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Sicurezza in città, i consigli di un esperto

informazione pubblicitaria. Lorenzo Carnelosso esperto in sistemi di sicurezza per le aziende e i privati nella provincia livornese. INFO: 0586-88.05.74

domenica 26 agosto 2018 08:00

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Si presenti ai nostri lettori.
“Mi chiamo Lorenzo Carnelosso e mi occupo di sistemi di sicurezza per aziende e privati nel territorio livornese gestendo clienti per la società più grande in Europa del settore, con oltre 2.000.000 di clienti”.

Dal suo osservatorio ci può aiutare a capire com’è possibile difendersi dai ladri da appartamento che, specie nei periodi estivi ma non solo, colpiscono durante il giorno e la notte?
“Il dato impressionante è che: “ogni anno nel nostro territorio, 2 famiglie su 10 vengono derubate dei propri averi in appartamento” (fonte: clicca qui). Ovviamente le famiglie meno colpite sono quelle dotate di sistema di sicurezza, meglio se di ultima generazione  e capace di proteggerci soprattutto quando siamo all’interno della casa magari durante la notte. I consigli sono semplici, ma le distrazioni dovute ad un ritmo di vita frenetico sono sempre maggiori: ritirare la postaannaffiare le piante o accendere eventuali luci esterne alla sera. Ma sicuramente dotarsi di un antifurto attivo, si può fare la differenza”.

Ci spieghi meglio cos’è un antifurto attivo?
“In pratica è un antifurto che non si limita al suono della sirena, spesso manomessa prima dell’intrusione, ma un dispositivo in grado di certificare l’evento e garantire un intervento efficace alle forze dell’ordine, eliminando di fatto i falsi allarme”.

Se per lei l’unica soluzione è quella di montare un sistema di sicurezza, ci aiuti a capire come possiamo scegliere quello più adatto alle nostre esigenze.
“Il punto fondamentale di un buon antifurto non sta nelle sirene che suonano (spesso manomesse prima del furto), ma sulla rapidità di intervento delle forze dell’ordine durante lo scatto di allarme. Attenzione ai comuni errori, alcuni sistemi prevedano l’invio di un sms sui cellulari personali. Innanzitutto evitate di farvi giustizia da soli e soprattutto fate attenzione ai numeri ai quali viene recapitato il messaggio di intrusione. Ho visto inserite nei piani di azione per lo scatto di allarme i cellulari di mogli ed a volte anche figli giovanissimi, dobbiamo capire  che, ad esempio, l’intervento di una figlia durante un furto in atto rischia di diventare una vera tragedia. Ammiro chi, con il fai da te, spesso costruisce delle vere barriere protettive anche esterne, spesso sono persone molto competenti. Quello che poi  li spinge a contattare noi è il capire , che dopo tutto, devono intervenire loro personalmente e chiamare le forze dell’ordine, dovendo poi spiegare chi sono e dove sono e cosa sta accadendo, ciò non è possibile in breve tempo. Diminuisce così la possibilità di arresto. Noi nel 2017 abbiamo collaborato a 32 arresti in flagranza di reato (fonte Verisure Italy clicca qui), senza considerare i falsi allarmi che, oltre al grande spavento  fanno perdere tempo sia sul lavoro sia durante una bella giornata di mare. Con la nostra tecnologia tutto ciò è ormai sorpassato”.

Messa cosi sembra davvero bello ma di che cifre stiamo parlando?
“Non considerando le offerte presenti sul nostro territorio, Il kit lo installiamo con 799 €+ iva e anche esaudendo ogni più minuziosa personalizzazione, raramente superiamo le 1.000 €. Di fatto le oltre 100 famiglie/aziende che ci scelgono ogni giorno lo fanno sì per il prezzo e  soprattutto per  il servizio, che è il nostro punto di forza. Infatti  la nostra azienda produce, vende, installa e mantiene il prodotto aggiornato e funzionale, lasciando il cliente senza pensieri. Questa è la nostra strategia vincente”.

Ci sono già casi di successo della vostra azienda?
“Tantissimi, quello di cui andiamo molto fieri è l’aver aiutato le persone in casa o al lavoro in difficoltà grazie al tasto s.o.s. inviando i soccorsi in tempi rapidi. Ricordo un nostro cliente era in giardino e con gli attrezzi si procurò una brutta ferita alla gamba, non poteva più muoversi. Se non avesse avuto il nostro telecomando, i soccorsi chissà quando sarebbero stati allertati? Mentre con noi l’intervento dei soccorsi e l’arrivo del figlio che ci ha consentito di entrare in casa è stato molto celere. E’ passato dal nostro ufficio a marzo, il giorno del suo 94° compleanno”.

Ci spieghi meglio il tasto s.o.s. : cos’è e come funziona?
“In pratica il nostro sistema di sicurezza è dotato di un pulsane sul pannello e di un telecomando, che quando premuto, in caso di necessità, allerta subito  la centrale operativa,  capace di coordinare gli eventuali soccorsi: ambulanze, pompieri o forze dell’ordine più vicine  e in tempi molto ristretti. Ricordo bene il caso di una signora che col marito colto da infarto non poté chiamare i soccorsi perché non conosceva il codice di sblocco del cellulare del marito, mentre il suo era fuori uso. Oggi sono nostri clienti”.

Complimenti tutto molto bello e chiaro. Mi dica invece un motivo per cui non dovremmo installare il Vostro Antifurto.
“Sdrammatizziamo dicendovi: nel caso in cui avete un impianto di allarme fai da te collegato direttamente al  telefono rosso di Batman.  In quel caso non è più necessario il nostro sistema. Purtroppo la situazione congiunturale del nostro Paese non ci concede molte soluzioni, ma il nostro prodotto è studiato per entrare in tutte le famiglie e ciò sta già accadendo”.

Grazie ancora a lei e all’ azienda per averci offerto i vostri consigli speriamo  siano utili ai nostri lettori e buon lavoro.
“Grazie a voi per questa possibilità di far conoscere i nostri sistemi anche al pubblico livornese, che in parte già ci conosce. Un saluto anche a voi e complimenti per la vostra testata giornalistica, buon lavoro”.

Link utili: clicca qui

Per maggiori informazioni potete contattare l’ufficio tecnico di Livorno  al numero 0586-88.05.74

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