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Prima campanella per 19.792 studenti

Il messaggio agli studenti del sindaco e di Cristina Grieco assessore istruzione formazione e lavoro

Lunedì 16 Settembre 2019 — 07:03

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Dopo gli inserimenti dei bambini nei nidi e nelle scuole d’infanzia dal 16 settembre riaprono a Livorno le scuole di ogni ordine e grado. Sono interessati 19.792 studenti livornesi, di cui 1.363 iscritti nelle scuole comunali (533 nei nidi, 750 nelle scuole dell’infanzia comunali e 80 tra nidi e centri infanzia in appalto), 10.635 nelle scuole statali (3.517 medie, 5.447 primarie, 1.671 scuole d’infanzia) e 7.794 iscritti negli istituti superiori, compresi quelli delle serali.

Questo il messaggio che il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, rivolge a tutti gli studenti: “L’inizio dell’anno scolastico è il giorno dei saluti e dell’accoglienza ai nuovi studenti, un ritrovarsi per chi ha già intrapreso un percorso, ma in verità è anche l’inizio di una nuova avventura culturale e umana. Il mio pensiero va a tutti gli alunni, dai più piccoli delle scuole elementari ai più grandi delle superiori, che oggi iniziano o riprendono un cammino importante e determinante per la crescita mentale, per la formazione intellettuale e sociale. L’augurio che faccio a tutti è di riuscire a cogliere ed apprezzare l’importanza dell’attività didattica, il grande valore dello stare insieme e la valorizzazione delle diversità. La scuola ha il grande potere di consentire, a chi ha la fortuna di frequentarla, di sviluppare capacità critiche, che vuol dire apertura della mente, senza pregiudizio. Sviluppando queste potenzialità si superano le idee preconcette, il sentito dire, le opinioni diffuse ma non verificate e si prepara la mente all’analisi dei fatti, obiettiva e onesta. L’ascolto delle esperienze che ci vengono trasmesse dagli insegnanti attraverso le loro materie (italiano, storia, filosofia, matematica, fisica, ecc.) è uno stimolo a trovare argomentazioni per il proprio pensiero e ad elaborare il dubbio, che consente di cercare soluzioni a tutti i tipi di problemi. A tutti gli alunni auguro di trovare nella propria classe una piccola comunità tollerante, unita e altruistica, priva della rabbia e del rancore che caratterizzano, purtroppo, la nostra epoca, e nei propri compagni amici sinceri con cui condividere tempo prezioso anche al di fuori dell’ambiente scolastico. Abbiate il coraggio di esprimere in maniera corretta e civile le vostre opinioni e sentitevi liberi di scegliere e ragionare su ogni tema e argomento. Non mi resta che augurarvi un buon e proficuo anno scolastico!”.

Questo il messaggio di Cristina Grieco assessore Istruzione Formazione e Lavoro: “Inizia un nuovo anno scolastico: agli oltre cinquecentomila studenti delle nostre scuole statali e paritarie e alle loro famiglie l’augurio che sia un periodo fecondo di soddisfazioni e di risultati. Desidero salutare i Dirigenti Scolastici e, in particolare, coloro che iniziano per la prima volta questa autorevole missione. Saluto tutto il personale docente e non docente che sarà al vostro fianco, accompagnandovi nell’affascinante percorso educativo, di istruzione e di formazione. Il vostro impegno e la vostra dedizione vi permetteranno di divenire uomini e donne capaci di saper vivere il loro tempo da protagonisti, come artefici e costruttori di una società solidale e coesa.
Siate fieri e onorati, care studentesse e cari studenti, di vivere questo tempo di scuola come una grande ricchezza per la vostra vita. La scuola permette il confronto, l’uscire dal proprio io per misurarsi con la diversità dell’altro. La scuola è luogo di comunità, di alleanza, di stimolo a migliorarsi sempre, a scoprire i propri talenti, le proprie passioni ed interessi, a valorizzare le proprie attitudini. La scuola è luogo di ascolto, quindi non esitate mai a domandare, ad essere esigenti nelle risposte, a contare sul dialogo costruttivo con i vostri compagni e docenti. Ricordate che l’educazione e l’istruzione rappresentano le basi per crescere come cittadini liberi e consapevoli. Ogni Anno Scolastico ho sempre voluto consegnare a voi studenti e ai vostri insegnanti la Costituzione, nella quale si parla anche della Scuola, come istituzione fondamentale per la crescita di ogni persona. “Una Scuola aperta a tutti”, nessuno escluso!, come recita l’art. 34. Lo farò anche quest’anno venendo di persona in alcune scuole per incontrarvi e sono certa che la vostra accoglienza sarà piena e gratificante, come lo è sempre stata, in ogni parte della nostra Toscana. Sono convinta che i valori costituzionali saranno diffusi e approfonditi, con particolare attenzione e dedizione, dai vostri insegnanti. Essi rappresentano i fondamenti su cui costruire bene la propria vita. Siate instancabili ricercatori della conoscenza, siate curiosi ed esigenti, assetati ed affamati di sapere, sempre desiderosi di approfondire, di informarvi, di pensare, di poter apprendere e acquisire competenze che aprano strade per introdurvi nel mondo del lavoro. Quest’anno scolastico ricordiamo Leonardo da Vinci nel cinquecentesimo dalla sua morte, un personaggio di alto spessore culturale e scientifico, un sapiente e un saggio: “chi poco pensa, molto erra” affermava Leonardo. Ecco l’invito a tutti e in particolare alla Scuola a stimolare sempre il pensare, il pensare in grande per fare della nostra vita un capolavoro. Siamo orgogliosi come Regione di avere in questi anni investito con costanza e determinazione nella Scuola proponendo interventi che hanno favorito le alleanze educative tra scuola, territorio e mondo del lavoro. Penso ai cospicui finanziamenti che hanno raggiunto le nostre scuole attraverso i Pez, i Piani Educativi Zonali, (con progetti dalla infanzia alle superiori), l’Alternanza scuola-lavoro, sulla quale abbiamo voluto incrementare i finanziamenti in modo sensibile, visti i risultati positivi confermati dal “Parlamento degli studenti della Regione” e dagli stessi imprenditori. Ed ancora i Poli Tecnico Professionali, l’Istruzione e la Formazione Professionale “IEFP”, la Didattica Laboratoriale, la Robotica Educativa, la Rete Musicale Toscana con Remuto, le Scuole “Senza Zaino”, i progetti rivolti agli istituti alberghieri per la valorizzazione e la promozione del cibo toscano di qualità. Voglio ricordare anche i finanziamenti per il “Diritto alla Studio” che hanno permesso a tanti di voi di poter contare su un “pacchetto scuola” volto ad agevolare i costi dei libri e dei servizi scolastici. Possiamo quindi dire con decisione ed orgoglio che “La Toscana fa scuola!”. Abbiamo portato in Toscana “Didacta Italia”, la più grande manifestazione sulla scuola e la formazione, una occasione per stimolare quel necessario e indispensabile aggiornamento continuo, per i nostri docenti, affinché si orientino verso una didattica sempre più innovativa, inclusiva ed esperenziale. Tutte occasioni per incentivare la crescita di una scuola che sia sempre più capace di saper affrontare l’innovazione e i cambiamenti. Sento il dovere di ringraziare quanti si sono adoperati a risolvere situazioni problematiche di scuole chiuse in seguito a calamità naturali o per problemi strutturali. L’impegno e la perseveranza di
un lavoro di squadra e di coesione istituzionale hanno permesso di raggiungere buoni risultati. Molte scuole sono state realizzate e hanno trovato soluzioni che permetteranno a molti di voi di poter contare su “scuole belle e sicure”. Il mio pensiero va a quanti ancora sono in situazioni provvisorie e giustamente aspirano ad avere scuole di qualità. Prendo di fronte a voi l’impegno personale, come Presidente della IX Commissione della Conferenza Stato-Regioni, di continuare a chiedere con perseveranza al Governo interventi sostanziosi per l’edilizia scolastica. Giunga a tutti voi e alle vostre famiglie, attraverso i vostri Dirigenti ed insegnanti, la mia personale vicinanza, che sia un anno scolastico intenso di attività e di risultati, ma soprattutto fecondo di relazioni e di amicizie. La scuola sia la vostra casa, ciascuno contribuisca a costruirla e a renderla viva e migliore. Con un sorriso grande, tutti i migliori auguri per un buon anno scolastico”.

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