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Avis, nell’anno della pandemia 300 donazioni in più. Il bilancio

Sono 8823 le donazioni complessive per un totale di 151.016 euro raccolti. Il presidente Bagnoli "Non dobbiamo mai stancarci di ricordare che dietro ai numeri ci sono i donatori"

Sabato 8 Maggio 2021 — 08:40

di Giulia Bellaveglia

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La conclusione dell’assemblea ha determinato anche la fine del mandato del Consiglio direttivo in carica. A decretare i nuovi componenti saranno le elezioni che, in pochi giorni, offriranno l’opportunità di conoscere i nuovi rappresentanti dell’Associazione

Il fil rouge che ci unisce. È questo il tema dell’assemblea annuale degli associati Avis (foto di Lorenzo Amore Bianco). Il rinnovamento e le sfide globali fanno da perno a un consistente Odg: relazione delle attività, bilanci e nomina del comitato elettorale sono solo alcuni dei punti discussi per l’occasione nel cortile interno della storica sede. Spazio che, a causa dei progetti per il nuovo ospedale, sarà presto sostituito da un’altra struttura per cui sono ancora in corso varie scelte e soluzioni.
“Il numero totale di donazioni al 31 dicembre 2020 è aumentato di quasi 300 unità rispetto all’anno precedente – commenta il presidente Matteo Bagnoli – Dietro i numeri, non dobbiamo mai stancarci di ricordarlo, ci sono i donatori, che in maniera volontaria, anonima, periodica, responsabile e consapevole, donano plasma e sangue per il bene di ognuno di noi”.
Sono 8823 le donazioni complessive dell’anno 2020 di cui 5261 di sangue intero, 3227 di plasmaferesi e 355 di multicompost.
Ma se a fare da padroni in Avis sono lo spirito del volontariato e della donazione, non possono certo mancare, complice la forma associativa, i consueti bilanci consuntivi e di previsione.
“Vista la situazione ci aspettavamo una diminuzione – afferma la consigliera Rita Rabuzzi – Con nostra sorpresa invece la generosità è aumentata. Le entrate delle donazioni sono di 151.016 euro. Un altro aspetto importante è il contributo degli enti pubblici grazie ai quali riusciamo a realizzare numerosi progetti. Le uscite principali riguardano il personale dipendente, che riceve uno stipendio più che meritato vista la passione con cui segue costantemente l’Associazione”.
Nel corso dell’evento è stata consegnata alla figlia di Claudio Rossi una targa di riconoscimento in memoria del padre, storico donatore venuto a mancare.
La conclusione dell’assemblea ha determinato anche la fine del mandato del Consiglio direttivo in carica. A decretare i nuovi componenti saranno le elezioni che, in pochi giorni, offriranno l’opportunità di conoscere i nuovi rappresentanti dell’Associazione.

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