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Sorpresa, Panariello arriva al Liceo Cecioni

Il comico toscano è arrivato a sorpresa al Liceo Cecioni per un incontro organizzato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Lo show-man ha parlato della pet therapy e del suo rapporto con il suo amico a quattro zampe Zeus

Sabato 26 Novembre 2016 — 13:54

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di Jessica Bueno

L’incontro “Educare al rispetto e all’amore verso gli animali partendo dalle scuole”, organizzato dal Liceo Scientifico Francesco Cecioni, Radio 104 e dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane, ha avuto un ospite d’onore e…a sorpresa per molti: Giorgio Panariello (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere le foto della giornata scattate da Simone Lanari). Il comico toscano ha portato il suo personale contributo a questo evento, che ha l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sul delicato tema dei maltrattamenti verso gli animali.
Panariello ha sempre dimostrato molta dedizione verso questa tematica, in particolar modo un grande amore per i cani. Lo scorso febbraio, infatti, uscì il suo libro ‘So che ci sarai sempre’, una raccolta di lettere scritte dai padroni ai relativi animali domestici in cui racconta la sua personale esperienza col suo cane Zeus. Qui sotto il video dell’intervista a Panariello al Liceo Cecioni.

 

Panariello foto Lanari

“Da prima lo consideravo come un elemento ornamentale per il mio giardino – afferma Panariello – un po’ come quei nani che ci mettiamo per decorazione. Col tempo ci siamo avvicinati, era diventata una mia appendice. Nei suoi confronti stavo cominciando a provare amore. Non avendo avuto figli e non essendo sposato era la mia unica fonte d’amore. Se stavo via qualche mese o anche solo per quindici minuti, al mio rientro era sempre una festa. E chi è che reagisce così normalmente?”.

L’attore ha poi rivolto una critica verso coloro che, di fronte ad una sua richiesta di aiuto postata su Facebook per sostenere il canile di Sesto Fiorentino, in cui i cani erano rimasti senza cibo, hanno commentato di pensare prima ai terremotati ed ai bambini. “Non è vero che gli animali sono meglio degli uomini – continua – ma di certi sicuramente sì. Fare qualcosa per gli animali non implica dimenticarsi degli altri. Questa è la disinformazione che i social network ci costringono a subire”.

Panariello al Cecioni (foto Lanari)

Panariello al Cecioni (foto Lanari)

E sono proprio gli strumenti social che, se usati in malo modo, possono essere strumenti per pubblicizzare gli atti malevoli di persone che decidono di filmarsi mentre torturano cani, gatti, o animali di qualunque tipo. “Io credo che questi strumenti, se usati bene, possano essere solide basi per una campagna di informazione e sensibilizzazione. La polizia postale sta facendo un ottimo lavoro in questo periodo per cercare di bloccare e impedire la pubblicazione di filmati cruenti di quel genere”.

Panariello conclude il suo intervento consigliando vivamente di provare l’esperienza di un cane vicino a sé, definendola “assolutamente eccezionale, ottima anche come terapia contro la solitudine”. E proprio la pet therapy sarà al centro di una fiction da lui scritta, basata sulla storia di un medico che, in base al tipo di patologia del paziente associa un determinato animale domestico. Al comico sono state consegnate una targa di riconoscimento da parte del Liceo Cecioni come ringraziamento per il suo discorso educativo ed una sua caricatura realizzata dagli studenti dell’indirizzo artistico.
All’incontro è stata presente anche Anna Lucisano, la proprietaria di Snoopy, il cane ucciso sul balcone di casa lo scorso anno e portavoce della Lega Nazionale per la Difesa del Cane. “Sono stata io a volere fortemente – afferma- questo incontro e sono grata che il liceo mi abbia permesso di essere qui.Si deve espandere la sensibilizzazione al rispetto, i crimini verso gli animali sono in aumento. E’ necessario un cambiamento culturale, partendo dalla rieducazione nelle scuole”.

 

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