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Scuola, ecco i “prof” pronti per “Erasmus Plus”

Mercoledì 28 Settembre 2016 — 00:13

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Sono circa una decina i docenti delle scuole secondarie si secondo grado della provincia di Livorno che stanno per prendere parte ad un progetto di mobilità europea chiamato “Coach-to- coach”, ovvero un progetto Erasmus Plus, presentato nell’annualità 2014, da Aef e da un partenariato composto da ASEV (Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa), Arci Catania, COESO Empoli, IMOFOR Toscana e Centro Studi Pluriversum.

Il progetto si rivolge a 40 esperti, nello specifico addetti al tutoraggio e all’orientamento di percorsi formativi di inserimento lavorativo, tecnici di progettazione di interventi formativi, tecnici dell’analisi dei fabbisogni individuali, tutor, orientatori, counsellor, professori di Istituti Superiori e non, che hanno avuto o vorranno avere in futuro esperienze nel settore della Mobilità Erasmus Plus.
Nello specifico locale questi sono i docenti che vi prenderanno parte, proprio fra la fine di settembre e i primi di ottobre, suddivise per istituti di appartenenza della provincia di Livorno: per l’IIS VESPUCCI COLOMBO: le prossoresse Elena Lorenzini, Raffaella Pasquali (a Berlino), Simona Aliotta (a Barcellona), Gianna Righi ed Enrica Castelli (a Limassol, Cipro), per l’IIS BUONTALENTI – CAPPELLINI – ORLANDO: i professori Patrizia Pini e Laura Palamidessi (Lisbona), Vincenzo Catalano e Pietro Paolo Dore (Berlino), condiviso con l’ITI Mattei di Rosignano; per l’ IIS EINAUDI – CECCHERELLI di Piombino la professoressa Elena Benassi (Londonderry) e la professsoressa Rossana Lucchesi, trasferita quest’anno a Pisa al Liceo Carducci e all’ITC Pacinotti.

L’obiettivo del progetto, attraverso un’esperienza di 9 giorni (di cui due di viaggio e 7 di attività) è quella di condividere buone prassi, scambiare esperienze, confrontare metodologie gestionali e formative per capire meglio come si progetta, gestisce, valuta e certifica un’esperienza formativa, incontrando colleghi di altre nazioni, utilizzando l’inglese come veicolo di comunicazione internazionale.
Accademia Europea di Firenze, insieme ad una rete di partner internazionali con cui collabora da anni in vari tipi di attività formative, di orientamento e di mobilità, ha dato e darà la possibilità ai beneficiari di vivere un’esperienza a fianco di tutor e project manager o condividendo con loro l’attività o attraverso una serie di visite guidate in realtà collegate alle tematiche progettuali.
Il progetto è stato seguito da altri progetti, approvati nelle annualità 2015 e 2016, per cui altri esperti (anche in altri settori) avranno l’opportunità di recarsi all’estero per acquisire nuove competenze attraverso lo scambio di esperienze, metodologie e buone prassi.
Inoltre, dal 2016, AeF è in possesso della carta di Qualità VET che consentirà di proporre nuove attività progettuali fino al 2020, secondo criteri di qualità.

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