Tessa, Slam, Kenya e Otto entrano in classe e insegnano a crescere
Nelle foto il pastore australiano Tessa, foto autorizzate alla pubblicazione dalla scuola che ringraziamo per la disponibilità
Due progetti educativi - “In classe con Tessa” alle primarie Puccini, Campana e Micheli, e “Il Piccolo Educatore” alla scuola dell'infanzia La Tartaruga - promuovono empatia, inclusione e consapevolezza negli alunni trasformano la relazione con l’animale in uno strumento di apprendimento e crescita
All’Istituto Comprensivo Micheli Bolognesi proseguono con entusiasmo le attività educative che vedono protagonista il cane come mediatore di relazione, apprendimento e crescita personale. Due progetti, distinti ma accomunati da finalità educative profonde, stanno coinvolgendo bambini di diverse fasce d’età: “In classe con Tessa” e “Il Piccolo Educatore”. Il cuore dell’esperienza è rappresentato da “In classe con Tessa”, un percorso che rientra a pieno titolo negli Interventi Assistiti con Animali (IAA), come previsto dalla normativa vigente: un intervento strutturato, progettato con obiettivi specifici e condotto da figure qualificate che ha coinvolto tredici classi delle scuole primarie Puccini, Campana e Micheli. Protagonista è Tessa, un pastore australiano di tre anni, regolarmente certificato da un medico veterinario esperto in comportamento animale e in IAA, a garanzia del suo benessere e della sicurezza dei bambini. Il progetto è ideato e condotto da Elena Lazzerini, docente dell’Istituto, coadiutore del cane negli IAA ed educatrice cinofila del centro “Maniacane Asd”, che guida le attività con competenza e sensibilità, integrando gli obiettivi didattici con quelli educativi e relazionali. Il percorso si sviluppa attraverso attività calibrate in base all’età degli alunni. Nelle classi dei più piccoli, il lavoro si concentra principalmente sulla sfera emotiva: letture, racconti e momenti di interazione con il cane diventano strumenti per aiutare i bambini a riconoscere, esprimere e gestire le emozioni. Il contatto con Tessa favorisce lo sviluppo dell’empatia, dell’ascolto e del rispetto reciproco, creando un clima sereno e inclusivo. Con gli alunni più grandi, invece, il progetto assume una dimensione più strutturata e riflessiva. Vengono affrontati temi come i diritti degli animali, il loro ruolo nella società e l’importanza degli animali da lavoro e da assistenza. In questo modo, i ragazzi sviluppano una maggiore consapevolezza del rapporto uomo-animale e del valore che questo può assumere anche in ambito sociale e sanitario. “In classe con Tessa” si conferma quindi un’esperienza educativa completa, capace di unire apprendimento, benessere e crescita personale. Non è solo un progetto scolastico, ma un percorso significativo che lascia un segno nel vissuto dei bambini, dimostrando concretamente come la relazione con l’animale possa diventare uno strumento educativo potente ed efficace. La realizzazione e la continuità del progetto sono rese possibili anche grazie al sostegno della dirigente scolastica Cecilia Semplici, che ha accolto e valorizzato l’iniziativa riconoscendone l’importante valore educativo. Accanto a questo intervento strutturato, si inserisce anche “Il Piccolo Educatore”, realizzato alla scuola dell’infanzia La Tartaruga dello stesso Istituto. Si tratta di un progetto educativo pensato per i più piccoli, con l’obiettivo di avvicinarli al mondo animale in modo corretto e consapevole. Attraverso incontri ludici e guidati, i bambini hanno avuto la possibilità di interagire con i cani Slam, Kenya e Otto, accompagnati dagli educatori cinofili del centro “848”, imparando a riconoscerne i segnali, a rispettarne i tempi e gli spazi e ad approcciarsi in modo sicuro. Il cane, anche in questo contesto, ha svolto un ruolo fondamentale di mediatore, facilitando la comunicazione e stimolando la partecipazione attiva. Entrambi i progetti evidenziano quanto sia prezioso il contributo del cane nei contesti educativi: un compagno silenzioso ma efficace, in grado di facilitare relazioni, stimolare emozioni e accompagnare i bambini in un percorso di crescita autentico. Educare al rispetto degli animali significa, in fondo, educare al rispetto ed alla cura dell’altro. E iniziative come queste dimostrano quanto la scuola possa essere un luogo privilegiato per costruire, fin da piccoli, una cultura della consapevolezza, dell’inclusione e della responsabilità.
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