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La Chiccaia si svuota, via le ultime 29 famiglie

Stanno volgendo al termine le operazioni di sgombero totale degli assegnatari del blocco 417 della Chiccaia. Il complesso iter amministrativo e tecnico si concluderà con l’abbattimento degli immobili

Venerdì 4 Novembre 2016 — 14:47

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Stanno volgendo al termine le operazioni di sgombero totale degli assegnatari del blocco 417 della Chiccaia. Il complesso iter amministrativo e tecnico, che si concluderà con l’abbattimento degli immobili, ha visto già positivamente conclusa la prima fase, avviata a settembre 2014 con l’assegnazione ad alcune famiglie dei nuovi alloggi di Corea e de La Padula. “Con il trasferimento delle ultime famiglie rimaste si chiuderà anche questa seconda e ultima fase del cronoprogramma dell’Amministrazione – dichiara Ina Dhimgjini – e verrà messa finalmente la parola fine a una vicenda annosa che abbiamo seguito con attenzione costante fin dall’inizio del nostro mandato”.
A seguito delle decisioni assunte dalla Giunta e dei tavoli tecnici svolti con Casalp, l’Ufficio Casa ha svolto un lavoro di capillare verifica delle singole situazioni familiari degli assegnatari, accertamdo caso per caso la presenza o meno di specifiche problematiche. In seguitro ha predisposto un piano graduale di trasferimento, attuato a seconda delle priorità di convocazione e di disponibilità dei nuovi alloggi, assegnati in base alla tipologia del nucleo familiare. In totale le operazioni di sgombero riguardano 29 famiglie che saranno convocate per l’assegnazione dei nuovi alloggi nei giorni 8, 9 e 10 novembre. “Ringrazio personalmente tutti gi uffici – conclude l’assessore – che hanno lavorato in modo serrato per dare una rapida e positiva conclusione al programma di sgombero completo dell’edificio. Il loro lavoro è la dimostrazione concreta che esigenze amministrative e rispetto delle persone non sono in contraddizione. In questo caso specifico gli uffici hanno avuto la massima attenzione delle singole posizioni personali dei nuclei familiari interessati, rispettando i tempi che ci siamo dati con continue riunioni e tavoli tecnici”.

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9 commenti

 
  1. # daniele

    Cara Assessora ottimo lavoro! E dove vengono messi quei poveri cristi di 65 anni disoccupati senza lavoro in emergenza abitativa che hanno subito uno sfratto per morosità incolpevole, che è da mesi e mesi che gli viene promesso un tetto? Vi ho votato ma evidentemente ho sbagliato.

    1. # la formica

      Meglio tardi che mai; ALLELUIA.

      1. # Marco

        Alleluia una mazza. Io vivo all’estero e i miei genitori hanno 12 punti per una casa popolare e sono tra i primi venti in emergenza abitativa. Dormono in macchina e hanno perso il lavoro due anni fa. 65 anni. È da tanto che è in piedi la chiccaia quindi potevano aspettare. Per lo più che ci sono morosi e occupanti.

        1. # Mutuo a carico

          Quella che racconti di tuoi genitori è una triste storia… 65 anni e il lavoro perso due anni fa……………………. quindi per circa 40 anni hanno lavorato, secondo il tuo racconto, un pensierino all’acquisto magari di un bilocale ce l’hanno mai fatto???

          1. # Marco

            C’è l’avevano fino a 15 anni fa perso con fallimento dell’azienda. Altrimenti non erano in queste condizioni. E come loro c’è ne sono altri.

  2. # umiltà

    Ma è possibile che ogni volta che fate una cosa OVVIA dovete fare un sacco di paroloni….cronoprogramma…tavoli tecnici…e mamma mia…scendete dalla vostra mielosa presunzione

  3. # Andrea

    Dopo tutti i ritardi, metti e leva, e comunque ancora non avete concluso nulla..avete anche il coraggio di autoincensarvi???

  4. # piratatirreno

    non siete mai contenti…ma cosa volete deh!!!
    invece di criticare chi si autoincensa, fatevi un bel bagno di umiltà nella cenere.
    vi viene praticamente “regalato” un alloggio e vorreste anche scegliere, commentare e, all’occorrenza, chiedere di più di ciò che vi viene concesso!
    Fate una bella cosa…..se non vi va bene quel che passa il convento, frugatevi e mettetevi un bel debito da un centinaio di migliaia di euro sul groppone.
    Inoltre ricordatevi una bella cosa (alla base, tra l’altro, dell’educazione che avrebbero dovuto insegnarvi), non si sputa nel piatto dove si mangia.

  5. # Miriano

    Mi sembra di leggere che a tuttè le famiglie verrà assegnato un alloggio, non le buttano in mezzo alla strada…ma cosa scrivete..