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Vescovado, messa e pranzo di Natale per raccontare i tanti i progetti in cantiere

Tra i progetti un emporio solidale, Casa Giada Menicagli e una palestra inclusiva. Il vescovo alle autorità: "Ci aspettiamo un aiuto concreto". Tante le pasticcerie che hanno offerto i dolci

Mercoledì 22 Dicembre 2021 — 18:28

di Giulia Bellaveglia

Festa di Natale in vescovado. Prima, nella chiesa di Sant’Andrea, la santa messa del vescovo Simone Giusti (foto Amore Bianco). Poi il saluto rivolto alle autorità cittadine per raccontare cosa fa Caritas Livorno ogni giorno dell’anno. Infine, il pranzo con i protagonisti di tanti servizi: volontari, dipendenti della Fondazione, enti e associazioni di carità, ospiti.
“I progetti che abbiamo realizzato nel corso di quest’anno sono davvero tanti – ha detto don Luciano Cantini affiancato da Guido De Nicolais (entrambi alla guida della Fondazione Caritas da marzo) – La nostra speranza per il futuro è quella di riuscire in futuro a costruire una struttura per la creazione di un emporio solidale per dare la possibilità alle persone e alle famiglie di gestire in autonomia la propria spesa, una struttura che sarà allestita proprio in via La Pira all’interno del Villaggio della Carità. In cantiere anche la creazione di Casa Giada Menicagli che in prossimità a Casa papa Francesco avrà lo scopo di accogliere sia i ragazzi soli tra i 14 e i 18 anni e una palestra inclusiva“. “Idee ce ne sono tante – ha aggiunto il vescovo rivolgendosi alle autorità – quello che auspichiamo è un sostegno concreto”.
Un centro di ascolto e accompagnamento, sportelli legali, di orientamento al lavoro e di immigrazione, docce, guardaroba, mensa e pasti a domicilio, soluzioni abitative, sport dedicato alle persone con disabilità e sostegno ai detenuti, sono solo alcune delle attività messe in atto e già destinate alla prosecuzione per il 2022. Oltre 3000 le persone che nel 2021 si sono rivolte ai centri di ascolto parrocchiali, di cui il 54,1% già conosciute.
“Pochi giorni fa ho avuto l’occasione di incontrare il presidente della Regione Eugenio Giani – ha raccontato nel suo intervento il sindaco Luca Salvetti – Ha fatto un commento sulla città che mi ha riempito il cuore di gioia. Ha descritto l’atmosfera livornese come una realtà dove le istituzioni hanno davvero una comunione di intenti, costituiscono una comunità vera, difficile da ritrovare nelle altre città toscane. L’amministrazione lavora, ma si muove meglio se trova supporti come in questo caso e, chi viene da fuori, lo avverte in maniera concreta”.
Al termine dei saluti, nel chiostro del vescovado è stato allestito il pranzo di Natale dedicato agli utenti dei servizi. Ad offrire il dessert le seguenti attività: Accademia, Aurora, Be’ mi tempi, Bon Ton, Cristiani, Loretta Fanella, Gianni, Labronica, La Rosa, Le calde bontà di Richy, Libeccio, La Deliziosa, Manalù, Toscana, Vito, pizzeria All’Improvviso e Stella.

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