Cerca nel quotidiano:


Serie C Gold. Vincono Don Bosco e Libertas, Pielle ko

Lunedì 19 Dicembre 2016 — 19:01

Mediagallery

In serie C Gold, successi per Don Bosco e Libertas. Niente da fare per la Pielle sconfitta di misura da Agliana.

Libertas Livorno – ABC Castelfiorentino 77-75 (19-16, 17-12, 18-17, 12-21, 11-9)
Libertas Livorno: Dell’Agnello 25, Picchianti 3, Ristori, Mori, Mariani 18 (+ 15 rimbalzi), Mangoni, Brunelli, Nesti 13, Armillei, Pantosti 1, Marchini 9. All. Pardini
La Falegnami ABC Castelfiorentino: Montagnani 21, Delli Carri, Cantini, Tozzi 14, Papi 9, Maestrini, Daly 3, Manetti 13, Corbinelli 8, Taiti 7

Una partita bellissima da vedere, ma durissima da giocare quella disputata sul campo del PalaMacchia fra la Libertas Livorno e l’ABC Castelfiorentino. Un match che i padroni di casa si sono aggiudicati dopo un tempo supplementare, al termine di una vera e propria battaglia. La Libertas ha condotto le danze per ben 3 quarti di gara, avanti anche di 16 punti, con un Dell’Agnello semplicemente inarrestabile tanto in attacco (25 punti), quanto in difesa (15 rimbalzi e ben 5 stoppate) e aiutato in maniera competente da Mariani e Marchini. Nell’ultima frazione succede di tutto: Castelfiorentino rimonta fino alla parità con Montagnani e Manetti mortiferi da oltre l’arco. La Libertas non riesce a fermare l’emorragia e a pochissimi minuti dalla sirena finale Dell’Agnello esce per 5 falli. L’ABC va addirittura avanti, ma in qualche modo la Libertas non si lascia sfuggire la gara e dalla linea della carità si porta avanti di 1 punto a 2 secondi dal termine. Sulla rimessa però Picchianti commette fallo e manda in lunetta Montagnani che segna uno solo dei due liberi. Supplementari. L’overtime è la terra di capitan Edo Nesti che trascina i suoi alla vittoria con 6 punti di fila.
Un successo contro la capolista che vale oro per i ragazzi di coach Pardini, alla 4 vittoria nelle ultime 5 gare e che dimostra ancora di più il valore di questa squadra e soprattutto la grandezza del suo cuore.

Empoli – Pallacanestro Don Bosco 58-63 (16-10; 33-30; 45-42, 58-63)
Empoli
: Toni, Braico, Lemmi 10, Balducci, Fantoni 3, Mencherini N.14, Mencherini L. 6, Verdiani, Barbetta, Cervigni, Doveri 17, Gouadjio 8. All.Angelucci.
Don Bosco Livorno: Creati 6, Graziani 17, Maric 6, Soriani, Schiano 5 , Banchi 8, Colombo 2, Marchini 13, Batori, Pastusena 6. All. Saibene

Continua l’ottimo momento della prima squadra Don Bosco; gli uomini di Guido Saibene colgono il terzo successo consecutivo, il secondo lontano dal pubblico amico. Ma se la vittoria di Carrara di dieci giorni fa rientrava nella logica delle cose, quella di Empoli è una perla da incastonare in una stagione sempre più positiva. Perché ottenuta sull’ancora imbattuto parquet della capolista Empoli. Una partita sempre sul filo del rasoio, nella quale a partire meglio sono stati i locali, avanti di 6 dopo i primi 10′ di gioco. Nella seconda frazione il Don Bosco riesce in talune occasioni a mettere il naso avanti grazie ad una bella serie di “bombe”, ma all’intervallo lungo il tabellone parla ancora a favore dei padroni di casa, sul 33-30. Al rientro in campo la lotta si fa avvincente, le difese prevalgono sui rispettivi attacchi ed il vantaggio all’ultimo pausa è ancora per Empoli, avanti di 3. Come avvenuto a Carrara il break decisivo arriva negli ultimi 10′, ed è un crescendo rossiniano: difesa super, appena 13 punti concessi alla capolista, e attacco infallibile. Mix perfetto per portare a casa tre punti di platino che catapultano Marchini, prova super del capitano con 13 punti in 22′ di utilizzo, e compagni al terzo posto in classifica, e con una partita, il derby con la Libertas in programma il prossimo 30 dicembre, da recuperare. Analizzando lo score si nota la grande precisione nel tiro da tre punti, un super 11 su 22, che ha di fatto sterilizzato la super percentuale da 2 di Empoli (20- 31 per il 65 %). Bene anche i lunghi di Saibene; hanno realizzato relativamente poco, ma sono stati determinanti nel vincere la battaglia sotto le plance, conquistando 4 “rebounds” in più dei rivali. Ed adesso tutti in palestra per preparare nel modo migliore la grande sfida con la grande rivelazione del torneo, la Pielle, per un derby assolutamente da non perdere. Appuntamento per Giovedì prossimo, 21 Dicembre, alle ore 21,15 nella bella cornice del PalaMacchia.

Pielle – Agliana 73-76 (28-16, 44-38, 58-57) 
Livorno: Massolini 6, Bertolini, Burgalassi ne, Malvone 5, Cianetti ne, Capobianchi 7, Dell´Agnello 20, Sidoti 23, Vannini. Borgioli ne, Venditti 5, Buzzo 7. Coach Mori
Agliana: Zaccariello 13, De Leonardo 3, Bogani 5, Cavazzoni ne, Bargiacchi 2, Belotti 8, Limberti, Pinna 10, Nieri 24, Arceni ne, Cavicchi 4, Puccioni 7. Coach Bertini.

La Pielle perde l’imbattibilità casalinga cedendo il passo alla Pall.Agliana, squadra solida, dotata di buone individualità e buona circolazione di palla.
La Pielle gioca nel complesso una buona partita, considerata anche l’assenza di Burgalassi (tenuto a riposo dopo la distorsione alla caviglia fatta in settimana) e Venditti che a causa di impegni di lavoro si è unito al gruppo a terzo tempino iniziato. La Pallacanestro Livorno parte molto bene sfruttando le proprie doti, corre in contropiede e fa male chiudendo il primo tempino in vantaggio 28 a 16. Nel secondo, smette di giocare ed Agliana riesce a chiudere sotto di 6 lunghezze. Quarto ed ultimo tempino condizionato dalla pessima percentuale ai tiri liberi (2/9), qualche palla persa di troppo (alla fine saranno 30 a dispetto delle 17,5 di media stagionale), dall’uscita per 5 falli di Buzzo, Sidoti e Dell’Agnello. A 8 secondi alla fine, Agliana decide di non fare fallo, la Pielle ha in mano la palla del possibile pareggio che purtroppo non riesce neanche a tentare.

 

Riproduzione riservata ©