Cerca nel quotidiano:


Liceo Classico: riflettori sulle pagelle di Modì e Notte dei Licei

Alla scoperta della vita scolastica di Modigliani e dei suoi compagni di classe a fine '800. Il giorno dopo spazio all'antichità con la Notte dei Licei Classici

Lunedì 13 Gennaio 2020 — 08:19

di Tommaso Lucchesi

Mediagallery

Il 16 gennaio alle 11 sarà inaugurata la mostra archivistica dal titolo "A scuola di Dedo" dedicata agli anni in cui il giovane Amedeo Modigliani ha frequentato il ginnasio

Porte aperte all’Istituto Niccolini Palli in occasione di due importanti eventi che avranno il Liceo Classico di Livorno come teatro e protagonista.
Il 16 gennaio alle 11 sarà inaugurata la mostra archivistica dal titolo “A scuola di Dedo” dedicata agli anni in cui il giovane Amedeo Modigliani ha frequentato il ginnasio con la possibilità di visionare per la prima volta una ricchissima documentazione riguardante la vita quotidiana di alunni e insegnanti tra il 1893 e il 1898. “Tutto è partito dalla curiosità di scoprire qualche notizia sul Modigliani studente che ha bazzicato i nostri corridoi in quegli anni, sulle sue pagelle e sui voti che prendeva – ci ha spiegato la Professoressa di Storia e Filosofia Maria Antonietta Monaco, responsabile della mostra – ma, carte alla mano, abbiamo iniziato a scoprire l’intero assetto della nostra scuola in quell’epoca definendo un quadro molto variegato sulla vita didattica e burocratica del Classico. Questa raccolta di curiosità e informazioni ci dà anche una visione della Livorno di fine ‘800 e di come tanti avvenimenti si siano intrecciati con l’istituto”. Come esempio la professoressa Monaco ci ha descritto una carta che attesta l’uscita di un’intera scolaresca assai prima dell’orario di fine lezioni nel gennaio 1894  per via del ritrovamento di una bomba nelle vicinanze dovuta ai moti insurrezionali che caratterizzavano l’Italia di quel periodo. Dall’introduzione dell’intervallo a un documento con firma autografa di Giovanni Pascoli (docente al Liceo Classico fino al 1894), l’esposizione intende far rivivere l’atmosfera scolastica di fine XIX secolo con molti aneddoti e storie inedite, come quella di Palmira Jona, prima studentessa diplomata uscita dal Liceo nel 1896 e oggi figura emblematica della presenza femminile negli istituti scolastici italiani. La mostra è a ingresso gratuito ed è aperta dal 16 gennaio al 17 febbraio lunedì e venerdì dalle 9 alle 13 e martedì e giovedì dalle 15 alle 19.

Il 17 gennaio dalle 18 alle 24 andrà in scena “La Notte Nazionale del Liceo Classico”, che ormai da 6 edizioni contraddistingue il gennaio degli studenti dell’Istituto, impegnati a mettere in scena rappresentazioni teatrali, letture animate, concerti e performance ispirate alla Grecia e a Roma antica, con tanto di degustazioni di cibi latini e greci e mostre di fotografia e arti visive. L’atmosfera “arcaicizzante” sarà favorita anche da un’ambientazione ad hoc e dalla presenza di conferenze, dibattiti e letture di poesie tutte legate al mondo classico.

Riproduzione riservata ©