Cerca nel quotidiano:


Acchiapparifiuti e Reset in azione nel parco di Migliarino

I dati ufficiali ancora non ci sono ma una stima sul posto parlava di 20-30 tonnellate di rifiuti

domenica 27 Gennaio 2019 18:41

Più di cento persone in questa domenica 27 gennaio piovigginosa armate di guanti, sacchi e rastrelli per portare via i rifiuti e, quindi dare un volto nuovo, a quest’area altamente degradata inclusa nel parco di Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli.
Questa iniziativa, organizzata da Acchiapparifiuti e Reset, con il patrocinio della Regione Toscana e del Parco di Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli,  non era consigliata ai bambini ma Niccolò di soli 8 anni si è dato molto da fare insieme al padre, come inarrestabili sono stati  molti volontari venuti anche fuori regione: due ragazze del Veneto, una di Ferrara e una di Milano dell’associazione Sea Shepherd. Tanti i richiedenti asilo, le Misericordie,  la Croce Rossa di Livorno e le istituzioni con il sindaco di Vecchiano, il presidente del parco di Migliarino – San Rossore – Massaciuccoli, l’assessore Giuseppe Vece di Livorno.
I dati ufficiali ancora non ci sono ma una stima sul posto parlava di 20-30 tonnellate di rifiuti.
Sono state pescate nel fosso 10 biciclette una transenna di ferro e poi spazzatura di tutti i tipi: plastica, ferro, pneumatici, siringhe (la zona è oggetto di spaccio di droga e prostituzione) e perfino un wc, un divano e una cappa di una cucina. I rifiuti erano incastonati nella vegetazione e rimuoverli è stato veramente faticoso.

Riproduzione riservata ©

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.