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Provincia, esposta l’opera di Vinciguerra contro la violenza di genere

Giovedì 10 Novembre 2022 — 18:30

L'installazione, visitabile dal 10 al 25 novembre, raffigura Venere che nasce dagli scatoloni affiancata dall'allegoria del tempo e dell'uomo

di Giulia Bellaveglia

L’inconfondibile figura di Venere che, anziché nascere da una conchiglia, come nel celebre dipinto di Botticelli, prende vita da uno scatolone. È questa la prima cosa che salta all’occhio nell’ammirare l’ultima opera del Maestro Antonio Vinciguerra. L’installazione, visitabile negli spazi della Provincia dal 10 al 25 novembre, nasce con uno scopo ben preciso.
“L’abbiamo scelta – spiega la consigliera di parità Cristina Cerrai – in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, perché ci sembrava che, in questo caso, l’arte potesse essere una forma di comunicazione incisiva. L’emozione che suscita questa creazione è un modo per rendere tutti consapevoli, attraverso un messaggio di bellezza, di ciò che succede nel mondo. Perché proprio in Provincia? potrebbe venire da chiedersi. Perché qui è presente lo Sportello Vis, un presidio di cui fanno parte le Forze dell’Ordine e le istituzioni e a cui tutti i cittadini possono rivolgersi per contrastare qualsiasi forma di violenza subita”. All’inaugurazione sono presenti anche la presidente della Provincia Marida Bessi, l’assessore alla cultura Simone Lenzi e i vari rappresentanti delle Forze dell’Ordine. L’artista è invece assente per problemi di salute e, per spiegare le caratteristiche della composizione, interviene il collaboratore Lorenzo Bardi.
“Il materiale povero utilizzato – dice – è una sorta di denuncia sociale, perché la società consumistica, talvolta, consuma persino la visione delle donne. La parte più grande raffigurante la figura è affiancata da altre due creazioni inerenti il tempo, per ricordare che tutto è durevole, anche la vita, e l’uomo, per ricordare che egli può essere rabbia. La Venere indossa poi una scarpetta rossa, celebre simbolo di contrasto alla violenza di genere, ed ha ai suoi piedi una ciocca di capelli, per ricordare ciò che sta succedendo in Iran in questi giorni”. La spiegazione completa dell’opera da parte dell’autore è disponibile al seguente link www.play-qr.net/lanascitadellavenere

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