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Vespucci, fra danze e canti festeggiato il Capodanno Cinese

Il benvenuto all’anno del cane e l’addio a quello del gallo è stato dato in mezzo a danze, canti e un’atmosfera festosa

Martedì 13 Febbraio 2018 — 17:13

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Il benvenuto all’anno del cane e l’addio a quello del gallo è stato dato in mezzo a danze, canti e un’atmosfera festosa. Il tutto nell’aula Magna dell’Itc Vespucci di via Chiarini perpetuando una tradizione che ormai va avanti da quando nella scuola è stato introdotto lo studio curriculare del cinese mandarino nell’indirizzo Relazioni Internazionali per il Marketing, quella cioè di festeggiare il Capodanno cinese. Con un leggero anticipo rispetto al 15 febbraio, data che segnerà il passaggio dall’anno del gallo a quello del cane in Cina, l’istituto Vespucci ha organizzato una mattinata di festa, all’insegna della cultura, delle tradizioni e della lingua cinese. Gli studenti della classe quinta hanno infatti eseguito una canzone in lingua cinese, che spiegava la difficoltà che un parlante di altre lingue può incontrare nello studio del mandarino, per il quale il tono del vocabolo decreta anche il suo significato; alcuni alunni della classe quarta si sono cimentati in scioglilingua in cinese, mentre gli alunni delle terze (da questo anno, infatti, sono raddoppiati gli iscritti al corso RIM, per cui le terze sono diventate due) hanno condotto i laboratori di intaglio. Per realizzare tipiche decorazioni a forma di animali o di lanterne che vengono usate nelle case o nei negozi nel periodo festivo intorno al Capodanno o per dipingere le maschere dei personaggi dell’Opera di Pechino.

La novità di quest’anno, promossa dalla docente Costanza Ramazzo, è stato l’intervento dell’Istituto Confucio, che ha portato alcune maschere proprio dell’Opera di Pechino, che raffigurano vari caratteri dell’uomo (il coraggioso, il belligerante, l’eroe positivo, il forte) che da secoli fanno parte della tradizione del teatro e che i ragazzi hanno potuto colorare.

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