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Premiati i ragazzi “speciali” del Colombo grazie al lavoro con i cani da salvataggio

Alunni e docenti coinvolti hanno preso parte alla cerimonia di consegna delle medaglie al valore cinofilo della Sics ricevendo la Benemerenza al Valore Cinofilo

Venerdì 7 Dicembre 2018 — 14:10

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Sta per partire, proprio nella settimana che va dal 10 al 15 dicembre, per il secondo anno consecutivo, il progetto di inclusione e Alternanza Scuola Lavoro che coinvolge alunni con bisogni speciali insieme a compagni di varie classi dell’Istituto Colombo, in collaborazione con il S.I.C.S.(Scuola Italiana Cani da Salvataggio).
Un’esperienza che, lo scorso anno, ha coinvolto 20 alunni di varie classi dell’istituto e che quest’anno, per motivi organizzativi, verrà portato avanti da una classe dell’indirizzo socio-sanitario insieme ad una classe dell’Itis Galilei, e che ha vissuto un momento di riconoscimento pubblico ufficiale giovedì 6 dicembre, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.
Durante tale occasione, infatti, gli alunni e i docenti coinvolti prenderanno parte alla cerimonia di consegna delle medaglie al valore cinofilo della Sics ricevendo la Benemerenza al Valore Cinofilo “per l’impegno profuso nel sostenere le iniziative e i progetti dell’associazioneassociazione” come si legge nella motivazione.
Il progetto in questione, intitolato “Meravigliosamente diversi – un canotto salvagente”, ideato dalla Sics di Firenze, è stato accolto con grande entusiasmo dai docenti dell’Iis Vespucci-Colombo, che lo hanno subito fatto partire con un gruppo di ragazzi della sede di via San Gaetano, dando loro modo sia di apprendere, grazie agli incontri con medici veterinari che con uomini del  nucleo cinofilo dei vigili del fuoco le tecniche e i mezzi per il soccorso con i cani, sia di cimentarsi in esercitazioni, sia con attrezzature speciali per luoghi impervi, sia in acqua. “Il progetto – nelle parole commosse della professoressa Fiorella Lorenzetti, che ne è stata la promotrice – è stata una vera esperienza di alternanza e di inclusione per tanti ragazzi meravigliosamente diversi, che si sono entusiasmati a stabilire una relazione con i cani prima e che hanno vissuto emozioni forti, potendo fare vere esperienze sul campo, come l’alternanza deve fornire”.

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