Cerca nel quotidiano:

Condividi:

Un ponte tra Enriques e MIT: tre settimane di full immersion con giovani docenti americani

Martedì 27 Gennaio 2026 — 22:15

Il liceo "Federigo Enriques" ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza educativa di grande valore grazie al progetto GTL-MIT, che ha permesso di accogliere due studenti del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, Jack (21 anni) e Charlotte (19 anni)

Nelle scorse settimane il liceo “Federigo Enriques” ha avuto l’opportunità di vivere un’esperienza educativa di grande valore grazie al progetto GTL-MIT, che ha permesso di accogliere due studenti del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, Jack (21 anni) e Charlotte (19 anni). Un’iniziativa che ha portato tra i banchi di scuola uno sguardo internazionale e un confronto diretto con una delle realtà accademiche più prestigiose al mondo.

Il progetto GTL-MIT può essere considerato a pieno titolo un motivo di orgoglio e un fiore all’occhiello del Liceo Enriques: un’iniziativa fortemente voluta dal Dirigente scolastico Ersilio Castorina e dal Dipartimento di Lingue, che da anni credono e lavorano con impegno costante per l’internazionalizzazione dell’istituto. La collaborazione con una realtà di eccellenza come il MIT rappresenta un ponte concreto tra la scuola e il mondo accademico internazionale, rafforzando il dialogo con contesti universitari di alto livello e offrendo agli studenti opportunità formative significative, in una prospettiva educativa aperta, dinamica e orientata al futuro.

Per tre settimane Jack e Charlotte non sono stati semplici ospiti, ma veri e propri docenti, conducendo lezioni di matematica, fisica, chimica e biologia interamente in lingua inglese con il coordinamento e il costante supporto dei docenti dei dipartimenti di Scienze e di Matematica e FisicaUna full immersion linguistica che ha coinvolto attivamente gli studenti, rendendo l’uso dell’inglese naturale e quotidiano, andando ben oltre la lezione curricolare e inserendosi in un contesto didattico già attento a metodologie laboratoriali e partecipative.

«All’inizio eravamo un po’ intimoriti, ma dopo poche lezioni parlare inglese è diventato spontaneo», racconta uno studente. Uno degli aspetti più significativi del progetto è stato il rapporto di quasi coetaneità tra studenti e docenti. La ridotta distanza anagrafica ha favorito un clima di fiducia, partecipazione e dialogo: gli studenti si sono sentiti incoraggiati a intervenire, porre domande e mettersi in gioco senza timori. «Avere insegnanti così giovani ci ha aiutato a non avere paura di sbagliare e a partecipare di più», sottolinea una studentessa.

Le lezioni hanno proposto un approccio dinamico e orientato al problem solving, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi con un metodo di studio internazionale, complementare a quello già adottato nella scuola. «È stato molto stimolante osservare come le stesse discipline possano essere affrontate da prospettive diverse, mantenendo alta la motivazione degli studenti», commenta un docente.

L’esperienza ha rappresentato anche un’importante occasione di scambio culturale e orientamento. Attraverso il racconto diretto del loro percorso accademico, Jack e Charlotte hanno condiviso la vita universitaria al MIT, trasmettendo entusiasmo e consapevolezza. «Ci hanno fatto capire che studiare all’estero non è un’idea astratta, ma una possibilità concreta da costruire nel tempo», afferma uno studente dell’ultimo anno.

Il progetto GTL-MIT si conferma così come un esempio virtuoso di scuola aperta al mondo, capace di unire apprendimento linguistico, crescita personale e confronto internazionale. Un’esperienza che ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica e che dimostra quanto l’incontro con giovani eccellenze possa arricchire il percorso formativo delle nuove generazioni.

Un ringraziamento speciale alle famiglie che hanno ospitato i due studenti americani, accogliendoli con entusiasmo e facendo loro sentire il calore e l’ospitalità della nostra città e comunità scolastica.

Condividi:

Riproduzione riservata ©

Cerchi visibilità? QuiLivorno.it mette a disposizione una visibilità di oltre 90mila utenti giornalieri: 78.000 su Fb, 15.500 su Ig e 4.700 su X. Richiedi il pacchetto banner e/o articolo redazionale a [email protected] oppure attraverso questo link per avere un preventivo

QuiLivorno.it ha aperto il 12 dicembre 2023 il canale Whatsapp e invita tutti i lettori ad iscriversi. Per l’iscrizione, gratuita, cliccate il seguente link https://whatsapp.com/channel/0029VaGUEMGK0IBjAhIyK12R e attivare la “campanella” per ricevere le notifiche di invio articoli. Ricordiamo, infine, che potete continuare a seguirci sui nostri social Fb, Instagram e X.