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In Comune arriva il “Tavolo delle Religioni”

Mercoledì 28 Settembre 2016 — 07:00

Si riunirà giovedì 29 settembre il Tavolo delle Religioni. L’incontro si terrà alle ore 12 in Sala Cerimonie, alla presenza del sindaco Nogarin, che porterà i suoi saluti e vedrà protagonisti i rappresentanti di tutte le comunità religiose livornesi.
“Abbiamo deciso di ridare vitalità a questo progetto del tavolo interreligioso – dichiara Francesco Belais – perché era da troppo tempo inattivo. E considerato il momento storico e geopolitico, piantare questo seme ci sembrava particolarmente importante anche per la nostra città, che pure vanta una tradizione multiculturale. Saremo tutti seduti in circolo per creare un momento di autentico confronto e dialogo alla pari, dove tutti i partecipanti sono sullo stesso piano, senza che una religione prevalga in alcun modo sulle altre”.

Il Tavolo delle Religioni, frutto di uno specifico protocollo d’intesa, è nato nell’ottobre del 2006, nell’ambito delle celebrazioni per il 400° anniversario di Livorno, con l’obiettivo di realizzare una maggiore conoscenza reciproca delle differenti realtà religiose cittadine. Tradizione di libero confronto che ha le sue radici storiche nella pacifica convivenza delle differenti culture, etnie e religioni che da sempre caratterizza la città di Livorno.
Nel marzo 2006, durante il convegno intitolato “Religioni in dialogo”, fu fatta una lettura collettiva di una “preghiera ecumenica”, rivolta al “Signore”, chiamato semplicemente così senza ulteriori aggettivi.

Nell’agenda dei lavori di giovedì quindi l’intento dell’Amministrazione di ritessere il rapporto e lo scambio interreligioso tra tutti i soggetti invitati, in modo da progettare e realizzare varie attività come incontri, seminari e dibattiti sul tema del pluralismo religioso, oltre ad iniziative didattiche che potranno rientrare nell’offerta formativa delle scuole cittadine.
Questi i partecipanti al Tavolo:

Chiesa Cattolica

Chiesa Greco-Ortodossa della Dormizione della Madre di Dio

Comunità Ebraica

Chiesa Evangelica Valdese

Chiesa Evangelica Battista

Chiesa Evangelica Pentecostale

Chiesa Cristiana Avventista del settimo giorno

Comunità Islamica

Chiesa Ortodossa Rumena

Assemblea Spirituale dei Baha’i di Livorno

Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai

Unione Induista Italiana Sanatana Dharma Samgha

Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni

Testo della preghiera ecumenica:

Da quattro secoli, Signore, anche Tu vigili su questa città. Pochi anni di fronte alla vastità insondabile del tempo e dello spazio. Poco rispetto alle nostre grandi speranze di pace e di immortalità. Veglia ancora Signore su questa comunità di uomini e di donne, correggi e perdona la fragilità del nostro essere. Guida i nostri passi e assopisci le nostre tendenze alla distruzione e al male. Aiuta i giovani a comprendere il bello della verità e della sapienza e la vacuità del consumo e della dilapidazione dei talenti. Senza la comprensione e la solidarietà siamo solo gusci di uova vuoti che riflettono deformati la luce del sole ma inutili, abbandonati su una sabbia estranea, pieni soltanto di aria e di polvere, che rotolano ingannati dal vento. I nostri antenati sono venuti qua come esuli in fuga dall’intolleranza e dalla miseria. Sono venuti portando dietro fedi diverse e diversi modi di rivolgersi a Te. Molti hanno sofferto anche qui ma in questa città hanno trovato alcuni spazi liberi, un po’ di luce che riscaldasse le loro speranze, di uomini e donne alla deriva in un mondo troppo freddo e troppo grande. Benedici la solitudine degli ultimi, dacci la forza per rendere possibile un mondo più giusto e più spirituale e fa in modo che abbracciando gli altri si possa essere abbracciati dalla Tua clemenza e dalla Tua misericordia. Molti di noi hanno cimiteri dalle forme diverse dove riposano cari ugualmente amati, legati alla terra e lasciati alla tua misericordia e alla nostra speranza. Fa’ in modo che il nostro amore serva alla loro salvezza e che il dolce ricordo che abbiamo di quelli che ci hanno lasciato alimenti l’amore per quelli che sono con noi compagni del viaggio terreno. Benedici questa città, Signore, questa città dove tanti hanno sfidato il mare e si sono affidati a te nell’ora più difficile, quella del naufragio e della deriva. Benedici Livorno, Signore, e proteggi il nostro presente e il nostro futuro“.

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