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Un laboratorio smart che guarda al futuro per l’ex preside Costagliola

L'aula dedicata all'ex dirigente del Vespucci-Colombo è dotata di stampante 3D, smart Tv di ultima generazione e visori per la realtà aumentata

Mercoledì 18 Dicembre 2019 — 08:37

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Uno studente, Diego Bellettini, ha parlato in rappresentanza di tutti gli alunni dedicando alla memoria della professoressa una poesia sulla vita di Madre Teresa di Calcutta

E’ stata una mattina carica di emozioni per tutti i presenti, quella vissuta martedì 17 dicembre nella sede centrale dell’istituto Vespucci-Colombo, in via Chiarini, per l’inaugurazione del laboratorio STEM, un’aula speciale per quello che contiene e perché porterà il nome di Simonetta Costagliola, già dirigente dell’istituto, prematuramente scomparsa, lasciando un vuoto all’interno del corpo docente e di tutto il personale. Un vuoto tangibile nei ricordi fatti dagli ex colleghi in questa giornata speciale.

A fare gli onori di casa l’attuale dirigente, la professoressa Francesca Barone, che ha scelto di regalare al marito della professoressa Costagliola, Alberto Carpasi e alla sorella Rosanna Costagliola, una fotografia della dirigente in mezzo ai ragazzi, sottolineando la fiducia che lei aveva nei giovani e la sua passione per il lavoro a scuola. Passione e gentilezza nei modi ben sottolineata da Diego Bellettini, studente che ha parlato in rappresentanza di tutti gli alunni recitando anche una poesia sulla vita di Madre Teresa di Calcutta.

Tanti ricordi ed emozioni di chi, con lei ha condiviso il percorso di vincitore di concorso, come la dirigente Tania Pascucci, evidentemente emozionata sia perché succeduta alla dirigenza dell’istituto stesso, sia per aver condiviso la soddisfazione di un traguardo raggiunto, sia per aver avviato il percorso del laboratorio che ha visto così realizzato.

E naturalmente tanto affetto anche dall’assessore regionale Cristina Grieco, che, mentre attendeva la notizia  che l’avrebbe portata ad intraprendere la carriera politica aveva aperto la via alla professoressa Costagliola, lasciandole l’istituto in reggenza prima, e da dirigere poi. Della preside Costagliola tutti hanno ricordato non solo la cultura, la professionalità, l’attaccamento al lavoro, ma anche il grande garbo, la sua capacità, tutta partenopea, di sorridere e strappare un sorriso anche nei momenti critici, la sua attenzione ai ragazzi e alla scuola in toto, cercando di proseguire, facendola crescere, nel solco tracciato da Cristina Grieco.

E così la scelta di intitolarle il laboratorio più moderno che la scuola adesso ha. Lei avrebbe sicuramente gradito vedere un ambiente così colorato, dotato di stampante 3D, smart Tv di ultima generazione e visori per la realtà aumentata. Un luogo pensato per fare attività didattica ma anche ricerca, aggiornamento e innovazione, un luogo aperto. Un luogo unico che proietta il Vespucci-Colombo sempre più nel futuro, sempre più capace di affrontare le nuove sfide tecnologiche e metodologiche.

Presenti all’inaugurazione anche il tenente Crea della guardia di finanza, Paola Barontini dell’Usp, Paola Urso dell’Agenzia Manzoni, Manola Bichisecchi della BdI, la dirigente Ficini, e gli alunni Matteo Maenza, Marina Brilli e Francesco Saporito del liceo musicale Niccolini-Palli, accompagnati dal professor Paolo Filidei, che hanno allietato la mattina con interventi musicali.

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