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Summer camp di inglese alle Bartolena

Venerdì 9 Settembre 2016 — 11:34

Mediagallery

E’ di scena la giungla misteriosa alle Scuole Medie Bartolena: è infatti “Adventures into the wild” il tema conduttore del Summer Camp di Inglese, che per il secondo anno si tiene a inizio settembre, e che giunge a conclusione con lo spettacolo finale di venerdì 9.

I ben cento ragazzi partecipanti, provenienti sia dalle stesse scuole Bartolena, che da varie scuole elementari del territorio circostante, hanno vissuto un’emozionante  esperienza di gioco e didattica finalizzata all’apprendimento della lingua Inglese. Gli otto tutor madrelingua, e la camp director, prof.ssa Ilaria Belliti, organizzatrice del progetto, hanno guidato i sette gruppi di cui 4 composti da alunni di classi quarte e quinte della scuola primaria (principalmente provenienti da tutti i plessi dei circoli Brin, Lambruschini, e Carducci) e 3 dalle prime e seconde di tutti i plessi Bartolena.

Percorsi CLIL, didattica in classe, canzoni insieme, giochi a premi, lavoro di gruppo, pittura e collage, giochi d’acqua, talent show, sono solo alcuni degli elementi vincenti di questa iniziativa che continua ad affascinare e coinvolgere i ragazzi.

Un lavoro di équipe che a fine corso porta alla messa in scena di uno spettacolo in cui la partecipazione dei ragazzi non si limita alla recitazione, ma va dalla preparazione delle scenografie e dei costumi, fino alla realizzazione delle coreografie, dei balli e alla scelta delle musiche e canzoni.

Un’esperienza sempre nuova per bambini e genitori, durante la quale i primi senza accorgersi cominciano a utilizzare la lingua inglese in contesti di comunicazione reale, i secondi possono assistere in modo tangibile a quanto prodotto e acquisito dai loro figli.

La validità del progetto è accresciuta dal fatto che, oltre a migliorare il loro inglese prima dell’inizio dell’anno scolastico, la quasi totalità dei bambini delle scuole elementari frequenteranno le scuole Bartolena, e hanno avuto modo così di entrare in contatto con il mondo delle medie, con altri alunni e futuri compagni, con la scuola che li accoglierà da lì a poco, o l’anno successivo. I ragazzi delle medie, specie quelli delle seconde, inizieranno la frequenza con un ripasso generale ma soprattutto con una maggiore scioltezza e disinvoltura nell’espressione orale, cosa che li aiuterà anche al momento dell’esame di fine ciclo.

La speranza quindi è che progetti come questo continuino ad arricchire l’offerta formativa delle scuole livornesi.

 

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