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Garante delle oersone con disabilità, riaperta la selezione pubblica

Venerdì 28 Ottobre 2016 — 16:37

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Si riapre la selezione pubblica per l’incarico di “Garante delle Persone con Disabilità” del Comune di Livorno.

La procedura selettiva era stata infatti aperta alla fine dell’anno scorso, dopo che questa nuova figura, fortemente voluta dallo scomparso consigliere Giuseppe Vitiello, era stata istituita dal Consiglio Comunale con delibera n. 223 del 31/8/2015.
Successivamente si era reso necessario apportare alcune modifiche regolamentari, approvate nel corso di una delle ultime sedute del Consiglio Comunale (delibera n. 274 del 19 ottobre 2016).

Visto il tempo intercorso, l’Amministrazione comunale ha ritenuto di dover riaprire il bando, per non precludere la possibilità di partecipare a chi, nel frattempo, può aver maturato i requisiti o l’interesse a ricoprire questa carica.
Pertanto chi aveva già fatto domanda a dicembre 2015, è tenuto a ripresentarla, utilizzando il modulo aggiornato. Gli interessati saranno comunque contattati dagli uffici.

Le domande, corredate di curriculum e fotocopia del documento di identità, potranno essere presentate a partire da lunedì 31 ottobre ed entro le ore 13 di lunedì 14 novembre.
Dovranno essere recapitate a mano all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Livorno (Palazzo Vecchio) dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, il martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30. In alternativa, inviate per posta certificata entro la scadenza all’indirizzo [email protected]<mailto:[email protected]> o ancora inviate per posta ordinaria al Settore Politiche Sociali e Abitative presso la R.S.A. Pascoli, in Via Mondolfi 173, 57128 Livorno (in caso di invio tramite posta non farà fede il timbro postale ma la data di effettivo ricevimento).

Il modulo per le domande è disponibile sul sito internet del Comune di Livorno
(www.comune.livorno.it/_livo/it/default/11786/Garante-della-persona-con-disabilit-.html).

Si ricorda che l’incarico di Garante ha carattere onorario ed è a titolo gratuito, con durata triennale rinnovabile una sola volta. È nominato dal Sindaco su proposta del Consiglio Comunale, dando preferenza a persone con disabilità.
Per quanto riguarda i requisiti, i candidati devono essere in via generale in possesso delle condizioni per la eleggibilità alla carica di consigliere comunale e di compatibilità con la carica di sindaco, assessore e consigliere comunale del Comune di Livorno.
Non devono essere dipendenti di una qualsiasi pubblica amministrazione, non devono ricoprire incarichi elettivi né essere rappresentanti di associazioni.

La figura del Garante delle Persone con Disabilità
In base al Regolamento approvato dal Consiglio Comunale, al Garante sono in particolare affidate le funzioni di:

* creare un “osservatorio permanente” sui problemi legati alla “disabilità” non solo “motoria”, anche allo scopo di rimuovere tutti gli ostacoli sociali e culturali ed al fine di dare pari dignità e opportunità alle persone con disabilità, favorendo le politiche di integrazione sociale ed il miglioramento dell’autonomia personale.
* promuovere la collaborazione con tutti gli enti istituzionali al fine di favorire il miglioramento dei rapporti tra le amministrazioni pubbliche ed il cittadino disabile ed i relativi servizi erogati.
* intervenire di propria iniziativa o sulla base di segnalazioni scritte per aiutare a risolvere disfunzioni, irregolarità, scorrettezze, ritardi ed omissioni dai quali sia derivato o possa derivare un danno materiale e/o morale al disabile causato da uffici dell’amministrazione Comunale o da personale delle Aziende da essa dipendenti o partecipate. In esito ai fatti lamentati, il Garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In esito ai fatti lamentati, il garante potrà rivolgere richieste di chiarimenti e di documenti agli uffici competenti, i quali sono tenuti a rispondere entro trenta giorni. In caso di mancata risposta il garante metterà a formale conoscenza dell’omissione il Consiglio Comunale, alla presenza del Sindaco e dei Dirigenti degli uffici competenti.
* vigilare il diritto soggettivo al pieno sviluppo del potenziale umano della persona con disabilità anche nell’ambito dell’istruzione e dell’educazione dell’alunno con disabilità, combattendo ogni ostacolo o impedimento alla piena attuazione dei diritti soggettivi.
* farsi promotore di iniziative culturali, sportive, ricreative o scientifiche, al fine di consentire e di migliorare l’inserimento sociale del disabile; a tal scopo il Garante avrà il potere di accedere e verificare l’erogazione dei servizi degli Uffici Pubblici e dei servizi in concessione, dell’amministrazione Comunale o delle Aziende da essa dipendenti o partecipate, con lo scopo di accertare e verificare la funzionalità degli stessi, ivi compresi tutti quelli che ricevono “contributi pubblici” destinati in tutto o in parte in base alle attività svolte in termini di fornitura di beni e servizi che riguardano anche il cittadino disabile.
* presentare ogni anno una relazione sulle attività svolte al Consiglio Comunale alla presenza del Sindaco e degli Uffici competenti.

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