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Avis, a Effetto Venezia la Festa del donatore

Durante l'evento sarà presentato in anteprima il video “Non è mai abbastanza”. Il presidente Bagnoli: "Vogliamo spiegare a chi non ha mai donato l’importanza di questo gesto"

Mercoledì 4 Agosto 2021 — 16:07

di Giulia Bellaveglia

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La Festa del donatore, targata Avis, torna sulla scena dopo un anno di assenza a causa della pandemia. E lo fa nella magica cornice di Effetto Venezia, in Fortezza Nuova, con un evento dal titolo “Il plasma come cura”.
Domenica 8 agosto, a partire dalle 19, celebrazioni, intrattenimenti e dibattiti costituiranno la scenografia di una serata dedicata a coloro che durante tutto l’anno (due anni in questo caso) aiutano il prossimo attraverso un gesto gratuito, anonimo e disinteressato (foto Amore Bianco).
“Finalmente siamo riusciti ad organizzare di nuovo la giornata del donatore – commenta Matteo Bagnoli, presidente di Avis Comunale Livorno – Il nostro obiettivo principale sarà quello di rispondere alle, speriamo numerose, richieste sul tema della donazione. Vogliamo parlare e spiegare a chi non ha mai donato e cercare di far comprendere l’importanza di questo gesto. Nonostante la pandemia anche il 2020 si è chiuso con il segno più, forse proprio per merito del passaparola che spinge e convince sempre più persone a realizzare qualcosa che può anche salvare una vita”.
Durante la manifestazione sarà presentato in anteprima il video “Non è mai abbastanza” dei due cantautori Lorenzo Iuracà e Mikol Zanni. Un brano che racconta l’importanza del donare, soprattutto da parte dei più giovani.
“Le donatrici e i donatori sono il centro di tutto il nostro lavoro volontario – spiega Saverio Renda, presidente di Avis Zonale Livorno – La sanità italiana deve essere fiera di tutti coloro che gratuitamente donano sangue permettendo la cura di numerose patologie. La chiamiamo “festa” perché questo deve essere, oltre che un ringraziamento a tutti i donatori, dai più esperti ai giovanissimi”.
Il programma prevede inoltre la premiazione di oltre 140 soci.
“Mi piace ricordare che questa giornata non è un punto di arrivo, ma uno stimolo a fare sempre meglio e sempre di più – afferma Bruno Bastogi, vicepresidente di Avis Comunale Livorno – Da quarantatré anni a questa parte, ogni volta che ho concluso la mia donazione mi sento realizzato e sto bene con me stesso per ciò che ho fatto”.

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