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Mille studenti in piazza, poi l’incontro in Provincia

Venerdì 20 Gennaio 2023 — 18:11

Il corteo studentesco e il tavolo in Provinicia tra la presidente Sandra Scarpellini e una delegazione di studenti del collettivo Scuola di Carta

Al grido di "Ogni scuola farà una barricata, questa protesta non è una passeggiata" circa 800-1000 studenti sono scesi in piazza il 20 gennaio. Durante l'incontro in Provincia il collettivo Scuola di Carta si è soffermato su questioni cruciali come la sicurezza e la manutenzione degli edifici e delle aule. La presidente Scarpellini: "Alcune gare sono già state fatte, altre partiranno a breve. Grande maturità da parte degli studenti"

Al grido di “Ogni scuola farà una barricata, questa protesta non è una passeggiata” circa 800-1000 studenti sono scesi in piazza il 20 gennaio. Partendo da piazza Cavour il festoso corteo studentesco ha raggiunto piazza del Municipio scortato dalle forze dell’ordine (municipale, polizia e carabinieri). Alle 12 una rappresentanza di studenti verrà ricevuta in Provincia per affrontare alcune problematiche strutturali e organizzative. Presenti al corteo studenti del Niccolini Palli, Vespucci, Enriques, Iti, Cecioni, Colombo e il Mattei di Rosignano.

L’incontro in Provincia

La presidente della Provincia, Sandra Scarpellini, ha ricevuto a palazzo Granducale, insieme al vicepresidente Caruso, una delegazione di studenti del collettivo Scuola di Carta. All’incontro hanno partecipato i responsabili del Servizio Reti scolastiche, Anna Roselli, e del Servizio Investimenti e Pnrr, Simone Lubrano ed è stato presente il consigliere di minoranza Pietro Panciatici. I ragazzi hanno illustrato le varie problematiche delle scuole superiori del territorio. “E’ stato un lungo incontro, estremamente proficuo – ha dichiarato la presidente Scarpellini al termine della riunione – Gli studenti e le studentesse hanno parlato delle criticità che affliggono le scuole, con tutte le sfumature della radicalità fortunatamente propria dei ragazzi, unite però a una fondamentale consapevolezza rispetto a molti temi. Ci siamo dati appuntamento per un nuovo incontro di restituzione dei problemi trattati, per dare continuità di informazione e favorire soluzioni. L’ascolto dei ragazzi ha evidenziato la necessità di una ancor maggiore collaborazione tra tutte le componenti del mondo scuola, per trovare soluzioni percorribili e soddisfacenti, sia quando si parla di immobili, sia sull’altrettanto importante tema dei percorsi di studio”.
I ragazzi si sono soffermati su questioni cruciali come la sicurezza e la manutenzione degli edifici e delle aule, ricordando problemi ricorrenti come quello delle infiltrazioni di acqua piovana, e hanno fatto un elenco puntuale anche di criticità “minori” ma che comportano disagi e disservizi. “Paradossalmente ha aggiunto Scarpellini – per una buona parte dei problemi più grandi la Provincia potrà intervenire con maggiore certezza, rispetto agli anni passati, grazie ai progetti finanziati dal Pnrr, per i quali, escluso l’Elba, ci sono in ballo oltre 15 milioni di euro. Le regole europee impongono scadenze ferree e gli uffici sono al lavoro per rispettare tutte le tempistiche. Alcune gare sono già state fatte, altre partiranno a breve, con la consapevolezza che dovremo consegnare tutti i lavori entro settembre. Per le questioni che attengono la manutenzione ordinaria e/o problemi in cui le competenze tra istituzione e scuole spesso si intrecciano, è necessario migliorare le forme di collaborazione già in atto con istituti scolastici a cui sono delegati fondi della provincia, in modo da ottimizzare la circolarità delle informazioni sulle criticità che si creano e l’efficacia degli interventi. In questo senso la Provincia continuerà a garantire la massima disponibilità al confronto con i dirigenti scolastici, i docenti e i ragazzi che hanno dimostrato grande maturità nel porre i problemi e capacità di visione propositiva sul futuro delle proprie scuole”.

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