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Terremoto? Gli studenti presentano “Safe”, il brevetto per la sicurezza domestica

L'istituto "Carducci-Volta-Pacinotti" di Piombino si è aggiudicato il "Premio scuola digitale" superando la concorrenza di altre sei scuole della provincia. Il loro progetto è già in fase di sperimentazione in alcuni centri sismologici italiani

martedì 09 ottobre 2018 19:07

di Gabriele Fiore

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Un progetto innovativo, e già brevettato, per garantire maggior sicurezza durante i terremoti. E’ stato lanciato dall’istituto superiore Carducci-Volta-Pacinotti di Piombino (classi quinta B “Manutenzione e assistenza tecnica” e quinta C liceo scientifico), scuola vincitrice del premio “Giovani sperimentatori, per una scuola digitale”, consegnato martedì 9 ottobre in Camera di Commercio a Livorno.
L’iniziativa promossa dal Miur (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca) è suddivisa in fasi selettive provinciali e regionali e ha visto la partecipazione delle classi quarte e quinte degli istituti superiori della Toscana, con progetti innovativi e sperimentali. La scuola della provincia di Livorno si è aggiudicata il primo premio con il progetto “SAFE – La tecnologia ci tutela”. Si tratta di un sensore sismico pensato e realizzato dagli studenti per la messa in sicurezza delle abitazioni o di altri edifici durante e dopo un sisma. Nel dettaglio, questo apparecchio installato in casa, rileva tempestivamente la scossa e attraverso un sistema bluetooth, comanda la chiusura delle utenze a rischio (gas, acqua ed elettricità). Inoltre è compatibile con la domotica, utilizzabile quindi con smartphone e tablet anche a distanza (fino a 100 metri).
In tutto sono state sette le scuole partecipanti al concorso. Oltre alla vincitrice anche il “Vespucci Colombo” di Livorno presente in sala conferenza della Camera di Commercio con il progetto “Green Economy”, in collaborazione con Unicoop e con l’obbiettivo di guidare il cliente all’acquisto. Ha presentato il suo progetto anche il “Marco Polo” di Cecina con “Non posso. Non posso. E non potrò mai”, un cortometraggio contro il fumo e contro l’arrendevolezza di fronte ai problemi. L’istituto tecnico Einaudi di Piombino invece ha illustrato il suo “Val di Cornia – Il turismo del benessere”, un cortometraggio e un progetto di marketing territoriale.
Il Mattei di Rosignano Solvay è intervenuto con “La Recycletta”, una bicicletta costruita con materiali recuperati ed in grado di accumulare energia elettrica. L’Iti Marconi, di Pontedera si è presentato in Camera di Commercio con “Simulazione d’impresa” e con una applicazione collegata di orienteering aziendale.
Da segnalare anche l’intervento di Luca Finocchiaro che ha parlato della sua esperienza con la startup livornese Oimmei srl, composta da un team specializzato nello sviluppo di app e web application, business costituito da idee e innovazioni orientate sulla qualità.

I ragazzi vincitori del premio dell’istituto “Carducci-Volta-Pacinotti”, si sono così assicurati (oltre che un finanziamento in denaro da investire nel progetto), l’accesso alla selezione regionale, da cui sarà prescelta un’unica scuola rappresentativa della Toscana. Quest’ultima parteciperà alle finali nazionali gestite direttamente dal Miur. Attualmente “SAFE” è stato brevettato ed è in fase di sperimentazione in alcuni centri sismologici italiani.

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