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Il vescovo Giusti benedice gli atleti nella Messa dello Sportivo

Giovedì 6 Aprile 2017 — 09:46

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di Roberto Olivato

In occasione della visita pastorale al secondo vicariato, il vescovo Simone Giusti mercoledì 5 ha celebrato la S.Messa vespertina presso la chiesa di san Pio X in occasione della Pasqua dello sportivo. Ad accoglierlo il giovane parroco don Matteo Sassano ordinato sacerdote il 29 giugno dello scorso anno, che ha salutato il vescovo con una breve introduzione. “Nello sport come nella vita l’altro non è un nemico – ha spiegato don Matteo – ma un avversario che condivide con noi la stessa passione e gli stessi sogni. Ogni partita come la vita, va giocata con gioia ed entusiasmo senza chiudersi in difesa ma mettendo in gioco ogni nostra potenzialità, piccola o grande. Il fare squadra che lo sport esige ed insegna, sono gli stessi che Gesù ci chiede di esprimere nella nostra vita”.
Al cospetto di tanti bambini ed adolescenti dei vari gruppi sportivi, il vescovo Giusti ha sfoderato il meglio di se intrecciando un dialogo con i più piccoli a cui si è rivolto con modi non tanto paterni, ma da fratello maggiore: Anche nello sport, come nella vita, deve prevalere sempre la verità. La verità ci fa liberi – ha proseguito il vescovo- e Gesù quando ci dice che con la morte la vita non finisce ma inizia, dice parole di verità, come lui ci ha dimostrato con la resurrezione “. Pertanto rivolgendosi ai suoi piccoli interlocutori, ma la metafora valeva per tutti i presenti, monsignor Giusti ha ricordato come per comprendere l’amore della Madonna basti recarsi a Montenero e vedere quante centinaia di ex voto rivestono le pareti del Santuario, per grazie ricevute. “Perché l’amore di Maria madre di Gesù e nostra, è lo stesso amore che le nostre   madri nutrono nei confronti di ognuno di noi e nonostante a volte le facciamo disperare, sono sempre pronte a perdonarci perché ci amano”.

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