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Giro di vite contro i furbetti delle case popolari: sono 2392 i morosi

Soriani (presidente Casalp): "Stiamo allineando le banche dati per poter aggiornare in tempo reale le modifiche delle residenze che vengono effettuate all'interno degli alloggi in modo da intervenire nei casi di illegittimità o mancanza dei diritti di assegnazione"

venerdì 12 ottobre 2018 18:30

di Filippo Ciapini

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Il Comune, insieme a Casalp, ha deciso di fronteggiare l’emergenza alloggi popolari individuando tutti coloro che non sono in regola con i contratti d’affitto dando un vero e proprio giro di vite contro i furbetti delle case popolari, andando a contrastare in maniera decisa il fenomeno delle false dichiarazioni e quello della morosità colpevole (foto in pagina di Simone Lanari).
“Vogliamo dare seguito ad un percorso sinergico iniziato il 6 giugno scorso – ha sottolineato l’assessore alle politiche abitative Leonardo Apolloni – l’aiuto di Casalp sarà fondamentale per individuare chi non rispetta le regole”.
Sarà quindi formata una task force composta dal personale Ufficio Casa e dalla polizia municipale che, in modo coordinato, si preoccuperà dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio. “Nel territorio livornese gli inquilini morosi risultano 2392, di cui 1392 da più di sei mesi – ha sottolineato il presidente di Casalp Vanessa Soriani – questi dati sono fondamentali per mappare il territorio, poi partiremo. Stiamo infatti allineando le banche dati per poter aggiornare in tempo reale le modifiche delle residenze che vengono effettuate all’interno degli alloggi per poter intervenire nei casi di illegittimità o mancanza dei diritti di assegnazione. Ci stiamo concentrando su chi ha cambiato residenza o mutato la propria situazione anagrafica senza comunicarcelo e continua a occupare illegittimamente gli alloggi popolari. Da questa ricognizione sono risultati 66 casi anomali, che stiamo andando ad analizzare puntualmente con l’aiuto del Comune. Verificata la natura delle anomalie, interverremo tempestivamente”.
Parallelamente l’ufficio Casa del Comune di Livorno ha avviato un percorso interno per incrementare il numero di esecuzioni dei provvedimenti di decadenza. “Al momento i provvedimenti in attesa di essere eseguiti sono 272 – spiega la responsabile Elisabetta Cella – L’obiettivo minimo che abbiamo è quello di liberare un alloggio alla settimana seguendo un preciso ordine di priorità. Per primi quelli già assegnati ma attualmente occupati abusivamente; poi quelli occupati da persone che determinano problemi di ordine pubblico; poi si passa a quelli in cui risiede chi è titolare di un’altra sistemazione abitativa; poi quelli occupati in seguito a sfondamento. Solo da settembre siamo riusciti a liberare 4 alloggi ma c’è da fare di più”.
“Con questa impostazione, considerate le pause estive e invernali, arriveremo a recuperare 28-30 alloggi l’anno, ma è evidente come ciò non sia sufficiente – aggiunge l’assessore Apolloni – Per questo stiamo lavorando per formare una task force composta da Ufficio casa e Polizia municipale con lo scopo di raddoppiare i provvedimenti”.
Sono intanto in corso i procedimenti per l’assegnazione degli alloggi vuoti: dei 252 disponibili, infatti, 64 in fase di affidamento lavori di ripristino, 40 con lavori in corso, 18 in fase di assegnazione. “Questo pool permetterà di colpire i morosi, partiremo da coloro che hanno la soglia massima di reddito – ha spiegato Soriani – Contemporaneamente anche il sistema di assegnazioni sta partendo, a fine settembre 2018 siamo già a quota 165 e puntiamo ad assegnarne un’altra ventina entro la fine dell’anno”.

Tutti i dati 

PATRIMONIO ERP – Attualmente Casalp gestisce per conto del Comune 6181 alloggi.

Di questi:

– 5651 assegnazioni regolari
– 279 occupati senza titolo
– 252 vuoti (64 in fase di affidamento lavori di ripristino, 40 con lavori in corso, 18 in fase di assegnazione)

ASSEGNATARI – All’interno degli alloggi risiedono 12.800 assegnatari di cui:
– 5.956 uomini
– 6.844 donne

Fasce di età:
minori di 18 anni = 1567
18-30 = 1.537
30-65 = 5.885
over 65 = 3.789
nd = 22

Cittadinanza:
– Italiana = 10.992
– UE = 114
– Extra UE = 534
-nd = 1160

Luogo di nascita:
– Livorno = 9.355
– Italia = 2.433
– Estero = 735
– nd = 277

CANONI NON PAGATI –  La morosità negli alloggi Erp ammonta a 16.247.588 di euro di cui:

– 2.729.765 di euro dovuti da 211 occupanti senza titolo
– 685.926 di euro da 1.073 assegnatari morosi da meno di 6 mesi
– 12.832.397 di euro da 1319 assegnatari morosi da oltre 6 mesi

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37 commenti

 
  1. # Poco sorpreso

    mi sembra di capire che almeno per circa 2300 casi (tolto qualche “caso particolare”) non c’è differenza tra “dare le case agli italiani” e tanti altri.
    Poi ci sono quelli che vanno a lavorare anche di notte per poter pagare il mutuo.
    A mio avviso bisognerebbe che faceste anche dei controlli in campo (in borghese) per vedere se di furbetti ce ne sono degli altri.

  2. # Polifemo

    Controlli non solo a chi è moroso.
    Avete visto il parco auto alle case popolari? Magari accompagnati da un paio di scooter.
    Coppie che vivono nello stesso condominio con un appartamento a testa ma un giorno sono da uno è il seguente dall’altra.
    Veramente basta con i furbetti.

    1. # allemosce

      Giusto io la casa me la sono comprata è mi sono potuto permettere un’utilitaria per tutta la famiglia. C’è gente che ha risparmiato i soldi della casa e va a giro col didietro sul SUV. E ditemi che un è vero, basta fa una giratina.

  3. # bravini

    Meglio tardi che mai ma fino ad ora continuavate a far finta di nulla come quelli che governavano prima ?

  4. # #CLOE

    6 mesi??? Ora non voglio difendere chi è moroso, ma per favore, non si inizi a colpire dal basso! Mandino la task force (che parolone 😁) da chi è moroso da almeno più di un anno! Lo sappiamo tutti che c’è gente che è una vita che non paga della serie “tanto chi mi butta fuori”, e intanto bevono, mangiano, fumano… si mettono in casa cani, gatti, nipoti, donne incinte, stranieri… E comunque se pensano di scoprirlo con i redditi stanno freschi! La maggior parte lavora a nero

  5. # adriano

    linea durissima contro i furbetti che sono la maggioranza ed molta indulgenza per i pochissimi che sono in verse condizioni di disagio

    p.s. procedimenti penali a chi ha dichiarato il falso

  6. # rin tin tin

    era l’ora mi sembra che avete aspettato un po’ troppo…

  7. # Bell'italia

    Io se perdo il lavoro o non pago il mutuo la banca subito si riprende la casa e fuori anche se hai minori ! Senza parole….

  8. # Dante

    Sarà ma non ci credo che il programma venga attivato alla lettera

  9. # uno onesto

    Spiegatemi una cosa, uno lavora, moglie, tre figli, due fratelli, hanno tre macchine e due scooter, come fanno a campare con un solo stipendio? E’ impossibile, quindi in quella casa o entrano più stipendi e allora non hanno diritto alla casa, oppure fanno qualcosa di losco per mantenersi, ed anche in questo caso non hanno diritto alla casa. Date la possibilità ai cittadini onesti che si sono messi un mutuo sulle spalle di darvi qualche dritta su controlli da fare, vedrete quanti alloggi si liberano.

  10. # AntonioG

    Vorrei fare una domanda forse non tanto inerente all’articolo. Premetto che non abito in case popolari e non ho nessun titolo o interesse ad abitarci. In una famiglia di 4 componenti, 3 di essi hanno un lavoro (non in nero) hanno diritto a rimanere in una casa popolare? Ci sono varie situazioni analoghe che mi sembrano sbilanciate contro quelle famiglie che di redditi ne hanno uno solo e magari non continuativo…

    1. # France

      I figli che lavorano producono è vero redditi aggiuntivi, ma questi sono temporanei in quanto prima o poi andranno via di casa. Quindi in questo caso si adegua semplicemente il canone all’ISEE corrente.
      Discorso diverso sarebbe se marito e moglie con i loro redditi sforassero per più di un anno la fascia ISEE per la quale si ha diritto alla casa popolare. In questo caso, in presenza di prolungati redditi non occasionali superiori alla fascia massima, l’immobile andrebbe riassegnato.

  11. # ForzaLivorno

    Finalmente. Grazie Nogarin per aver cominciato a fare un giro di vite. Ma la vecchia giunta marchiata Pd come mai non ha mai provveduto a fare qualcosa per mettere un freno a quedta situazione? Me lo chiedo perché per fare piu di 16 milioni di canoni non pagati, considerando la media degli affitti delle case popolari, vuol dire che questa sitiazione va avanti da molti anni, prima ancora che venisse la nuova giunta.
    Chi non paga si butta fuori, e facciamo scorrerre le graduatorie, facendoci andare persone bisognose che sono anni che aspettano!

    1. # #CLOE

      Ehmmm. le vorrei ricordare che il suo “eroe” sta sulla poltrona dal 2013, se non erro. fa fatica ad ingranare !ci sono voluti 5 anni??😰… riconosco che le altre amministrazioni non hanno mai mosso un dito. Se vogliono giocare a fare i buonisti poi chi ci rimette è appunto la gente che paga un mutuo pazzesco o affitti in nero, con rischio di essere sfrattato da un momento all’altro…

    2. # carla

      si avvicinano le elezioni ed i 5s dopo 4 anni si sono accorti che stanno perdendo consensi.

  12. # Dyna

    Vorrei fare delle domande … premetto che non vivo in una casa popolare, ma se una persona ha soldi in banca ha diritto a vivere in una casa popolare? E se 4 persone hanno 4 macchine hanno diritto a vivere in una casa popolare ? E una persona che paga 500 euro di affitto con 600 euro di pensione non dovrebbe avere la casa popolare? No ! Perché siamo veramente ridicoli ehhhh !!!!

  13. # LEGA prima gli ITALIANI

    Un’altra importante iniziativa che guarda caso arriva dopo oltre 4 anni di gestione grillina di Casalp e chiaramente vicino alle prossime scadenze elettorali del comune,ma questi pensano che i livornesi siano inconsapevoli di cosa succede in città’?

  14. # Andrea

    La giusta assegnazione di una casa popolare non può basarsi su una graduatoria obsoleta infarciti da anni da dichiarazioni false e mendaci che nessuno fino ad adesso ha voluto controllare.
    Incrociate veramente le dichiarazioni dei redditi( qualunque essi siano e di qualsiasi fascia) con dichiarazioni ISEE e attestazioni ticket sanitari,in un attimo aprireste il vaso di Pandora dato che dall’ultimo report della GDF sul 2017 in Italia sono false 7 dichiarazioni dei redditi su 10 e 8 su 10 dichiarazioni ticket sanitari.
    Occorre una vera rivoluzione fiscale con al centro il cittadino onesto e non i furbi ,un meccanismo in cui GDF,Equitalia e gli istituti deputati come CASALP lavorino congiuntamente.Non occorre nessuna Task Force( come ci piacciono gli inglesismi come se questi termini conferissero più determinazione),occorre solo che ogni attore faccia veramente la sua parte e non giri la testa dall’altra .Un paese si definisce civile solo se ha in sè la CERTEZZA DELLA PENA ma nel nostro è tutt’ora fantascienza per ogni tipo di reato compreso il più efferato.

    1. # Andrea2

      Concordo
      Basta pigiare 3 tasti di un programma per incrociare i dati.
      E l 80% dei furbetti vengono scoperti.

  15. # Mario

    Incrociate i redditi dichiarati con il P.R.A,auto,motorini e con tutti gli stabilimenti balneari,abbonamenti,cabine,etc,e volendo anche con tutti i circoli nautici.Secondo me rimangono in 3 ad aver diritto alla casa popolare.
    La maggioranza lavora in nero per non figurare…

  16. # roberto casarelli

    Credo che la casa sia un diritto e le case popolari sono nate per agevolare quel diritto.
    Sicuramente,come in tutte le situazioni economiche e fiscali ci sono quelli che ci marciano e usufruiscono ,con inganno, una agevolazione che tolgono ad un altro più debole.
    Bene come contrappeso abbiamo anche tanta gente perbene che paga regolarmente e ha diritto per legge di avere una casa popolare.
    Casalp è un Ente,non politico,ma di interesse sociale,quindi fare sfoggio di numeri e pubblicizzare il loro fallimento amministrativo e “sputtanare” con le statistiche, addirittura condite dalla nazionalità,danno proprio l’esatta immagine del burocrate che si straccia le vesti senza capire che è lui che deve risolverlo.
    Invece di far pubblicità al vostro fallimento,senza togliere niente ai demeriti precedenti,che serve solo a far propaganda politica ,cominciate ad uscire dagli uffici e andate casa per casa e controllate,come la legge prescrive,chi ha diritto o no,ma nello stesso tempo controllate anche il vostro dovere di mantenere abitabili gli appartamenti.
    Finiamola con la politica inquisitoria e di mettere alla berlina le povertà,mascherandole da quasi reato o da inciviltà,fate in silenzio i vostri dovuti accertamenti e dopo ,sempre nel rispetto delle persone e delle famiglie,visto che siamo ancora in uno Stato di Diritto chiedete alla Magistratura di intervenire..

    1. # straniero

      38,69% di morosi si commenta da solo.

    2. # #CLOE

      Ho letto bene??la Casalp è un ente non politico??noooooo, mica vero.infatti la presidente attuale non è dei 5S …..!?!😧

  17. # Lucio

    Riaprite le vendite delle case popolari ovviamente a prezzi commerciali non regalate. Questo diminuirà gli infiniti costi di manutenzione che non permettono nuovi investimenti, e tanto poi la gente trova il modo per non mollarle!!!!!! In tutta Italia le stanno vendendo in Toscana no! Mah!

  18. # Marco

    Tutti state chiaccherando senza accendere il cervello… Premetto che io ho fatto domanda per la casa popolare ho un figlio ho un lavoro mia moglie purtroppo non lavora ho uno stipendi leggermente al di sopra di 1400 euro… Pago 500 euro di affitto isee pari a 6500 euro di affitto la banca non da un mutuo… Ora mi domando sapete la fascia isee per il. Bando erp?? Intorno a 16000 euro isee quindi con due stipe. Di da 1200 hai il diritto alla casa popolare..

  19. # Elisa

    Si… Ero piccina…
    (E intanto continuano ad avere, macchine nuove, iPhone, cabine al mare, vestiti firmati.. ma poi… siamo disoccupati, ci sono dei minori..bla bla bla)

  20. # roby

    io con moglie disoccupata una figliola e uno stipendio di 1500 euro, non ho chiesto nulla a nessuno, mi sono sacrificato, ho fatto un mutuo e la casa me la sono comprata. oggi 140.000 euro di mutuo per vent’anni, tasso fisso a 1,65 , rata 670 euro mensili. se tasso variabile anche di meno, l’ho fatto io lo può fare chiunque!!

  21. # Sonia

    Bravo! Arrivato da poco ma già qualcosa si è mosso. È una lettura di notizie che mi tocca il cuore, perché la vita non mi ha regalato niente niente niente niente, e sarà strano ma purtroppo mi sono comportata con rispetto nella vita.E basta oraaaaa! Avanti così

  22. # Luca3

    Sono quattro anni e mezzo che governano. Hanno cambiato due presidenti raddoppiandosi l’indennità e hanno cambiato due o tre direttori. Tutto questo cambiamento per tirar fuori ogni sei mesi le solite vecchie statistiche e le solite vecchie “grida manzoniane” contro abusivi e morosi. Sono dati disponibili ogni mese per gli amministratori, basta un clic al programma di gestione per avere questi dati che vengono venduti come grandi risultati! Niente di nuovo rispetto alle precedenti amministrazioni.

  23. # Antonella

    Ci sono persone straniere che hanno la casa popolare e case da dove provengono, ma nessuno ha mai controllato. Vi è una sorta di documenti da portare Non si può fare l’autoriparazione

  24. # LEGA prima gli ITALIANI

    Cara Antonella hai centrato il problema,quando si accede alla domanda per partecipare alle graduatorie per le case popolari dobbiamo dimostrare di non essere in possesso di una casa e questo e facilissimo controllate se sei italiano invece se sei extracomunitario basta che tu porti un autocertificazione(che poi nessuno controllerà’)per dimostrare che non possiedi casa al tuo paese,ecco che poi le case popolari vengono assegnate quasi tutte a extracomunitari,cosa ha fatto la sindaca Ceccardi a Cascina chiede che le ambasciate degli extracomunitari rilascino la dichiarazione di non avere proprietà’ ai propri cittadini e così a invertito la tendenza e le case vanno agli italiani

    1. # Anna

      Il 3 per cento delle case sono occupate da extracomunitari. Solo il 3 per cento.

      1. # NiC

        si, ma gli extracomunitari sono l’8% degli italiani come popolazione assoluta.

  25. # Madmax68

    È inutile che vi accalorate con il condono sotto i 1000 euro fino al 2010 ne passeranno tante…. altro che 34 anni……e c’è qualcuno che pensa anche agli stranieri…

  26. # roross

    liberare un alloggio alla settimana, 52 settimane all’anno festività comprese, fate il conto quanti anni ci vogliono per mettere in regola la situazione

  27. # IO

    e controllare se il coniuge ha la casa di proprietà…

  28. # Stefania

    A parte gli stranieri….conosco tanti livornesi che pur di non farsi mancare nulla, abiti firmati,cabine al mare ,vacanze ,iphone, che chiedono l’aspettativa d’estate pur di andare al mare e non pagano quelle poche centinaia di euro di affitto da anni, accumulando un debito da paura….magari togliendo il diritto ha chi ne ha realmente bisogno… fate un giro zona Scopaia/Leccia ce ne sono diverse di queste belle personcine

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