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L’annuncio del vescovo: “Emporio solidale operativo da settembre 2023”

Mercoledì 21 Dicembre 2022 — 18:48

Per la Diocesi un 2022 ricco di iniziative a sostegno dei più deboli tra prevenzione, raccolta farmaci e assistenza alimentare. Il pittore Madiai dona una delle sue opere. Monsignor Giusti: "Buon Natale a tutti"

di Giulia Bellaveglia

“Quest’anno abbiamo elaborato un sacco di idee, una cosa che ci appartiene da sempre ma che siamo riusciti a mettere in piedi soltanto grazie al supporto degli enti pubblici e privati che ci sostengono ormai da anni. Questa è una delle volte in cui vogliamo dire loro grazie, anche se ne servirebbero un’infinità”. Con queste parole don Luciano Cantini, presidente della Fondazione Caritas ha voluto aprire la cerimonia dedicata ai saluti alle autorità da parte della Diocesi di Livorno. Accanto a lui, il direttore della Fondazione Guido De Nicolais, impegnato a far scorrere su un grande schermo le immagini delle tante e belle attività realizzate nel 2022: prevenzione, raccolta farmaci e assistenza alimentare sono solo alcune delle tematiche relative alle iniziative svolte, che hanno visto un notevole incremento di collaborazioni. Oltre a questo, non è certo venuto meno il sostegno all’Ucraina per la terribile situazione di guerra che sta attraversando e le attività per la raccolta fondi, destinati alle persone in difficoltà economica. Poi, è il vescovo monsignor Simone Giusti, a svelare una novità. “Il nostro emporio solidale è quasi pronto – dice – ce lo consegneranno ad aprile e ci prenderemo l’estate per rifornirlo, attivare i meccanismi di funzionamento e renderlo operativo per settembre 2023. L’attività è molto semplice: ogni persona che ne avrà diritto sarà dotata di una tessera contenente dei soldi spendibili nel negozio, che sarà configurato come un supermercato a tutti gli effetti. A differenza della consegna del pacco alimentare preconfezionato, l’utente avrà quindi modo di scegliere la propria dieta, coadiuvato, se vorrà, da esperti di educazione alimentare”. L’incontro è stato preceduto da una messa, mentre successivamente, nel chiostro del Vescovado si è tenuto il tradizionale Pranzo di Natale. Per l’occasione, il pittore Mario Madiai, ha voluto donare alla Diocesi una delle sue opere. “Ho immaginato una mamma africana che dipinge un murale raffigurante la Madonna e il bambino – spiega – in compagnia di altri due bambini che giocano con due barchette di carta, il sogno di poter attraversare il mare. Di solito non do grossa importanza al significato, ma in questo caso mi è sembrato necessario”.

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