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Svs, numero verde per l’emergenza Covid: un amico per tanti livornesi

Il numero verde 800.31.89.11, attivo ogni giorno dalle 9 alle 18, che Svs ha aperto ad inizio emergenza parla di numeri importanti se si pensa che i volontari rispondono di media ad una cinquantina di telefonate al giorno

Sabato 18 Aprile 2020 — 13:20

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Sono almeno dieci i volontari che ogni giorno si alternano ai telefoni del numero verde e alla guida dei mezzi che effettuano i servizi e le consegne a domicilio dei vari generi di prima necessità

Sono almeno dieci i volontari che ogni giorno si alternano ai telefoni del numero verde e alla guida dei mezzi che effettuano i servizi e le consegne a domicilio dei vari generi di prima necessità.
Abbiamo tentato di fare, con le testimonianze dei volontari, un primo resoconto, per avere una fotografia d’insieme dei maggiori bisogni. Il numero verde 800.31.89.11, attivo ogni giorno dalle 9 alle 18, che Svs ha aperto ad inizio emergenza parla di numeri importanti  se si pensa che i volontari rispondono di media ad una cinquantina di telefonate al giorno. I bisogni purtroppo sono quelli di sempre, ma accentuati da questo periodo di emergenza sanitaria, che pone le persone fisicamente lontane le une dalle altre. Il compito dei nostri volontari è anche quello di “scorciare” queste distanze, rispondendo alle richieste di aiuto e garantendo i servizi indispensabili. Fra questi vi è la spesa a domicilio per tutte quelle persone, soprattutto anziani, che non possono muoversi da casa. Il tutto è eseguito in sicurezza per i cittadini e per i volontari. Le borse con gli alimenti sono lasciate sul pianerottolo e nello stesso luogo le persone lasciano i soldi che sono stati necessari per l’acquisto. Lo scambio si attiva avvisando per telefono o per citofono, e i saluti sono rigorosamente a distanza. La spesa è, per quelle famiglie che si trovano, anche a causa del virus, in difficoltà economica, una necessità fondamentale. Ecco che in questi casi si attiva il meccanismo della spesa in sospeso e gli alimenti sono donati gratuitamente a chi non può permettersi di pagare. Il servizio è gestito dalla Caritas, che ha assegnato ad ogni associazione un magazzino, che si è a sua volta reso disponibile per la raccolta di alimenti. Alla SVS è stato assegnato come punto di raccolta la coop di Porta a Mare, dove prima dell’uscita due carelli sono a disposizione di quanti desiderano e possono fare una donazione. La generosità dei livornesi si esprime attraverso queste e altre forme di solidarietà. I volontari ricevono anche telefonate da cittadini che, conoscendo la situazione di difficoltà di alcuni nuclei familiari, hanno già fatto la spesa anche per questi, ma non possono consegnarla, e quindi si rivolgono al Numero Verde, dove sanno di trovare la risposta dei volontari che si fanno di carico di trasportare gli alimenti e farli arrivare a chi sono destinati.

Stesso servizio viene effettuato con la consegna dei farmaci a domicilio e dei pasti pronti, che la mensa del nostro circolo prepara per gli anziani soli che non se la sentono di mettersi ai fornelli. Un pasto caldo che arriva a domicilio come una carezza, tanto apprezzata in questi gironi di forzato isolamento e che fa sentire un po’ meno la pesantezza del periodo di emergenza. Anche la telefonate per la scelta del menù e per l’organizzazione del servizio diventano un momento di relazione, un modo per sentirsi meno soli, un appuntamento quotidiano. Le storie che in questi giorni si incrociano tramite il Numero Verde e i servizi svolti sono molte, e i nostri volontari hanno sviluppato anche rapporti, se pur a distanza, con chi ciclicamente viene contattato. Rapporti che in questo momento sono di sostegno, di conforto e accorciano, se pur solo metaforicamente, le distanze. Quello che più colpisce i volontari che rispondono al telefono è sicuramente la dignità con le quali le persone chiedono aiuto: inizialmente con timidezza, raccontano le loro storie, spiegano le loro difficoltà, quasi volessero giustificarsi per quella telefonata che stanno facendo. Una giustificazione della quale, naturalmente, non hanno bisogno, e non è mai richiesta loro, ma talvolta diventa uno sfogo, anche questo necessario, ed i nostri volontari si mettono a disposizione anche in tale modo. In questi giorni sono molti i cittadini che si sono avvicinati ad Svs per mettersi a disposizione di chi ha bisogno; questi e altri piccoli e grandi gesti di solidarietà ci hanno permesso di tessere una rete efficiente capace di dare risposte.

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