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“La Mafia Siamo Noi”, 92 ritratti in Fortezza Nuova

L'esposizione, ad ingresso gratuito, sarà aperta fino al 1 gennaio 2017 con il seguente orario di apertura: dal martedì alla domenica (ore 16-18). 24-25 e 31 dicembre chiusa.

Mercoledì 9 Novembre 2016 — 19:18

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La sfera emotiva dello spettatore sarà senza dubbio scossa: installazione di ritratti parlanti di investigatori, vittime di mafia, magistrati, mafiosi e pentiti di mafia, 92 ritratti in estroflessione e animazioni in proiezioni nei locali della Sala degli Archi di Fortezza Nuova con una mostra dal titolo provocatorio “La Mafia Siamo Noi” dell’artista Gerardo Paoletti che sarà inaugurata sabato 12 novembre (ore 17) alla presenza dell’assessore alla cultura Francesco Belais. Saranno presenti anche l’artista e Carlo Vanni Menichi presidente del Centro Studi Ricerche Espressive Carlo Vanni Menichi (che ha organizzato l’evento).
L’evento, che rientra nel progetto Memorie di Mafia, rientra tra gli appuntamenti del Settembre Pedagogico 2016.

L’esposizione, a cura di Claudio Giorgetti, racconta la mafia attraverso un viaggio nelle parole e nei volti di chi ha vissuto l’esperienza della morte per mano di quella stessa mafia contro cui aveva lottato e richiama attraverso l’evento artistico, ad una riflessione attiva su ciò che caratterizza, nel flusso ordinario, la vita di milioni di persone.
La mostra rientra in un progetto promosso dalla Regione Toscana (e sponsorizzata dalla Ditta Siram di Parma), è partita nel novembre 2015 alla Biblioteca delle Oblate di Firenze, per poi modificarsi in itinere e passare a Pistoia e da Prato. Adesso giunge a Livorno e contempla anche tre appuntamenti rivolti alla formazione di coloro che si occupano del tema alcuni dei quali aperti a tutta la cittadinanza.
Ecco il programma degli appuntamenti collaterali:

Martedì 15 novembre (aperto a tutti)

ore 15 – Comune di Livorno, saluti.
Regione Toscana (Roberto Ferrari, Elena Pianea Elisa Mazzini)
Intervento in materia di Cultura/beni confiscati del dott. Roberto Ferrari (direttore Cultura e Ricerca Regione Toscana)
Intervento di Don Andrea Bigalli presidente Toscana Associazione Libera

Mercoledì 16 novembre

ore 10 – Gerardo Paoletti presenterà le caratteristiche tecniche dell’installazione
ore 11 – Intervento  di Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Caponnetto (aperto a tutti)

ore 15 – Intervento del critico Claudio Giorgetti curatore del progetto (aperto a tutti)
a seguire  – Intervento sull’opera dell’artista Gerardo Paoletti

Giovedì 17 novembre (aperto a tutti)

ore 10 – Intervento del critico Valerio Dehò
– ore 11 – Chiusura dell’assessorato alla cultura del comune di Livorno

Spiegano gli organizzatori: “Le associazioni a delinquere non vanno mai in ferie, non fanno vacanza, non si prendono “pause di riflessione” e quando lo fanno è solo per rinforzare i propri apparati per tornare a sferrare attacchi sempre più feroci alla democrazia. La MAFIA non dorme mai. E siccome negli ultimi anni ha cambiato strategia passando, almeno per il momento, da eclatanti e sanguinosi attacchi allo Stato ed ai suoi cittadini, ad un più sottile ed inquietante gioco di alleanze economico-politiche estese a tutto il globo, sembra un problema superato, un argomento stantio di cui non si ha più voglia di parlare. Con “La Mafia Siamo Noi” l’Arte Contemporanea torna ad occuparsi di questioni civili con la capacità di raggiungere la sfera emotiva dello spettatore, che non può non reagire. Anche la scelta del titolo ci chiama subito in causa come osservatori osservati.
La cultura della legalità, partendo dalle scuole fin dai primi anni in cui un bambino impara a vivere in una comunità, trova in questo progetto uno strumento di promozione di quel buon agire che la società deve poter perseguire.
L’installazione a Livorno è allestita nella Sala degli Archi, uno spazio espositivo all’interno della Fortezza Nuova, un baluardo militare eretto tra Cinque e Seicento dai Medici per difendere sia la città dai nemici esterni, sia il potere mediceo dalla città. Ci piace pensare che, oggi, ospitando il progetto la Fortezza possa essere un solido baluardo a difesa della legalità democratica.”

L’esposizione, ad ingresso gratuito, sarà aperta fino al 1 gennaio 2017 con il seguente orario di apertura: dal martedì alla domenica (ore 16-18). 24-25 e 31 dicembre chiusa.
Visite guidate per gruppi e scuole: mercoledì e venerdì ore 9.30-12.00
Contattare:
email: [email protected]

 

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