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La Misericordia festeggia il primo anno della sede di Antignano

Nei progetti futuri della Misericordia di Antignano l’accoglienza di nuovi volontari per l’aumento delle richieste da parte del territorio, un'attenzione agli anziani del territorio ed il ripristino di un punto di assistenza socio-sanitario

lunedì 01 Luglio 2019 19:45

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Nel fine settimana scorso si è svolta nei locali della sede operativa della Misericordia di Antignano una festa per celebrare il primo anno di attività nella nuova sede ed illustrare i nuovi progetti della nostra storica Confraternita e, principalmente, ringraziare i Confratelli Volontari che hanno conseguito il titolo di soccorritore di Livello Avanzato e partecipato ai soccorsi per l’alluvione del 2017. I Confratelli Volontari rappresentano la forza della Misericordia e grazie a loro che possiamo garantire i numerosi servizi offerti alla comunità sopratutto in questo periodo estivo che vede il potenziamento del servizio 118, con la presenza del Medico presso la sede, e le attività di soccorso con ambulanza; a tutti loro è pervenuto il sentito ringraziamento del Governatore Stefano Del Vivo anche a nome di tutto il Magistrato (organo di gestione) della Misericordia. Presente alla cerimonia anche il Governatore della Misericordia di San Vincenzo Emanuele Giovane con la quale, insieme ai Comuni di San Vincenzo e Livorno, è stato realizzato un progetto, realizzato dal Direttore di Antignano Fabio Cecconi, sostenuto dal Ministero delle Politiche Sociali e Regione Toscana denominato “La nuova Muta”.

Il progetto consente alle Misericordie di Antignano e San Vincenzo la dotazione di presidi scendiscale che permettono ad anziani o persone con disabilità di poter superare le barriere architettoniche presenti nella propria abitazione e che impediscono di uscire di casa. Grazie a delle sedie motorizzate i volontari della Misericordia si recano all’abitazione dei concittadini in difficoltà di mobilità aiutandoli a scendere le scale evitando così un forzato isolamento nella propria casa dannoso per la persona stessa.

Durante la festa è stato presentato anche un nuovo defibrillatore donato dalla famiglia Cuppari e del materiale sanitario per ambulanza donato dalla consorella Cristina. Si è proceduto successivamente alla consegna degli attestati di abilitazione al soccorso avanzato, all’uso del defribillatore ed ai volontari che hanno partecipato all’alluvione nel 2017 a Livorno.

Nei progetti futuri della Misericordia di Antignano l’accoglienza di nuovi volontari per l’aumento delle richieste da parte del territorio, un attenzione agli anziani del territorio ed il ripristino di un punto di assistenza socio-sanitario nella storica sede di via Duca Cosimo nel centro di Antignano. “Ci appelliamo alla sensibilità ed al sostegno dei cittadini – specificano dalla sede di Antignano – per sostenere la nostra Misericordia”.

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