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Triathlon. Alla Rotonda il 1° Memorial per Andrea “Gas” Matteucci

Nuoto, bici e corsa tutti allo stesso passo. Una parata di triathlon non competitiva realizzata dagli atleti dell'Asd Pink Cows in ricordo del giovane scomparso prematuramente a seguito di un incidente stradale

Lunedì 28 Giugno 2021 — 12:53

di Giulia Bellaveglia

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Andrea Matteucci se n’è andato il 28 giugno 2020 a soli diciassette anni. Ad essergli fatale uno scontro con un’automobile in via Dei Pensieri mentre, a bordo del suo scooter, rientrava a casa dopo il sabato sera trascorso con gli amici

Di “Gas” (così lo chiamavano gli amici) rimpiangono tutto. I sorrisi. Le uscite. Le cose fatte insieme. E l’ultima volta che lo hanno visto correre, nuotare o fare surf. Tutti sport che tanto amava (foto in pagina gentilmente concesse da Andrea Dani).
Andrea Matteucci se n’è andato il 28 giugno 2020 a soli diciassette anni. Ad essergli fatale uno scontro con un’automobile in via dei Pensieri mentre, a bordo del suo scooter, rientrava a casa dopo il sabato sera trascorso con gli amici.
Ma se, niente e nessuno potrà mai riportare Andrea ai genitori Simona e Giovanni e al fratellino, molto può essere fatto per ricordarlo.
A pensarla così sono stati gli atleti dell’Asd Pink Cows che, a distanza di un anno dal tragico avvenimento, hanno organizzato il 1° Triathlon memorial Andrea Matteucci, una parata di triathlon non competitivo in ricordo del giovane scomparso prematuramente.
“Questa è stata una giornata eccezionale – commenta il presidente di Pink Cows Attilio Fremura – Abbiamo avuto modo di condividere Andrea con tutti gli altri. La cosa in sé ovviamente ci ha ferito molto, ma dal dolore, posso dire che è nata tra di noi un’unione ancora più forte”.
Partendo dagli spazi della Rotonda d’Ardenza, gli sportivi hanno nuotato dai Tre Ponti al Gabbiano. Poi, in bicicletta, hanno raggiunto prima il murales dedicato ad Andrea in via Marcello Del Chicca e dopo il campo scuola. “Sarai sempre con noi”. Così recita uno striscione appeso al cancello della struttura.
“Questa è stata una giornata molto particolare per la macchina organizzativa – afferma il vicepresidente e direttore tecnico di Pink Cows Gabriele Balestrini – Abbiamo visto una grande realtà di sport e famiglia in ricordo di Andrea. Livorno è una città molto sportiva. E poi, cosa c’è di più bello di fare attività fisica e condividerla con i propri cari?”.
L’arrivo, dopo un giro a corsa della Rotonda, ha visto tutti gli atleti tagliare il traguardo per mano, accompagnando Giovanni, babbo del giovane scomparso e atleta dell’Associazione.
Insieme. Tutti allo stesso passo. Uniti, come sempre.

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