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La Comunità Sarda ricorda i suoi defunti

Sabato 12 Novembre 2016 — 13:20

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di Roberto Olivato

Anche quest’anno come avviene ogni mese di novembre, la comunità sarda presente a Livorno, non ha fatto mancare la sua vicinanza ai defunti conterranei (consulta i nomi in fondo all’articolo).
Nella chiesa di S. Ferdinando venerdì pomeriggio la Corale Polifonica “Giovanni Sedda”, componente vocale dell’Associazione Culturale Sarda “ Quattro Mori ” diretta dal maestro Mauro Ermito, con canti in dialetto sardo, ha costituito la colonna sonora alla celebrazione Eucaristica celebrata da padre Emilio Kolaczyk nel corso della quale è stata data lettura dei nomi di Sardi scomparsi in questi ultimi anni. A ricordare gli isolani defunti, il cui elenco ha costituito uno spirituale ponte fra Livorno e l’isola dei Nuraghi, Giorgio Canu veterano dell’associazione e componente, con Lino Derosas, del consiglio pastorale della parrocchia trinitaria, presso la quale ha sede l’associazione presieduta da Antonio Deias . Fra gli immigrati nostrani, i sardi sono senz’altro quelli che più di altri vivono quotidianamente il senso di appartenenza alla loro terra natia, alla quale li lega principalmente la “ lingua ”, come usano chiamare il loro dialetto e dove l’esecuzione della Corale ne rimarca l’originalità e soprattutto quel sanguigno legame che nessun mare potrà mai separare.

Associazione culturale Sarda  “Quattro Mori”

Nata il 29 novembre 1994 grazie a 39 soci fondatori, l’associazione ha come principale scopo la condivisione dei valori della Sardegna, custodendo gelosamente gli usi, costumi ma anche i canti della terra natia grazie alla Corale Sarda, a beneficio della Comunità isolana presente a Livorno ma anche per tutta la cittadinanza. Oltre al folclore l’associazione pensa anche alla solidarietà verso

i Talassemici sardi, con convegni e spettacoli finalizzati alla raccolta di fondi per la cura della patologia molto diffusa sull’isola. L’associazione fa parte della FASI (  Federazione Associazioni Sarde in Italia) ed ha sede presso i locali del convento di San Ferdinando dei padri Trinitari, la cronaca dell’inaugurazione della sede è riportata nel sito dell’associazione www.quattromorilivorno.it: ” Domenica 7 Ottobre 2007, alle ore 11,00 dopo una cerimonia religiosa nella chiesa di San Ferdinando, è stata inaugurata la nuova sede dell’Associazione Culturale Sarda  Quattro Mori  con la benedizione di padre Lorenzo Moretti. Fra le Autorità erano presenti il Presidente della Provincia di Livorno Giorgio Kutufà, l’Assessore Comunale Carla Roncaglia in rappresentanza del Sindaco Cosimi, il Presidente della FASI Tonino Mulas. ” Nel 2008 l’Effigie della Madonna di Bonaria uscì per la prima volta dal 1370, fuori dai confini della Sardegna per recarsi pellegrina a Livorno, quasi per salutare e benedire idealmente tutti i Sardi presenti nella città, venendo accolta da una folla festante con in testa il Vescovo monsignor Simone Giusti. Dopo essere stata venerata presso la Chiesa di San Ferdinando, la Madonna ha proseguito il cammino per il Santuario della Madonna delle Grazie di Montenero.

L’Associazione annualmente organizza la Festa della Sardegna che per tre edizioni ha interessato il territorio parrocchiale: una volta al Forte San Pietro e due volte presso la Fortezza Vecchia. L’Associazione è anche presente nel Consiglio Pastorale con i soci Lino Derosas e Giorgio Canu e grazie a Cesare Gentile che collabora con le autorità marittime per la la cerimonia della benedizione del mare, é parte attiva nell’organizzazione della processione della Madonna del Buon Rimedio.

 

 

 

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1 commento

 
  1. # Giorgio Canu

    Complimenti a “Qui Livorno ” per questo ben documentato articolo di Roberto Olivato. Ogni giorno consulto volentieri questo quotidiano on line perché ti aggiorna sui fatti della nostra Città di Livorno in maniera, direi, completa.