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Orienteering all’Enriques con “Oltre gli ostacoli”

L’obiettivo principale è quello di realizzare un’esperienza motoria altamente socializzante ed inclusiva

Mercoledì 4 Aprile 2018 — 16:59

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Sabato 7 aprile alle 10 nello spazio esterno del Liceo Enriques avrà luogo la prima edizione di “Oltre gli ostacoli”, manifestazione sportiva alla quale prenderanno parte studenti diversamente abili e non, e adulti che hanno subito infortuni sul lavoro  o malattie professionali, che, per l’occasione,  si cimenteranno, insieme, in un percorso di Orienteereng all’aria aperta, a piedi.

L’obiettivo principale è quello di realizzare un’esperienza motoria altamente socializzante ed inclusiva, sostengono gli organizzatori (Inail, Comitato Italiano Paralimpico-CIP, in sinergia con il Liceo Enriques), aperta anche a  tutti coloro che vogliono parteciparvi senza limite di età, o mobilità fisica. Nel corso degli anni  gli Enti sopra citati si sono già impegnati nella promozione sportiva come strumento di reinserimento nella vita sociale e lavorativa dando spazio per esempio a esperienze di tiro con l’arco, di scherma adattata, di sitting-volley. Anche la collaborazione con il Liceo Enriques, già attiva da tempo, si consolida adesso con l’organizzazione di questa iniziativa.

La scelta del trail-Orientereeng o Trial-ò (molto praticato nel Nord Europa), nasce dal fatto che questo sport (che combina la passeggiata con l’esplorazione del territorio), permette una competizione alla pari dei concorrenti che devono percorrere e completare un percorso obbligato,  risolvendo i problemi di orientamento con l’aiuto di mappe in scala e identificando le lanterne, che effettivamente corrispondono a quelle indicate nella cartina.

Attraverso l’interazione con i compagni ogni partecipante potrà dunque  orientarsi e spostarsi “leggendo” una pianta (come inizialmente può essere quella del giardino della Scuola), rendendosi protagonista e parte integrante del gruppo che effettua la gara. D’altra parte l’ideazione di percorsi di inclusione attraverso l’Orienteereng è già da tempo praticata e tende a rappresentare una sfida significativa per la scoperta delle potenzialità di ciascuno, anche di coloro che presentano deficit fisici o altre disabilità.  Il pensiero che  origina tale filosofia è ciò che gli anglosassoni fin dai primi anni del 2000 hanno identificato nel concetto di “inclusive education”, ossia lo sviluppo del processo di apprendimento che si intensifica attraverso la  partecipazione diffusa di tutti i  soggetti  e la loro fondamentale collaborazione.

All’evento, oltre agli studenti del Liceo Enriques, in particolare  quelli dell’indirizzo sportivo, saranno presenti anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo “G.Micali”.

Dietro le quinte infine un variegato gruppo di lavoro formato da operatori scolastici e tecnici che evidenzia come  il valore di una  simile iniziativa  trovi un senso   soprattutto nel coinvolgimento dei diversi attori presenti, dagli insegnanti di Scienze motorie e di Sostegno, agli studenti, ai dirigenti Scolastici delle Scuole, ai tecnici del CIP e di Inail,  fino all’Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno.

“L’effetto di questo evento, precisano gli organizzatori, non si conclude nella scuola – spiega la direzione scolastica – ma intende richiamare  tutto il territorio circostante ad una maggiore sensibilità e attenzione nei confronti della la tematica della disabilità”.

 

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