Cerca nel quotidiano:


Tutto pronto per il 300esimo anniversario di S. Ferdinando

Sarà il vescovo Simone Giusti ad inaugurare il trecentesimo anniversario della chiesa di San Ferdinando, celebrando la S.Messa sabato 19 novembre alle ore 18

Mercoledì 16 Novembre 2016 — 11:40

Mediagallery

di Roberto Olivato

Sarà il vescovo Simone Giusti ad inaugurare il trecentesimo anniversario della chiesa di San Ferdinando, celebrando la S.Messa sabato 19 alle ore 18. Dopo la deposizione della prima pietra avvenuta il 25 marzo del 1707 – alla presenza Giuseppe I Imperatore d’Austria, Luigi XIV re di Francia, il  Duca Filippo V d’Angiò pretendente al trono di Spagna, Cosimo III coi figli Ferdinando e Giangastone, Vittorio Amedeo II di Savoia – la chiesa venne aperta al culto il 20 novembre 1717. Per festeggiare lo storico evento la parrocchia ha predisposto una serie di manifestazioni come ricorda padre Emilio Kolaczyk, parroco di San Ferdinando: “Abbiamo pensato di non limitare ad un evento la celebrazione di questa ricorrenza. Mensilmente e per un anno, sono stati fissati degli incontri che permetteranno di conoscere meglio la storia della nostra chiesa ed anche quella dell’Ordine trinitario”.

Può anticiparci il primo degli appuntamenti?
“Domenica 20 alle ore 17,30 la compagnia teatrale de I Narranti farà rivivere il dramma della detenzione e soprattutto il momento della liberazione di Cervantes avvenuto dietro il pagamento di un’ingente somma ad opera dei padri Trinitari, da cui il titolo Tremila reali di libertà. Lo scrittore Miguel de Cervantes Saavedra, conosciuto soprattutto per essere l’autore del romanzo  Don Chisciotte della Mancia, in navigazione verso la Spagna venne catturato dai pirati ed imprigionato per cinque anni ad Algeri prima di essere redento dai padri Trinitari. Ricordo che l’ingresso è libero”.
Quanti siete come Trinitari a Livorno?
“E’ con noi padre Cosimo Bleve, nostro superiore, c’è poi padre Michele Siggillino cappellano delle carceri ed il sottoscritto, ma non dimentico le nostre quattro suore Trinitarie dell’attigua scola materna”. Un racconto quello offerto da I Narranti che ancora oggi è di grande attualità a seguito della persecuzione che i cristiani in ogni parte del mondo sono ancora costretti a subire, come gli ultimi fatti libici e pachistani stanno a dimostrare e dove forse i padri Trinitari stanno agendo mantenendo fede al carisma del loro Ordine, che Giovanni de Matha fondò con bolla di Papa Innocenzo III nel lontano 1198.

 

 

Riproduzione riservata ©