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“A Fiorentina 60 nuovi alloggi”

Ceccarelli: "Vogliamo dare una risposta al forte disagio abitativo che Livorno sta vivendo"

Mercoledì 14 Settembre 2016 — 07:13

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Via libera al piano operativo di reinvestimento presentato dal Lode di Livorno. Grazie a questa autorizzazione quasi 10 milioni di euro derivanti dalla vendita di vecchi appartamenti Erp potranno essere utilizzati per avviare subito la realizzazione del primo lotto del nuovo complesso residenziale di via Giordano Bruno, zona Fiorentina.  Il Piano prevede inoltre manutenzione straordinaria per 327 appartamenti nella Provincia di Livorno, ripristino di 62 alloggi di risulta e adeguamento alla normativa degli impianti di riscaldamento in 1609 abitazioni. Con una delibera proposta dall’assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli, la Giunta regionale ha oggi approvato il reinvestimento in nuove abitazioni e interventi di manutenzione straordinaria di 9.913.916 milioni di euro derivati dalle vendite e dalle economie realizzate negli anni 2011-­2012 dal Lode livornese e dal soggetto gestore Casalp.

“Vogliamo dare una risposta al forte disagio abitativo che Livorno sta vivendo ­- ha spiegato Ceccarelli – Ecco la scelta di autorizzare l’uso delle risorse accantonate per la realizzazione di un primo lotto di 23 nuovi appartamenti, oltre che per le manutenzioni straordinarie necessarie, viene dalla volontà di velocizzare i tempi ed ‘anticipare’ la realizzazione del nuovo grande complesso da 60 alloggi che sarà realizzato in via Bruno. I restanti alloggi saranno realizzati comunque a breve, ma mentre volgono a termine le procedure per l’acquisizione di un mutuo che consentirà la costruzione di oltre 1200 alloggi in Toscana, il primo cantiere livornese potrà essere avviato e le prime abitazioni saranno presto costruite”.

Soddisfazione anche da parte dell’assessore Cristina Grieco: “Nel territorio di Livorno l’emergenza casa è molto forte, si tratta di uno dei territori più critici anche a livello nazionale. Per questo la decisione di oggi è un passo in avanti importante che testimonia l’interesse e l’attenzione della Giunta regionale per per Livorno e per le aree di crisi della costa. Su più fronti stiamo cerando di dare sostegno ai cittadini che si trovano in difficoltà, con provvedimenti come questo oltre che con la possibilità di accesso ad ammortizzatori sociali mirati”.

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(Sociale, Terzo settore, Sanità, Politiche della casa)” width=”300″ height=”200″ /> IINA DHIMGJINI (Sociale, Terzo settore, Sanità, Politiche della casa)

L’assessore Dhimgjini: “Dalla Regione risposte tardive e insufficienti” – “Per risolvere l’emergenza abitativa anche un euro è prezioso e dunque ringrazio l’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli che si è speso per far arrivare 10 milioni di euro su Livorno. Ricordo però che questo è avvenuto solo dopo ripetute pressioni e richiesta da parte del Comune e di tutto il Lode alla Regione. E in ogni caso si tratta di un contributo che arriva in ritardo e non è sufficiente”.

L’assessore alla Casa del Comune di Livorno, Ina Dhimgjini, commenta così l’approvazione della delibera da parte della giunta regionale, che prevede di destinare le risorse accumulate dalla vendita di vecchi appartamenti tra il 2011 e il 2012 alla realizzazione di 23 nuovi alloggi Erp. “Purtroppo si tratta di una goccia nel mare – aggiunge l’assessore -: il complesso di via Giordano Bruno avrebbe dovuto essere completato da tempo, ma la Regione ha tergiversato per anni. E’ servita una nostra presa di posizione forte per far sbloccare la partita”. “Resta ancora molto da fare – ribadisce Dhimgjini -. A Livorno ci sono 1821 persone in graduatoria e ogni due mesi si registrano circa 180 sfratti. Alla Regione chiediamo interventi strutturali importanti, investimenti massicci sulla manutenzione degli alloggi, maggior rapidità per le decadenze delle assegnazioni scadute, tempi certi per la costruzione di nuove abitazioni e un pacchetto di alloggi da destinare agli sfratti per morosità incolpevole e l’accoglienza dei profughi”. “Nei prossimi giorni, per affrontare al meglio la situazione, chiederemo un incontro con la nuovo Prefetto – conclude Dhimgjini -. Sarebbe utile che ci fosse anche l’assessore Ceccarelli. Noi sicuramente estenderemo l’invito”.

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4 commenti

 
  1. # cristina

    dovete installare gli ascensori, nei palazzi con piu’ di 3 piani!! ci sono persone che non possono piu’ uscire di casa perche’ impossibilitati a scendere le scale!!!

  2. # Icaro Manadolcef

    Ma invece di fare nuove case popolari (per pochi) non sarebbe molto meglio , considerato il grande numero di abitazioni sfitte, dare un contributo (ai molti) che non ce la fanno a pagare l’ affitto e una garanzia ai proprietari che saranno pagati? O forse si vuol continuare con la politica della cementificazione per dar lavoro alle varie Coop?

    1. # Giacomo

      Mi hai tolto le parole dalla tastiera. Basta mangiare territorio in una città con popolazione ferma al 1985. Piuttosto investiamo nel recupero dell’esistente e in norme più garantiste per chi affitta una casa, ci sono migliaia di appartamenti sfitti xche la gente ha paura a mettersi gente in casa che non riesce più a mandare via in caso di mancato pagamento.

  3. # robadachiodi

    assessora basta propaganda, ringrazi e faccia qualcosa finalmente