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“Merenda Si-Cura” nel parco dell’Rsa Pascoli

Martedì 10 agosto, rispettando la vigente normativa  anti-contagio da covid-19,  è stato organizzata la festa “Merenda Si-Cura" nel parco dell’RSA Pascoli, gestita dalla Cooperativa sociale Di Vittorio

Mercoledì 11 Agosto 2021 — 15:58

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Dopo quasi due anni in cui l’attuale pandemia ha fortemente ridotto le relazioni sociali e quindi la possibilità di progettare eventi all’interno delle strutture, martedì 10 agosto, rispettando la vigente normativa  anticontagio da covid-19,  è stato organizzata la festa “Merenda Si-Cura” nel parco dell’Rsa Pascoli, gestita dalla Cooperativa sociale Di Vittorio.

Gli ospiti sono riusciti a godersi una giornata in allegria all’aria aperta, con musica dal vivo grazie alla partecipazione volontaria di Cesare Caroti. A questo evento i parenti non hanno potuto partecipare per ridurre i rischi di contagio ma la speranza è che presto l’invito possa essere allargato ai familiari. L’assessore Raspanti e la dottoressa Desideri hanno portato i saluti del sindaco e dell’Amministrazione comunale con l’augurio che questa occasione sia un segnale verso una ritrovata normalità.

Qui di seguito le parole di un operatore che ha commentato l’evento rappresentando ottimamente l’atmosfera di questo pomeriggio. “Alla Rsa Pascoli abbiamo dato vita ad una parentesi di spensieratezza: “Merenda Si-Cura”, una piccola festa tra gli ospiti e il personale, con musica dal vivo e merenda inclusa. Non so descrivere quanto ciò abbia reso felici le nostre nonnine e i nostri nonnini. Non so descrivere nemmeno l’emozione di ritrovarsi in giardino sotto ai gazebi – a godersi un pomeriggio di normalità, ormai sottratta da un anno e mezzo – mentre si canta e si balla canzoni di altri tempi, ma che creano sempre una notevole atmosfera di festa ed allegria. Se ripenso a tutta la fatica della giornata non riesco a visualizzarla concretamente, perché i “Grazie”, i “Non ci credo” e i “Quanto mi sono divertito/a” delle nostre nonnine e dei nostri nonnini non hanno prezzo. Vorrei poter regalare loro attimi di normalità – come oggi – ogni giorno. Se i tamponi, i green pass e le mascherine sono il prezzo da pagare per goderci giornate di normalità come oggi, per me allora hanno un senso. Sono indubbi sacrifici, ma ci garantiscono la sicurezza di poter continuare a vivere così. Mi sono sentito come se per magia fossi  tornato al 2019 e il Covid non fosse mai esistito, non ci avesse mai colpiti e non avessimo mai dovuto fare i conti con le nostre perdite, che ancora oggi mancano e si fanno sentire . Vorrei ringraziare ogni singola persona che ha reso possibile questa parentesi: la cooperativa di Vittorio in particolare il nostro responsabile di Struttura Giacomo Bastianelli che ha partecipato alla festa con noi. L’amministrazione Comunale nelle persone dell’assessor Raspanti e la dottoressa Desideri e tutto i nostri colleghi operai, servizio guardaroba, infermiere/i, servizio pulizie, oss/osa, servizio portineria, animatrici, logopedista, podologo e fisioterapisti, perché con una squadra così si può tutto, anche dimenticarci per un giorno del Covid”.

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