Cerca nel quotidiano:


“Tutti insieme per un goal”, studenti-tutor per ragazzi speciali

Per l’estate 2019 risultano iscritti al Percorso Estivo 62 tra bambini e adolescenti disabili; 100 sono, complessivamente, gli studenti tutor che li affiancheranno. Fondazione Livorno per quest’anno ha confermato il contributo di € 35.000

lunedì 10 Giugno 2019 18:19

Mediagallery

Lunedì 10 giugno, nei locali della sede di Fondazione Livorno è stato firmato il protocollo d’intesa del progetto “Tutti insieme per un goal 2019: perché volontariato è fare rete con il cuore”.
Il progetto viene portato avanti da una collaudata rete di associazioni, istituti scolastici superiori e istituzioni del territorio, che a vario titolo contribuiscono all’iniziativa: Associazione Italiana Persone Down, Associazione Autismo Italia Livorno Onlus, Disabilandia Onlus, Associazione Volare senz’ali, Comune di Livorno, Liceo “F. Cecioni” , ISIS “Niccolini-Palli”, ISIS “Vespucci-Colombo”, Liceo “F. Enriques”, Comune di Livorno, ASL Toscana Nord-Ovest, ed è coordinato dalla professoressa Cecilia Semplici del liceo “F. Cecioni”, istituto che nel 2012 ideò il progetto in collaborazione con l’Associazione Disabilandia Onlus.

Con la fine dell’anno scolastico gli studenti con bisogni speciali, di ogni ordine e grado, restano privi di sostegno e al di fuori di qualsiasi contesto di socializzazione, con un aggravio assistenziale anche per le famiglie.

Il progetto si rivolge proprio a questi ragazzi, organizzando, per il periodo estivo, un percorso che permetterà di svolgere attività ricreative, al mare, o presso le strutture delle associazioni aderenti, ma anche gite fuori porta, sotto la supervisione di educatori professionisti affiancati dagli studenti volontari, in veste di tutor, delle scuole superiori che hanno aderito all’iniziativa.

Con questa attività si colma il vuoto lasciato dalla chiusura della scuola. Le famiglie di bambini e adolescenti con bisogni speciali vengono alleggerite dall’onere dell’assistenza, e i ragazzi vivono momenti di socializzazione che favoriscono la loro autonomia e il loro diritto alla piena cittadinanza e all’integrazione.

Ogni ragazzo disabile è accompagnato da uno studente volontario delle scuole superiori che hanno aderito all’iniziativa: questo rapporto di 1:1 permette di realizzare una vera integrazione, utile anche per gli studenti che si trovano a svolgere un’attività formativa in linea con il proprio percorso di studi e con la partecipazione alla cittadinanza attiva.

Fondazione Livorno ha iniziato a sostenere il progetto nel 2013, con un contributo di € 5.900 e la partecipazione di 25 ragazzi disabili.

Data l’importanza dell’iniziativa per la finalità che persegue e la forte rete di soggetti coinvolti, negli anni la Fondazione ha rafforzato il proprio sostegno, permettendo così di ampliare il progetto, sia per il numero dei ragazzi con bisogni speciali e studenti tutor coinvolti che per la durata del Percorso Estivo, passata da 4 a 8 settimane.

Per l’estate 2019 risultano iscritti al Percorso Estivo 62 tra bambini e adolescenti disabili; 100 sono, complessivamente, gli studenti tutor che li affiancheranno. Fondazione Livorno per quest’anno ha confermato il contributo di € 35.000.

Alla firma del protocollo d’intesa, redatto per disciplinare le attività del Percorso Estivo, hanno partecipato il Presidente di Fondazione Livorno Riccardo Vitti, il Vicepresidente Marcello Murziani, la professoressa Cecilia Semplici, e tutti i rappresentanti degli enti coinvolti: Disabilandia Onlus con il Presidente Gennaro De Concilio e la Vicepresidente Elena Mataresi, Silvia Angelini dell’Associazione Volare senz’ali, il Presidente di Sport Insieme Livorno Claudio Rigoli, il Presidente dell’ISIS Niccolini-Palli carmine Villani.

Fondamentale anche l’apporto dei soggetti non sottoscrittori:

  • Il Comune di Livorno che mette a disposizione 150 ore di assistenza domiciliare, 5 operatori del servizio civile ed il servizio navetta per 7 ragazzi dell’associazione volare senz’ali;
  • l’Azienda ASL Toscana Nord-Ovest che mette a disposizione un infermiere specializzato per 80 ore e un operatore socio assistenziale per 160 ore.

Un ringraziamento particolare è stato espresso ai Bagni Pancaldi,  Bagni Tre Ponti e all’Associazione Sport Insieme Livorno per l’importante collaborazione e disponibilità dimostrata.

Riproduzione riservata ©

5 commenti

 
  1. # Laura Bartolini

    Belle iniziative ma per chi non va più a scuola e non fa parte di nessuna delle associazioni lo tiene in casa rinchiuso ? Grazie se mi date risposta

    1. # Anna

      Sempre critiche e toni polemici …..mai un grazie…per queste belle iniziative

    2. # Elisa

      Bella domanda, me lo chiedo da anni… comunque complimenti per l’iniziativa è bellissima!!

    3. # Elena

      Stiamo lavorando su questo ma non è cosa semplice i costi sono sempre più elevati e organizzare è molto faticoso. Comunque i ragazzi che terminano la scuola possono venire al centro estivo per due anni ed abbiamo aperto al centro estivo anche a chi non era iscritto a nessuna delle nostre associazioni e si sono affacciate per la prima volta . Sul discorso adulti ci stiamo lavorando

    4. # Mr.Perfetto

      Questa esigenza è indubbiamente reale ma, mi chiedo, perché non iscriversi ( e quindi rafforzare) ad una delle associazioni ? Non è mica aderire ad un partito….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.