Cerca nel quotidiano:


Sospeso il pagamento delle rette nei servizi educativi 0-3

La vicesindaca: "Il Comune verserà ai nidi privati la propria quota parte a fronte di una serie di proposte a distanza per le famiglie"

Mercoledì 25 Marzo 2020 — 17:47

Mediagallery

L'offerta pubblica integrata 0-3 anni riguarda 941 bambini, di cui 412 in strutture private convenzionate. Sospesa anche la quota relativa alla mensa nella scuola primaria

L’Amministrazione Comunale di Livorno ha deciso formalmente di sospendere il pagamento delle rette dei servizi educativi 0-3 anni comunali e privati convenzionati del sistema integrato, per tutto il periodo dell’emergenza Coronavirus (ad oggi fino al 3 aprile). Sospesa anche la quota relativa alla mensa nella scuola primaria.
Questo è l’indirizzo espresso dall’Amministrazione nel corso di una seduta di Giunta avvenuta in parte in presenza e in parte in videoconferenza e a seguito di approfondimenti e di un confronto con i gestori dei nidi privati convenzionati.
L’offerta pubblica integrata 0-3 anni riguarda 941 bambini, di cui 412 in strutture private convenzionate.
Anche i gestori privati convenzionati dovranno purtroppo fare a meno delle rette delle famiglie, come la vicesindaca Monica Mannucci ha dovuto confermare agli interessati.
“Siamo in contatto costante con i gestori dei servizi privati convenzionati – sottolinea la vicesindaca – e li abbiamo invitati ad usare gli ammortizzatori sociali che il Governo ha previsto, riservandoci di supportarli in questa delicata fase anche nell’individuazione degli strumenti più idonei previsti dalla legge”.
“Nei limiti imposti dalle misure restrittive per il contenimento del Coronavirus il Comune aprirà un confronto con queste imprese – dichiara la vicesindaca – allo scopo di scongiurarne la crisi economica che si tradurrebbe nel venir meno sia dei posti di lavoro, circa 150 complessivi tra educatori, cuochi ed ausiliari, che dei posti-bambino, 412, garantiti dai servizi in questione”.
“All’amministrazione comunale sta a cuore la tenuta economica ed occupazionale dei servizi 0-3 privati convenzionati – spiega Mannucci – Purtroppo la mancanza di entrate per un periodo non breve, ad ora dal 4 marzo al 3 aprile, avrà un impatto importante sui loro bilanci. Il Comune verserà comunque alle strutture private la propria quota parte, a fronte del mantenimento dell’attività nelle sue forme a distanza con proposte di attività per le famiglie ed i bambini di tutti i servizi del sistema integrato”.
Per le famiglie, che stanno sopportando in gran parte il carico dell’emergenza epidemiologica, infatti il Coordinamento Pedagogico Integrato Zonale sta progettando attività a distanza attraverso una serie di azioni quali la realizzazione di brevi video e di piccoli giochi animati da poter fare anche con i bambini in video a distanza; la produzione di giochi per immagini che a casa possono essere stampati ed utilizzati con i bambini; l’utilizzo di video-chiamate per conservare il contatto visivo e vocale con i bambini; l’invio di letture, di film e in generale di materiale didattico idoneo alla trasmissione per via telematica.

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.