con l’Economista su un nuovo di modello di welfare per una società più giusta
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