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Nuova mostra di Cresci: l’intero ricavato all’Associazione Italiana Persone Down

La nuova mostra personale di Cresci che si inaugura venerdì 4 settembre alle 17,30 nei locali del Circolo culturale e d'arte Antonio Amato di via Michon 22 a Livorno

Mercoledì 2 Settembre 2020 — 17:21

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Ci sono momenti nella vita in cui le coincidenze non sembrano più tali. Ciò che avviene intorno, ciò di cui siamo testimoni o semplicemente osservatori sembra prendere il significato di un percorso preciso, prestabilito di cui dobbiamo necessariamente essere parte. In questi giorni di grande attenzione intorno ai tanti problemi legati alla riaperture delle scuole, mentre sui media si mescolano istruzioni e polemiche, come sempre accade in momenti di grande difficoltà nel tracciare la rotta, poco o niente si dice e si scrive di come saremo capaci di aiutare nell’emergenza chi già affronta la vita con una fatica in più imposta dal destino. Eppure in queste stesse ore la potenza del valore educativo e formativo nei processi di integrazione sociale e culturale soprattutto dei bambini e dei più giovani con piccole e grandi disabilità incrocia la memoria storica di storiche battaglie contro l’emarginazione. Come quella della giovane insegnante torinese, Mirella Antonione Casale, a cui si deve la determinazione della grande battaglia civile per la fine delle classi differenziali e speciali rimaste nell’ordinamento scolastico fino alla fine degli anni Settanta del secolo scorso. Oppure l’anniversario dei 150 anni dalla nascita di Maria Montessori, madre di quel metodo didattico attento alle esigenze dei bambini nel pieno rispetto della singola personalità. E’ nell’attenzione a questo grande sogno di una società sempre più giusta e aperta che si valorizzano piccoli e grandi impegni, tutti misurati con il metro della generosità e della solidarietà. Non è un caso, quindi, che in un clima del genere nasce anche il contributo artistico di un pittore caro alla tradizione livornese, Federico Cresci. S’intitola Il gioco e la malinconia, e neanche questa scelta suona estranea, la nuova mostra personale di Cresci che si inaugura venerdì 4 settembre alle 17,30 nei locali del Circolo culturale e d’arte Antonio Amato di via Michon 22 a Livorno. L’esposizione, che resterà aperta al pubblico fino al 18 settembre con orario feriale 10-12,30 e 16-19,30, propone una sintesi estremamente significativa della produzione più recente dell’artista che ha conquistato grandi consensi ovunque per la profonda sensibilità espressiva che le sue opere trasmettono in una lettura originale e umanissima della realtà. La mostra livornese, non a caso, e qui si dà un senso al significato iniziale delle coincidenze, ha anche uno straordinario valore aggiunto sul fronte della solidarietà attiva che da sempre caratterizza l’impegno sociale di Cresci: l’intero ricavato derivante dalla vendita del catalogo delle opere esposte sarà infatti devoluto alla sezione livornese dell’AIPD, Associazione Italiana Persone Down. Che a Livorno è ben nota, tra l’altro, per il Parco del Mulino e il Ca’ Moro, due impareggiabili esperienze di lavoro e integrazione sociale che hanno più volte conquistato l’attenzione nazionale per gli straordinari risultati raggiunti. Ma che hanno bisogno del sostegno costante di tutti perchè il cammino sia sempre più spedito e meno incerto. Per ulteriori informazioni e prenotazioni del catalogo, telefonare al 334-9504206.

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