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Spariti 8 dipinti dal museo. “Ancora più sorveglianza”

L'assessore Belais: "Fatto molto grave. Abbiamo approvato anche un potenziamento della sorveglianza. Speriamo che i carabinieri riescano a ritrovare le opere scomparse"

Mercoledì 26 Ottobre 2016 — 10:48

Otto dipinti spariti, ormai da due o forse tre anni, dall’interno del caveau del Museo Giovanni Fattori di villa Mimbelli. Pollastrini, Gambogi, Cabianca, Micheli. Sono questi alcuni nomi degli autori dei piccoli quadri che non si trovano più e che sono sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti ormai da mesi. A confermare la notizia, pubblicata oggi dall’edizione del Tirreno, è l’assessore alla Cultura Francesco Belais che al telefono con Quilivorno.it spiega: “Ne sono venuto a conoscenza dal momento in cui mi sono insediato in questo ufficio a fine giugno. La denuncia effettuata ai carabinieri di Firenze che indagano sulla sparizione dei beni culturali italiani, inoltrata dalla direttrice del Museo Francesca Giampaolo, è relativa a pochi giorni prima la mia nomina – sottolinea l’amministratore del Comune di Livorno– Sinceramente è un fatto molto grave e anche in quest’ottica abbiamo approvato in Giunta, a fine luglio, un potenziamento della sicurezza dello stesso Museo. Spero vivamente che i carabinieri riescano a fare il loro lavoro riportando a casa, quanto prima i preziosi dipinti o, nella più rosea delle ipotesi, che questi quadri siano stati smarriti all’interno della struttura stessa e possano, diciamo così, uscire fuori quanto prima.

L'ASSESSORE FRANCESCO BELAIS

L’ASSESSORE FRANCESCO BELAIS

Parlando con la direttrice del museo, spiega Belais, la scomparsa potrebbe essere addirittura datata due o tre anni fa, ma solamente all’inizio dell’estate ci siamo accorti di questo ammanco”.
Il “vuoto” di queste opere è emerso soltanto quindi alla necessità di far emergere dagli archivi alla luce del sole le pennellate degli artisti. Andando alla ricerca per necessità di questi quadri gli addetti del Museo si sono potuti accorgere del fatto che non erano più al loro posto. Da qui l’sos e la relativa ricerca (a vuoto) terminata con la denuncia a chi dovere. E in questi mesi un colpevole silenzio dell’Amministrazione Comunale nei confronti della città che ha così di fatto perso otto gioielli della sua collezione venendone a conoscenza solo dopo mesi dalla denuncia. “Abbiamo preferito non dire niente fino ad ora- spiega ancora Belais – per non inquinare le indagini dei carabinieri che sono al lavoro su questo delicato caso”.
I dipinti, di cui vedere la fotogallery sotto alla foto principale, sono stati inseriti di recente nell’archivio pubblico, e consultabile tramite questo link, della banca dati dei beni culturali illecitamente scomparsi.
Ecco l’elenco dei quadri ricercati dai carabinieri di Firenze: 
– tre opere di Enrico Pollastrini: “Vittorio Emanuele II a cavallo”, “Mosca Cieca” e “San Lorenzo che distribuisce le ricchezze della chiesa ai poveri”.
Vincenzo Cabianca,”Campagna”
Raffaello Gambogi, “Funaioli”
Eugenio Cecconi, “Becolini”
Guglielmo Micheli, “Cacciatori in Tombolo”

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29 commenti

 
  1. # quintilio

    C’è del marcio in Danimarca.

  2. # @dlblsn

    Minority Report al contrario,
    nel film si prevedevano i crimini, qui ce se ne accorge anni dopo, non ore dopo, anni.

    Smarriti?

    Non ho parole.

  3. # cappuccino

    “Smarriti all’interno della struttura stessa” ? Non sono certo i sotterranei degli Uffizi! ma come si fa? Ennesima dimostrazione di come le istituzioni di questa città (di qualsiasi colore) abbiano a cuore la nostra cultura.

    1. # brioscia

      Veramente più che alle istituzioni la colpa va data a chi gestisce il Museo che non ha potuto dichiarare neppure in che anno il furto è stato fatto ! Se i quadri non si cercavano per “necessità” i ladri lo avrebbero svuotato completamente !

  4. # Gosto

    A Francesco chiudi il cancello che i buoi sono scappati!!

    1. # luca

      Pisa, 21 maggio – Un uomo di 34 anni è stato arrestato con le accuse di induzione alla prostituzione minorile, violenza sessuale, produzione e detenzione di materiale pedopornografico e minaccia. ——–
      Pisa 19 Aprile 2016
      Primo verdetto nella torbida vicenda che vede coinvolto un 40enne pisano, ex autista di scuolabus, arrestato nel febbraio scorso con l’accusa di aver fatto sesso con minori adescandoli su Facebook.

      te gosto continua a preoccuparti dei musei livornesi vai

      1. # Gosto

        A Pisa le forze dell’ordine esistono e funzionano. A Livorno episodi del genere succedono abitualmente tra le mura domestiche. D’altronde nelle condizioni in cui siete, è bene che impariate da piccini… In effetti perdere 8 quadretti non è la peggiore delle vostre sconfitte.

        1. # luca

          come fai a saperlo?
          se lo sai e non denunci sei complice.
          avete sempre il solito vizio, guardare in casa degli altri perchè casa vostra vi spaventa

        2. # Morchia

          Poveraccio, non conosci nemmeno le condizioni in cui versa la città in cui vivi, se stavi zitto facevi più figura. Vai la sera in zona Stazione e poi me lo racconti che bella città è diventata Pisa…
          Oppure leggiti gli articoli sull’indagine Pisamover, o quelli sul fallimento della Navicelli e del concordato della Boccadarno che gestisce il Porto di Marina…. se vuoi continuo.
          E ricordati sempre che siete famosi nel mondo per un errore: avete sbagliato a costruire una torre (v’è venuta storta a forma di banana). Bella eh, ci mancherebbe, ma la dice tutta su chi siete. Vai a scrivere da qualche altra parte vai…

          1. # Gosto

            Sono livornese ma odio Livorno. Mi sono trasferito a Pisa che è un paradiso in confronto a dove sono nato. Se alla stazione c’è degrado non è sicuramente peggio di quella di livorno. Se su PeopleMover c’è inchiesta è un bene perché vuol dire che c’è un peoplemover che a livorno non esisterà mai. La verità è che siete solo invidiosi e afflitti da chi vi è vicino è se la passa molto meglio di voi incapaci. Vi meritate i disoccupati, le aziende chiuse, la fame, e la marginalità perché voi siete quello è niente più.

    2. # Dilvo

      Uguale…

  5. # Lukas

    Si può sapere a quando risale l’ultimo inventario?

  6. # Aldo

    E’ da tempo che penso che Livorno non si merita un museo ma è un rischio lasciare oggetti di valore artistico in città.
    Credo sia più ragionevole spostare tutto quello che ha un certo valore artistico in altre città dove ci sono la voglia e la capacità di gestire il patrimonio artistico.

  7. # israel hands

    “…colpevole silenzio dell’amministrazione comunale….” francamente tra la necessità di informare la cittadinanza che peraltro non può verificare un bel nulla dato che comunque le opere non erano neppure esposte e la necessità di stare zitti con le indagini in corso io preferisco privilegiare la seconda; poi se deve essere un ulteriore argomento, invero piuttosto moscio, per sparare addosso alla giunta fate pure chi deve capire capisce lo stesso

  8. # bob

    Qualcuno del Museo può rispondere a queste domande:

    I°) Ogni quanto viene fatto l’inventario delle opere all’interno del museo ?

    II°) Chi è addetto a tale scopo ?

    III°) I sistemi di allarme funzionano ?

    IV°) Vista l’esigua quantità di opere del museo non sarebbe stato il caso di fare degli inventari semestrali, magari perdendo due o tre giorni per contare le opere e scoprire per tempo la sparizione.

    Grazie

  9. # marioconlapanda

    di sicuro in qualche salotto cittadino

  10. # Nerd

    Roba da cartoni animati. Credevo che certe cose le facesse solo Lupin e invece mi rendo conto che nel 2016 è così facile far sparire quadri da un museo. Non credo che li abbiano nascosti in tasca per portarli fuori. Bah.

  11. # ettoro

    Meglio che ce l’abbia qualcuno che l’attacca al muro che lasciati tra la polvere nei sotterranei. ;Ma cosa ve ne fate di tutti quei quadri!, se non sapete gestirli. E questo succede ovunque, nelle amm. pubbliche. Perche’ non provate a chiedere per esempio un inventario delle opere del Santuario a Montenero? Cosa pensate che succeda li’?

  12. # dino

    care autorità invece di andare a tagliare l’erba dove sarà improbabile fare qualcosa di concreto, cercate di curare e proteggere quello che la città vi affidato.
    Clamoroso!

  13. # Gerone

    Non solo i quadri ma tutto il complesso è gestito male! Tutte le volte che vedo quella bella villa ridotta in quelle condizioni mi si attorciglia lo stomaco. Eppure il restauro è stato fatto di recente da una ditta che è sempre attiva! Il Direttore dei Lavori sarà sempre dipendente del Comune di certo! Eppure dovrebbero pagare i danni per quello che hanno combinato. Erano NOSTRI SOLDI!!! Queste sono le cose che il Sindaco avrebbe dovuto fare, a costo zero e a profitto altissimo: fare il giro dei lavori fatti con denaro pubblico di recente e chiedere ai responsabili di renderne conto! Villa Mimbelli, Il Cisternone, la porta San Marco, le baracchine …. Dove giri gli occhi vedi lavori fatti anche da pochi mesi che mostrano la vera e cruda realtà: SOLDI BUTTATI!

  14. # rinaldo

    se non salta qualche testa ora cari 5 stelle vuol dire che predicate bene ma razzolate male

  15. # frankie

    Tenere quei valori nella villa devastata esteticamente, con una sicurezza opinabile, con responsabili (no comment)…
    non ci si può aspettare di meglio!

  16. # steve

    ma queste opere non erano catalogate e controllate periodicamente anche per vederne lo stato di conservazione. Ma la direzione del museo al momento del furto ma che faceva? Non vedo una mancanza di sicurezza, ma a mio avviso un’ENORME NEGLIGENZA della gestione dei beni comuni del museo.

  17. # divo

    che cosa è stato fatto una volta scoperta la sparizione, a parte la denuncia? Sono stati immediatamente potenziati i sistemi di sicurezza, porte blindate, telecamere,ecc? Perché come ne sono spariti 8 ne possono sparire 18, o 28. Comunque non mi capacito di come si possa dire: potrebbero essere spariti 2 o 3 anni fa o ieri..ma nessuno faceva l’inventario periodico?

  18. # Mascetti

    Ma le dimissioni……….no. EHHH????

  19. # quintilio

    Qull’edificio se pur bello non è adatto per un Museo, non è adatto per esporre dipinti, è gestito come nemmeno una biblioteca di quartiere, stacca meno biglietti che il Cinema Salesiani…..ma lasciamo tutto così, che è meglio. Anche perchè cambiando (la storia ci insegna) si peggiora….

  20. # israel hands

    tutti quanti (quasi) parlano di potenziamento di sistemi d’allarme, maggior personale ecc. ma si dimentica che la sparizione dei quadri in questione non è avvenuta a seguito di una effrazione o scasso come preferite; se c’è qualcuno che fa il furbo tra coloro che dovrebbero sopraintendere alla custodia come parrebbe di capire , per altro senza intendere quando il fatto sarebbe accaduto, avete voglia di rinforzare i sistemi di sicurezza; neppure quelli di fort knox basterebbero

  21. # Libero

    Per me è una perdita significativa e irreparabile per la nostra città.
    Povera Livorno, sempre più . . . povera!!!

  22. # referendum!

    proposta
    a) Mettere nuove telecamere e fare spendere al Comune 15 mila euro (se bastano) quindi a carico dei cittadini.
    b) Togliere il direttore del museo e chi lo ha gestito facendo risparmiare al Comune 100 mila euro l’anno.
    Facciamo la votazione?