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Il circo Medini “ospita” la Caritas

Giovedì 8 Settembre 2016 — 08:49

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di Roberto Olivato

Alcuni giorni or sono la stampa locale compreso il nostro Qui Livorno online , si è interessata con diversi articoli del circo Medini che dal 2 di settembre e sino al 2 ottobre ha  piantato il proprio tendone a Porta a Terra, rallegrandosi per l’assenza di animali all’interno degli spettacoli. Il nostro incontro con Fabrizio Medini è avvenuto a seguito di una segnalazione dei circensi per lo stato di abbandono in cui l’amministrazione cittadina li ha lasciati, come racconta lo stesso Medini: “Siamo arrivati a Livorno dopo aver sentito dell’allontanamento del circo Medrano dietro pressione degli animalisti, convinti di poter dimostrare come un circo potesse lavorare e quindi esistere anche senza gli animali, ma purtroppo non abbiamo avuto il supporto che meritavamo”.
Come mai siete giunti alla Caritas?
“Innanzitutto desidero ringraziare padre Emilio Kolaczyk parroco di S. Ferdinando e cappellano dei circensi in transito da Livorno per esserci venuto a trovare facendoci cosi sentire la sua vicinanza”.
Perché avete scelto  proprio Livorno? 
“Siamo giunti a Livorno, dopo aver contattato l’Amministrazione comunale che rispose con parere favorevole alla nostra richiesta di venire a lavorare in questa città, nessuno ci ha dato una mano, o meglio una l’hanno allungata per chiederci immediatamente la quota di 1500 euro per pagare la tassa del suolo pubblico, che abbiamo oltretutto dovuto ripulire da erbacce e rifiuti vari. Come se non bastasse  abbiamo dovuto pagare 120 euro per rubinetto acqua e 920 euro per tassa rifiuti. Stiamo qui solo un mese e certe cifre sinceramente mi sembrano esagerate  ad ogni modo, sperando nell’affluenza di spettatori il pensiero delle spese passò in secondo ordine. Noi ospitiamo volentieri tutti gli ospiti della Caritas gratuitamente al nostro spettacolo. Le fasce più deboli in generale sono sempre state nei nostri cuori e anche in una situazione di difficoltà abbiamo aperto le porte a tutti gli indigenti, disabili e alle categorie protette”.
Come sta andando lo spettacolo?
“I nostri numeri sono collaudati da anni e chi li ha visti li ha apprezzati, a Livorno però manca il pubblico”.
Forse è anche colpa vostra che non avete pubblicizzato la vostra presenza in città?
“Qui tocchiamo un punto pesante- dice alterandosi Medini- abbiamo chiesto di poter affiggere i nostri manifesti ma ci hanno detto che dovevamo vincere un  appalto. L ’unica possibilità era di affiggerli al centro commerciale poco più avanti, per la modica somma di euro 1000! Ci rendiamo conto? Anziché contare gli incassi da quando siamo arrivati, contiamo le uscite. Entrate quasi zero e non sufficienti a coprire le spese, figurarsi a mangiare”.
Avete contattato l’amministrazione per vedere di coinvolgere le scolaresche ad assistere ai vostri spettacoli?
“Abbiamo parlato con l’assessore Andrea Morini che ci ha promesso un suo interessamento presso le scuole, altrimenti sarà meglio chiudere perché ho ventisei persone da mantenere”.
Questa è la triste storia del circo Medini e dei suoi circensi, adulti e bambini  che lavorano tutti i giorni e faticano a mettere sotto i denti qualcosa da mangiare. A poche centinaia di metri da loro, vi sono altre persone che pur non lavorando riescono a mangiare tre volte al giorno.  Un’accoglienza  a senso unico che la dice lunga sull’effettivo aiuto, allo stato di necessità  di queste famiglie di lavoratori, lasciate in balia di se stesse  esclusivamente  perché troppo dignitose per lamentarsi e protestare e che pagando le dovute spese, non chiedono altro che di essere messe in condizione di poter lavorare.

 

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8 commenti

 
  1. # scomparsi

    Ma come, con tuttte le migliaia di animalisti che girano per la città e che hanno sempre protestato contro gli altri circhi non ci sono abbastanza spettatori ? Qualcosa non torna !

    1. # Cris

      stavo per scrivere la stessa cosa! tutti quelli che hanno passato ore o giorni a fare presidi e proteste contro il circo Medrano adesso dove sono finiti ?

    2. # Riccardo

      Non so in quale film tu abbia visto migliaia di animalisti ti garantisco che coloro che protestavano sono entrati… Per buona pace delle tue polemiche… Perché non ci vai anche te? Paura del cambiamento?

  2. # Giuliano

    e’ la conferma che agli animalisti non interessa il circo alternativo senza animali. L’interesse esclusivo, legittimo, è che gli animali non siano un’attrazione. Poi però quasi sempre l’ipocrisia e la disonestà porta ad aggiungere altro: viva il circo senza animali. Peccato che – ahinoi – poi si vedano i circhi senza animali e senza pubblico. Quindi? Non sarebbe male allora preoccuparci del futuro di chi ci lavora, come solitamente si fa per gli altri lavoratori. Oppure non sarebbe male che gli animalisti che si presentano a decine a manifestare contro il circo con animali facessero anche delle collette per sostenere il circo con o senza animali…

  3. # Nedo

    Ma come sono bravi #scomparsi #Cris e #Giuliano
    non aspettavano altro che appigliarsi a qualcosa per criticare chi, a differenza di loro, almeno qualcuno a cuore ce l’ha.
    Sempre le solite frasi fatte, ipocrisie, il fatto che chi difende gli animali non ha altro/di meglio da fare: io lavoro, 8 ore al giorno, anche il sabato, ma a differenza di tanti, il mio tempo libero lo passo solo con la mia famiglia o dietro a cause che voi considerate inutili, come quella animalista. Iniziate a pensare che non sia solo una moda, o una picca, guardate piu in la e pensate a tutte le implicazioni a livello ambientale, di nutrizione nel mondo, di utlizzo risorse..se proprio del fattore etico non ve ne frega niente, e poi potrete riparlarne.
    Comunque il poco pubblico che il Medini ha avuto, è composto all’80% proprio dalle persone che non hanno voluto il Medrano..e che, coerenti, sono andate a vedere lo spettacolo di questi bravissimi circensi. Ma il livornese medio se non vede il leone addomesticato invece non va…

    1. # Giuliano

      io non conosco lei come lei non conosce me, è normale visto che entrambi scriviamo qui e interagiamo “virtualmente”. Lei però ha la presunzione di conoscermi, visto che giudica e arriva a certe conclusioni. Faccio dell’impegno al sociale la mia pratica quotidiana, ad esempio. Ma non è questo ciò che mi preme evidenziare. Ho scritto e ribadisco che è legittimo e in buona parte condivisibile (purchè non si scada in una forma di patologia) impegnarsi per gli animali. Io sarei anche vicino all’antispecismo di Capitini, ad esempio…Dico che si fa presto a dire di chiudere i circo con gli animali per convertirli senza animali. Poi la realtà ci dice che non è così facile e che la transizione ha bisogno di lavoro, impegno, e pazienza. Daccordo fare volantinaggio contro i circhi con animali, ma poi? Mi sembra che proprio l’esperienza del Circo Medini ce lo confermi. Io ci sono stato, ho voluto premiarli e incoraggiarli. Ma il rapporto qualità prezzo non è buono. Gli spettacoli sono modesti e francamente è difficile pensare che la gente possa avvicinarsi, in massa, a questi spettacoli. Insomma, non vedo le premesse per il cambiamento. L’esempio del cirque du soleil non regge, è una eccellenza e credo sia difficile percorrerla. Impegniamoci e facciamo le nostre battaglie senza perdere però il senso delle cose e della realtà

      1. # Nedo

        Io credo invece che è normale che si parta cosi: nessun cambiamento può avvenire da un giorno all’altro: ero sicuro che ci saremmo andati “in pochi”, perchè è esattamente come chiedere a qualcuno di assaggiare la cucina vegana: chiunque pensa a chissà cosa, in pochi riescono a mettere da parte abitudini e convinzioni. E nel frattempo per il circo, come per la cucina, esseri viventi, innocenti, e con la ns stessa voglia (e diritto) di vivere, muoiono o soffrono. E’ bene che chi sposa la causa, e lo fa perchè davvero lo sente, si prodighi al 100% affinchè si diffondano tutte le informazioni possibili, e sostenga chi è dalla stessa parte, come il Medini per esempio.
        Sul discorso prezzo, concordo, mi aspettavo una spesa inferiore, ma ammetto di non conoscere le cifre chieste dai circhi con animali, perchè non ci sono sinceramente mai stato.
        Saluti,

  4. # Riccardo

    Io ero a protestare contro il Medrano e sono entrato al Medini cosi come molti altri…. Peccato che Livorno nn abbia sensibilità su questi temi.