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Le “Borsi” pronte per Erasmus +: quattro alunni in partenza per Sofia

Una delegazione di studenti ed insegnanti, provenienti da Bulgaria, Romania, Polonia e dalla Sardegna, ha partecipato alle attività scolastiche e alle visite e laboratori organizzati dal team Erasmus della Scuola “G Borsi”

Mercoledì 13 Marzo 2019 — 12:32

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Domenica 17 marzo Cristiano Chiellini, Giulia Brondi, Miriam Cassarino e  Arlind Mecja alunni della scuola secondaria di primo grado “ Giosuè Borsi” partiranno per Sofia, Bulgaria. Insieme alle insegnanti Silvia Tegner e Teresa Ciantia, parteciperanno alla seconda settimana di mobilità prevista dal progetto europeo “We are less when we don’t include everyone” cofinanziato dal Programma Erasmus+ dell’Unione Europea.

Il progetto che interesserà il biennio 2018 – 2020 nasce dalla volontà di stimolare processi di innovazione e promuovere i valori dell’inclusione e della tolleranza e prevede lo sviluppo di parternariati tra scuole europee e la mobilità di alunni e staff presso le scuole partner. Il primo incontro dei rappresentanti delle scuole partner si è tenuto a Livorno dal 5 al 10 novembre. Una delegazione di studenti ed insegnanti, provenienti da Bulgaria, Romania, Polonia e dalla Sardegna, ha partecipato alle attività scolastiche e alle visite e laboratori organizzati dal team Erasmus della Scuola “G Borsi” in collaborazione con altre realtà cittadine. 14 alunni stranieri sono stati ospitati da famiglie degli alunni della scuola, esperienza di reale scambio culturale che ha permesso di creare legami più forti fra i ragazzi.

Fra gli appuntamenti della settimana hanno avuto particolare successo
– laboratorio “ Mani in pasta” presso il Parco del Mulino:  i ragazzi hanno avuto modo di conoscere da vicino il piatto italiano più amato al mondo, la pizza, e hanno avuto l’opportunità di comporre l’impasto base sotto la guida esperta dei ragazzi del parco;

– laboratorio e performance degli alunni al Teatro Goldoni

– “Caccia al tesoro al museo” presso il Museo Fattori, per far conoscere, attraverso una modalità ludica, le eccezionali opere conservate presso la nostra prestigiosa collezione cittadina;
– laboratorio “Corpi vibranti: la pedana vibrotattile” con attività di ascolto attraverso la percezione di vibrazioni emesse da diversi strumenti, presso la scuola Carducci con la collaborazione dell’associazione Comunico.

Da sempre sensibile alle tematiche dell’inclusione, il nostro istituto ha ottenuto, con molta soddisfazione, l’opportunità di partecipare a questo programma che ha, tra i molti suoi obiettivi, quello primario di motivare all’apprendimento gli alunni con bisogni educativi speciali e di promuovere, per gli insegnanti, forme di insegnamento inclusive.

La settimana in Bulgaria prevede attività di conoscenza e di esplorazione della scuola 54 SOU st Ivan Rilski e della città di Sofia. Il tema della settimana sarà Project Based Learning. Gli alunni che partecipano alla mobilità, dopo un bando di selezione e un percorso di formazione di 5 incontri, sono pronti per trarre il meglio da un’occasione unica di confronto e di crescita come individui e cittadini europei.

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