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Ex Atl. Riallacciate autonomamente le utenze

Venerdì 1 Luglio 2016 — 08:30

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E’ passato quasi un mese da quando la Prefettura decise di staccare tutte le utenze al deposito ex Atl occupato il 24 di aprile scorso da 23 famiglie in estrema difficoltà economica. Un mese nel quale decine di persone con bambini anche piccoli hanno vissuto in una situazione ai limiti dell’incredibile. Una vera e prova emergenza sanitaria e sociale come non si vedeva da decenni nella nostra città. Questa esperienza è servita almeno a far capire che un intervento in favore delle famiglie che vivono in difficoltà economica a causa della perdita del lavoro (e successivamente della casa) non è più rimandabile. E’ dovuta intervenire la protezione civile per evitare il peggio.
“Nonostante tutto questo le famiglie hanno resistito con dignità – spiega il sindacato Asia Usb – e lo hanno fatto perché purtroppo non avevano altre alternative . Nelle strutture occupate non ci sono né “furbi” né approfittatori, ci sono esseri umani che lottano per la loro stessa sopravvivenza. Sull’occupazione del deposito Atl si è detto di tutto, che sono tutti stranieri  (anche se fosse?) che provengono da fuori città, che creano problemi al quartiere. Tutto assolutamente falso. Nella palazzina di via Meyer vivono 23 famiglie italiane e straniere che hanno subito uno sfratto per morosità incolpevole, molte di loro vivono in estrema povertà. Solo 4 nuclei provengono da altri comuni Toscani. Sono letteralmente scappati dalle loro città perché alcuni assistenti sociali avevano avviato le pratiche per l’affidamento dei loro figli. La loro unica colpa era quella di aver perso il lavoro dopo anni di contributi”.
“Su questo punto è bene essere chiari una volta per tutte – specifica Asia-Usb-  Quando vediamo un enorme patrimonio immobiliare lasciato all’abbandono dai soliti palazzinari e speculatori, di fronte ad un pugno di famiglie di imprenditori che continuano ad ingrassare grazie ai ricatti e alla manodopera a basso costo, quando si decide, ad esempio, di regalare 125 milioni di euro pubblici per sovvenzionare infrastrutture inutilizzate come il rigassificatore Olt, per noi non esistono requisiti che tengano. Chi è in difficoltà va sostenuto con ogni mezzo. Noi non siamo né la Caritas né il comune. Il nostro percorso è un percorso collettivo di lotta e riappropriazione. Quello che ci prendiamo è solo una piccola parte di ciò che ci spetta. Comprendiamo la diffidenza di chi per fortuna riesce ancora sopravvivere tra mille difficoltà. Proprio a loro vogliamo dire una cosa. Chi vi sta rubando il futuro non sono certo le famiglie che occupano. Loro non stanno rubando “diritti” a nessuno, stanno semplicemente cercando di riconquistarli. Chi ci ruba il futuro va cercato altrove e bisogna iniziare presto, prima che sia troppo tardi”.

 

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12 commenti

 
  1. # orso

    “Stanieri.Anche se fosse ?Prendiamo una piccola parte di cio’ che ci spetta,riconquistano i diritti,percorso collettivo di lotta e riappropriazione…”
    Mi e’ bastato cogliere queste frasi,perche’ francamente a leggere un “comunicato “del genere non ce la facevo
    Comunque la realta’,per quelli che non si fanno distrarre da questi “proclami”,e’ che :
    Hanno occupato ILLEGALMENTE
    Hanno ASSALITO il comune
    Hanno riallacciato ILLEGALMENTE le utenze.
    In conclusione,noi che ci facciamo il mazzo per comprare,affittare una casa,pagare le bollette a questi “signori” (stranieri? Anche se fosse…che arroganza poi !!!) dovremmo dare anche du’ citti di resto, a sentire loro.
    FORZA SALVINI !!!!

    1. # cristina

      COM’E’ UMANO LEI! Mi fa veramente pena, ma la vita le restituirà il bene che fa….

      1. # orso

        @cristina,che le gufate ti tornino indietro con gli interessi,a te che sei tanto umana .
        Umani si,bischeri no.E questi ci vogliono far passare da bischeri,leggilo meglio
        vai il “comunicato”,senza le fette di prosciuitto sugli occhi.

    2. # Ale

      Non fa una grinza! Le amministrazioni si devono mettere in testa di tutelare i cittadini che rispettano le leggi e sopratutto PAGANO! Basta un gruppetto (sempre i soliti) che si organizza e inventa un comitato o un, ancora peggio, un sindacato per acquisire diritto di fare quello che vogliano, VERGOGNAAAAAA!

  2. # Nedo

    Sarà anche vero quel che scrivete, ma stai pur certo che nel mezzo ci sono tanti vagabondi che di lavorare…non hanno voglia!
    e a quel punto i disgraziati siamo noi che invece ci andiamo, tutti i giorni da anni..per PAGARSELA la casa!

  3. # Ale

    Visto che stanno occupando locali abusivamente, diamoli modo di riscattarsi, invece di stare totalmente sulle spalle delke persone che pagano, perchè non si guadagnano luce-gas e acqua e il comune li impiega per lavori socialmente utili? Scommetto che fra di loro qualche bel groppone giovane c’è! Abbiate pazienza ma io nei martiri non ci credo più, specialmente a Livorno. Ci sono personaggi che hanno fatto dello scrocco uno stile di vita. Se sei in difficoltà e occupi almeno lavora x il comune.

  4. # Franco Franco

    Ma quale difficoltà sono quasi tutti clandestini,e li dobbiamo mantenere?che schifo di società
    Abbiamo!

  5. # Sonny

    Salvini ha un difetto soltanto : essere troppo moderato.

    1. # orso

      Concordo al 100%.Purtroppo e’ quello che passa il convento,ci vorrebbe ben altro…

  6. # aurelio

    non capisco perche’ la collettivita’ deve accollarsi tutti questi personaggi pagare le tasse a gente che occupa edifici e strutture pubbliche con le nostre tasse attrezziamo navi e gommoni per rimandare chi di dovere a casa sua perche’ e’ inutile trovare tante scuse e fare bei discorsi livornesi dentro l’ ex atl ce ne sono pochi e poi e’ piu’ giusto aiutare chi e’ nato nel territorio e non chi ci e’ venuto senza averne nessun diritto la gente e’ stufa prima o poi succedera’ qualcosa di grave allora poi i discorsi saranno diversi

  7. # mia

    fra questa e quella degli orti urbani è tutta una barzelletta
    qua ognuno fa come cavolo vuole e chi con tanti sacrifici cerca di pagare tutto e rispettare le leggi è sempre più bastonato
    che paese di pagliacci che siamo!!

  8. # artemiobriao

    PENSO CHE IL PUNTO DI PARTENZA SIA IL RISPETTO DELLE REGOLE, GIUSTO AIUTARE CHI HA BISOGNO, MA AIUTARE NN VUOL DIRE MANTENERE A VITA. POI CHI SI PAVONEGGIA CON SPAVALDERIA DI DIFENDERE GLI OPPRESSI CHIEDA CON FORZA CON CONTROLLI DEGL’ INTESTATARI DELLE CASE POPOLARI PER STANARE FURBETTI E METTERE A DISPOSIZIONE LE CASE AI VERI BISOGNOSI. E POI COME MAI DA ALTRE PROVINCE VENGONO A LIVORNO?????? vorrà dire qualcosa??????