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Specializzazione tecnologica: consegnati 22 diplomi all’Iti

Un progetto innovativo che è rivolto a neodiplomati intenzionati ad intraprendere un percorso alternativo a quello universitario ma che permetta comunque di avere una specializzazione in diversi settori

lunedì 28 Gennaio 2019 08:12

di Jessica Bueno

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Un progetto innovativo, rivolto a neodiplomati intenzionati ad intraprendere un percorso alternativo a quello universitario ma che permetta comunque di avere una specializzazione in diversi settori. Gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono “scuole di alta specializzazione tecnologica”, nate per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche. In Italia gli Istituti Tecnici Superiori sono 87. In Toscana ne sono presenti 7, specializzati nelle filiere ritenute strategiche per lo sviluppo regionale.
La caratteristica più rilevante dei corsi ITS è la partecipazione attiva delle aziende nella progettazione didattica, nella docenza e nell’accoglienza dei corsisti per periodi prolungati di stage. Gli Istituti Tecnici Superiori costituiscono un’articolazione dell’Istruzione Terziaria Professionalizzante promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
L’organizzazione dei corsi ITS è affidata a Fondazioni di Partecipazione costituite da Istituti Scolastici di Istruzione Tecnica o Professionale, Università, Aziende, Enti Locali, Agenzie Formative, Associazioni di categoria eccetera.

Sono 22 i super tecnici del Corso Automa Prime (meccanica, meccatronica ed automazione) che hanno trovato lavoro, di cui la maggior parte a tempo indeterminato e a cui sono stati consegnati i diplomi di fine corso all’Iti Galilei di Livorno, dove è avvenuta la maggior parte delle lezioni. Nei giorni scorsi a Firenze altri analogo risultato per 23 diplomati del corso Homa Prime. La Regione Toscana investe più di 20 milioni di Fondo Sociale Europeo per la realizzazione dei percorsi ITS, cofinanziandone i corsi, in quanto riconosce il forte potenziale di innovatività e di crescita per il tessuto produttivo della regione stessa. I percorsi finanziati a partire dall’anno formativo 2015/2016 sono 8 con un investimento complessivo di circa 1,8 milioni di euro.

“Questa è un’ottima alleanza formativa – sostiene l’assessore all’istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco – Ha già ottenuto importanti riconoscimenti anche a livello nazionale. Crediamo fortemente in questo progetto e riceviamo maggiore spinta vedendo i risultati occupazionali (circa il 90% di assunzioni). E’ uno strumento che deve essere fatto conoscere, molti non conoscono le opportunità che è in grado di offrire. Le imprese cercano professionalità specializzate di questo tipo, in gran numero”.

“Si vanno a soddisfare le esigenze dei territori – prosegue il dottor Mirko del Grande, rappresentante ITS Prime – Sono soddisfatto, Automa è stato l’incipit per altri corsi su tematiche di impresa 4.0. Fino a qualche anno fa investire su robotica ed automazione rappresentava una sfida: vedendo i risultati, direi che l’abbiamo vinta”.

“Un’alleanza formativa – ha aggiunto Grieco – che mette insieme la Regione, che finanzia i percorsi con il Fondo sociale Europeo, il Miur con le nostre scuole, le Dirigenti Tramontani (scuola Mattei di Rosignano capofila del Prime) e Ficini (dell’Iti Galilei di Livorno), la Fondazione Prime, i docenti e le aziende. La Regione investe convintamente sugli ITS – ha proseguito l’assessore – e in questi anni abbiamo raddoppiato i percorsi. Nel 2018-19 ne sono partiti ben 19 e abbiamo intenzione di farli crescere ancora. È uno strumento che offre immediatamente l’ingresso nel mondo del lavoro e coloro che oggi hanno ricevuto il diploma sono la testimonianza concreta. Il successo degli Its sta proprio nello stretto legame scuole-imprese, con le prime che trasferiscono competenze in linea con le reali necessità del mondo del lavoro. Complimenti e auguri per il percorso professionale di questi ragazzi e ragazze, la Regione Toscana è fiera di avere investito su di voi”.

La mattinata si è conclusa sempre a Livorno con l’inaugurazione della sede della scuola Vespucci Colombo in piazza Vigo.

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