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Scuole, ecco i lavori da fare (e quanto costano)

Nel bilancio 2018 ci sono 1,7 milioni di euro per la manutenzione straordinaria degli istituti cittadini. Ecco quali edifici hanno bisogno di alcuni "ritocchi"

martedì 09 ottobre 2018 19:52

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Il presidente Alessandro Franchi è intervenuto martedì 9 ottobre, su invito della presidente Alessandra Rossi, alla seduta della settima commissione consiliare del Comune di Livorno, per illustrare la situazione degli istituti scolastici superiori del capoluogo. Il presidente era accompagnato dalla responsabile del servizio Edilizia Scolastica, Barbara Moradei.
Franchi, dopo aver ringraziato la presidente per l’occasione di confronto offerta, ha affrontato in primo luogo la questione delle risorse.

“La Provincia ha entrate proprie per 30 milioni di euro – ha esordito – ma in questi anni il prelievo statale come contributo al pareggio di bilancio è stato di 24 milioni, anche se poi una parte di risorse è arrivata tramite finanziamenti per scuole e strade. In questo senso è fondamentale che lo Stato e le istituzioni in genere, prendano coscienza della necessità di ridare alle Province finanziamenti adeguati per poter dare ai cittadini quei servizi che la legge ci assegna come competenza, in primis l’edilizia scolastica delle scuole superiori e la rete stradale provinciale”.

IL PRESIDENTE FRANCHI IN COMMISSIONE

Il presidente, rispondendo alle domande dei componenti della commissione, è poi entrato nel merito delle questioni sottolineando che, nonostante le scarse risorse, nel bilancio 2018 ci sono oltre 1,7 milioni di euro per la manutenzione straordinaria delle scuole superiori di Livorno.
I lavori previsti riguardano: interventi di adeguamento alla normativa in materia di sicurezza igiene ed abitabilità, impianto elettrico ed antincendio del Niccolini-Palli; interventi individuati a seguito delle indagini diagnostiche dei solai; il primo lotto di lavori di adeguamento antincendio per le scuole livornesi; la tensostruttura per la palestra dell’Itg Buontalenti; interventi finalizzati all’efficientamento energetico dell’edificio di via Calafati (nella foto in pagina).

“Sappiamo che non basta – ha aggiunto Franchi – per questo nella tabella per la programmazione triennale dei lavori 2018/2020, inviata alla Regione, abbiamo indicato progetti per un fabbisogno complessivo, per tutto il territorio, di 31 milioni di euro e ora attendiamo di capire quanti finanziamenti riusciremo ad avere nei prossimi anni”.

Tra le priorità di questo elenco sono compresi i lavori di riqualificazione dell’edificio di via Calafati compreso l’installazione di un ascensore (268.000 euro) e gli interventi per le coperture della sede di via Goldoni del Niccolini-Palli (240.000 euro). Nell’elenco sono indicati anche i lavori alla succursale del liceo Cecioni (oltre 1 milione), interventi all’Iti Galilei (circa 2 milioni) e la sostituzione dei serramenti dell’Itn Cappellini (oltre 1 milione).

Il presidente ha poi ricordato che la Provincia eroga ad ogni istituzione scolastica del territorio provinciale, una quota di risorse come Fondo Delega per la manutenzione ordinaria, pari a 600.000 euro annui. “In questi anni, nonostante i tagli subiti – specifica Franchi – non abbiamo mai diminuito queste importanti risorse che le scuole utilizzano per i piccoli lavori di manutenzione”.
Infine, non ultimi per importanza, ci sono i finanziamenti che la Provincia mette in bilancio per il trasporto degli alunni disabili, 100.000 euro ai quali si aggiungono le risorse statali e regionali, e per il trasporto degli studenti verso le strutture per l’educazione fisica, quando la scuola non ha un palestra propria, per un totale di 150.000 euro.

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1 commento

 
  1. # Elena

    Vedo che nel bilancio c’è anche la spesa a carico della Provincia per quanto riguarda i trasporti degli alunni per quanto riguarda le palestre. Come mai allora chi fa lo sportivo all’Enriques come mio figlio dobbiamo pagare noi il trasporto per il potenziamento di educazione fisica? Mi è stato detto che la provincia non aveva più risorse visto l’alto costo dell’ affitto di porta a mare…
    .

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