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Solidarietà. Un aperi-pranzo per il cane Crispo

L'iniziativa è in programma domenica 29 ottobre alle 13 al "Chioschino" di villa Fabbricotti

Giovedì 26 Ottobre 2017 — 19:07

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Il cane Crispo è stato trovato a gennaio 2017 impiccato. Cercava la libertà, perché attaccato a quella catena non voleva più stare. Così è saltato dalla finestra e grazie all’aiuto di alcune persone non è morto soffocato. La polizia intervenne e per il suo bene, provvedette al sequestro. Ed è lì che è cominciata la nostra avventura con lui. Ata-Pc Livorno Onlus si rese subito disponibile nel prendersene cura e Simona Bertotto divenne la sua custode giuridica. Il suo fisico era debilitato: aveva dei tagli sotto gli occhi e sulle zampe, alopecie sul manto con arrossamenti e pustole infette, orecchie mutilate.
“La nostra prima preoccupazione è stata curarlo – spiegano dall’associazione Ata-Pc -e quindi sono cominciate le visite veterinarie le quali hanno evidenziato una forte dermatite allergica che curiamo con Apoquel, un costoso ma efficace antistaminico per cani. Abbiamo disinfettato e curato le ferite giornalmente e comprato del cibo di qualità e ipoallergenico, cosi, pian pianino ha cominciato a stare meglio”.
“Siamo riusciti a scoprire in parte la sua storia – continuano i volontari di Ata Pc Livorno Onlus -per esempio ha trascorso quasi un anno in Tunisia, da dove è tornato cambiato caratterialmente e con le orecchie tagliate. Ha vissuto quando era poco più di un cucciolo, con un bambino, che forse è stato l’unico a prendersene cura nonostante l’età. La nostra seconda preoccupazione era metterlo al sicuro e cosi è stato. Ancora oggi si trova con persone che lo amano e che, quando non ci siamo noi, se ne occupano con cura”.
Crispo ha ripreso a vivere e ora ha un esercito di zie e zii che lo amano e lo coccolano, in attesa della confisca definitiva e, quindi, di una bellissima adozione. In molti hanno contribuito alla sua salvezza, come le educatrici cinofile del “Dog’s”, che hanno offerto gratuitamente un percorso riabilitativo e ogni settimana lo ospitano al loro campo, dove Crispo può fare esercizio e giocare sereno.
“Molte persone continuano a donare soldi per le sue cure e seguono la sua pagina facebook.  In tanti  si fermano al suo aspetto possente  – concludono dall’associazione Ata-Pc -ma noi abbiamo letto nei suoi occhi una richiesta d’aiuto a cui non potevamo sottrarci e oggi nei suoi occhi leggiamo la riconoscenza di cui solo gli animali sono capaci”.
Per aiutare a sostenere le cure e la sopravvivenza felice di Crispo si terrà un aperi-pranzo di solidarietà domenica 29 ottobre alle 13 a “Il Chioschino” di Villa Fabbricotti e potrà partecipare chiunque abbia voglia di stare in compagnia aiutando così un amico a quattro zampe.

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