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“Storia della Croce Rossa a Livorno”: in un libro la vita ultracentenaria della CRI in città

Nel volume, di cui è stato curatore Federico Dari raccogliendo materiale dagli Archivi di Stato di Livorno e dalla Biblioteca Labronica, si racconta la storia dell'organizzazione di volontariato nata a Livorno nel lontano 1885, anno della costituzione e delle prime adunanze, in cui fu primo presidente il commendatore Sansoni e primo Consigliere il conte Florestano De Larderel

Domenica 21 Novembre 2021 — 09:42

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È stato presentato nel pomeriggio di sabato 19 novembre, nella Sala Congressi di Livorno della Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci di via Rossini, il libro sulla Storia della Croce Rossa a Livorno.
Il dottore Roberto Pullerà, responsabile della Sede di Rappresentanza di Livorno, che ha ospitato l’evento, e Giacomo Artaldi, presidente del Comitato di Livorno della Croce Rossa Italiana, hanno introdotto Federico Dari che ha raccolto dagli Archivi di Stato di Livorno e dalla Biblioteca Labronica documenti, lettere, cartoline postali e rarissime foto datate di mezzi di soccorso e dei protagonisti che hanno fatto la Storia del Soccorso a Livorno dal lontano 1885, anno della costituzione e delle prime adunanze, in cui fu primo presidente il commendatore Sansoni e primo Consigliere il conte Florestano De Larderel, con Sede al Palazzo del Picchetto dove si tenne la prima “adunanza”.
Da allora la Croce Rossa ha svolto una intensissima attività di assistenza, soccorso e sostegno nella città di Livorno, attraverso l’opera dei sui volontari, ad oggi ne conta circa quattrocento, nelle calamità – alluvioni, terremoti, catastrofi, anche oltre i confini nazionali – , nei territori di guerra, nelle missioni umanitarie, nell’ accoglienza delle popolazioni che fuggono dai paesi d’origine, con presenza attiva nei porti di sbarco, etc., mantenendo il proprio ruolo in Città nell’assistenza e nel soccorso con le ambulanze, i medici, gli infermieri quotidianamente presenti nel servizio di emergenza 118. Il tutto senza alcun sostegno pubblico con risorse che provengono dagli stessi servizi assistenziali.
Tutto questo riportato con puntualità nel testo che ha determinato oltre due anni di ricerca e di impegno da parte di Federico Dari e dagli  stretti collaboratori. Un lavoro atteso da tempo che documenta la quotidianità dell’impegno e della dedizione delle risorse del Comitato Croce Rossa di Livorno, attraverso la frequenza di corsi di formazione nel soccorso ed in ambito sociale che ne caratterizzano il riconosciuto profilo di eccellenza.
In particolare il training, le manovre di salvavita adulto e pediatrico con alta specializzazione nelle manovre di disostruzione da corpo estraneo delle vie aeree, sia nel lattante che nei bambini, attraverso corsi specifici negli asili, nelle scuole di primo grado e nelle comunità frequentate da bambini, illustrazione di manovre di salvavita in arresto cardio circolatorio, con rilascio di attestato di frequenza. Attività che incontrano ampio interesse e forte richiesta sia in ambito scolastico che sportivo con la presenza di bambini, attraverso vere e proprie lezioni teoriche e pratiche.
Una presenza dunque irrinunciabile ed imprescindibile per la città, una presenza attiva e puntuale che dura da 137 anni.

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